Piccole storielle per l'anima  

  I VESCOVI DI BELLUNO DAL 170 AL 1204              
   

don Claudio ha raggiunto la casa del Padre .... 

  Ricordando il Santo Papa Woityla         
   

Il Vangelo in immagini

           
   

BOLLETTINO PARROCCHIALE  N. 1 LUGLIO 2017 

       
   

Avvisi della settimana dal 12 novembre al 19 novembre 2017. 

         
                 
                       
                       
                       
                       
    Lo stemma del nuovo Vescovo Renato           
                 
   

               
       

 

 

   
           

Domenica -XXXIII del Tempo Ordinario - 19 novembre 2017

   
       

 

 

 

 

   

Vangelo  Mt 25,14-30 (Forma breve Mt 25,14-15.19-21)

Sei stato fedele nel poco, prendi parte alla gioia del tuo padrone.

 

[ In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:

«Avverrà come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì. ]

Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.
[ Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro.

Si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque, dicendo: “Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”. ]

Si presentò poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: “Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”.

Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: “Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo”.

Il padrone gli rispose: “Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha. E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”». 
 

il nostro vescovo Renato

                             
                     
                     
    Lo stemma di Papa Francesco                 
     

 

   
                   
                             
 

sito segnalato da "Siti Cattolici"

    BUON NATALE  da parte di don Giuliano      

il logo del Sinodo

 

scarica le presentazioni

  scrivi a don Giuliano