IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA  8 dicembre 2023  - Anno B  (2)

Adorna di gioielli

 

Maria è presentata a noi come una "sposa adorna di gioielli", esempio del nostro essere credenti e luminosi discepoli del Signore.

I gioielli che la adornano e la rendono bella appaiono pienamente nella pagina evangelica di oggi: per prima la grazia di Dio, il dono di una chia­mata e di una promessa che viene dall'alto, segno dell'iniziativa che è sempre del Signore; ma poi anche l'umiltà di Maria, che avverte la sua fragilità e non ha paura di ammetterla, e la sua disponibilità incondizionata ad affidarsi alla volontà di Dio, a lasciare che sia Lui a darle forma come creta nelle mani del vasaio.

Siano queste - la grazia di Dio, l'umiltà e la di­sponibilità a lasciarci guidare da Lui - le ricchezze che adornano anche la nostra storia.

 

       
     

LA CHIESA AL SERVIZIO DELL'AMORE

La vocazione della Chiesa è annunciare il Vangelo non concentrandosi su se stessa, ma ponen­dosi al servizio dell'amore infinito con cui Dio ama il mondo (cfr Gv 3,16). Di fronte alla domanda fatta a loro, su ciò che essi si aspettano dalla Chiesa in occasione di questo sinodo, alcune persone senzatetto che vivono nei pressi di Piazza San Pietro hanno risposto: "Amore!".

Questo amore deve rimanere sempre il cuore ardente della Chiesa, amore trinitario ed eucaristico, come ha ricordato il Papa evocando il 15 ottobre, a metà del cammino della nostra assemblea, il messaggio di Santa Teresa di Gesù Bambino. È la "fiducia" che ci dà l'audacia e la libertà interiore che abbiamo sperimentato, non esitando a esprimere le nostre convergenze e le nostre differenze, i nostri desideri e le nostre domande, liberamente e umilmente.

dalla lettera della XVI assemblea del Sinodo dei vescovi al Popolo di Dio

   

RITI DI INTRODUZIONE

ANTIFONA D'INGRESSO (Is 61,10)

 

lo gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio: mi ha rivestito delle vesti di salvezza, mi ha avvolto con il manto della giustizia, come una sposa si adorna di gioielli.

 

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.

A - E con il tuo spirito.

PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE

Atto penitenziale

C - Fratelli e sorelle, all'inizio di questa celebrazione eucaristica, invochiamo la misericordia di Dio, fonte di riconciliazione e di comunione.

PAUSA DI SILENZIO PER L'ESAME DI COSCIENZA

C - Pietà di noi, Signore.

A - Contro di te abbiamo peccato.

C - Mostraci, Signore, la tua misericordia.

A - E donaci la tua salvezza.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, per­doni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. A - Amen.

C - Signore, pietà.     A - Signore, pietà.

C - Cristo, pietà.       A - Cristo, pietà.

C - Signore, pietà.     A - Signore, pietà.

C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI

A - e pace in terra agli uomini, amati dal Signore. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre on­nipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la no­stra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo.         (PAUSA DI PREGHIERA)

O Padre, che nell'Immacolata Concezione della Vergine hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio, e in previsione della morte di lui l'hai preservata da ogni macchia di peccato, concedi anche a noi, per sua intercessione, di venire incontro a te in santità e purezza di spirito. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.     

A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

Porrò inimicizia tra la tua stirpe e la stirpe della donna.

Dal libro della Genesi (3,9-15.20)

[Dopo che l'uomo ebbe mangiato del frutto dell'albero,] il Signore Dio lo chiamò e gli disse: «Dove sei?». Rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto». Riprese: «Chi ti ha fatto sapere che sei nudo? Hai forse mangiato dell'albero di cui ti avevo co­mandato di non mangiare?». Rispose l'uomo: «La donna che tu mi hai posto accanto mi ha dato dell'albero e io ne ho mangiato». Il Si­gnore Dio disse alla donna: «Che hai fatto?». Rispose la donna: «Il serpente mi ha ingan­nata e io ho mangiato». Allora il Signore Dio disse al serpente: «Poiché hai fatto questo, maledetto tu fra tutto il bestiame e fra tutti gli animali selvatici! Sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. lo porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiac­cerà la testa e tu le insidierai il calcagno». L'uomo chiamò sua moglie Eva, perché ella fu la madre di tutti i viventi.

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

     
Salmo responsoriale dal Salmo 97 (98)  

Rit. - Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie.

Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo. Rit.

II Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa d'Israele. Rit.

Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio. Acclami ii Signore tutta fa terra, gridate, esultate, cantate inni! Rit.

   

In Cristo Dio ci ha scelti prima della creazione del mondo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (1,3‑6.11‑12)

Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predesti­nandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d'amore della sua volontà, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. In lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati - se­condo il progetto di colui che tutto opera secondo la sua volontà - a essere lode della sua gloria, noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo. Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

Canto del Vangelo Cf. Lc 1,28

Rit. - Alleluia, alleluia.

Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te, I benedetta tu fra le donne.

Rit. - Alleluia.

Vangelo Lc 1, 26-38

Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.

 

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Luca.

A - Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ral­legrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si doman­dava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissi­mo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è i) sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.

Parola del Signore.    

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

   

C ‑ Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. II terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Preghiere dei fedeli  

IL TESTO PUO ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C - In Maria preservata dal peccato originale Dio ci offre l'immagine dell'umanità nuova, che parte­cipa in pienezza alla vittoria di Cristo. Innalziamo al Padre la nostra preghiera.

Benedici e proteggi i tuoi figli, Signore.

1. La Chiesa, Corpo di Cristo, sia custodita dallo sguardo di Maria e dalla grazia che ella ha ricevuto, perché sappia anch'essa rispondere alla propria missione con libertà e fiducia. Preghiamo. Rit.

2. La concezione di Maria senza peccato vince l'inganno del male ed è segno di una nuova libertà: questo dono straordinario del Padre rinnovi in tutti i battezzati il desiderio di vivere da figli redenti, per generare pace e comunione. Preghiamo. Rit.

3. Per tutti coloro che si sentono perduti, senza scopo, sfiduciati: confortati e guidati dalla comunità possano riscoprire nel progetto d'amore del Padre una via verso la felicità. Preghiamo. Rit.

4. Per tutti noi qui riuniti: la consapevolezza che il Padre per primo ci desidera come figli ed eredi ci doni la forza di rinnovare quotidianamente con gioia il nostro "sì" alla sua volontà. Preghiamo. Rit.

ALTRE INTENZIONI O MOMENTO DI SILENZIO

C - O Signore, che in Maria Immacolata hai fatto risplendere sul mondo l'aurora della salvezza, rendi feconda l'opera della Chiesa, perché tutti gli uomini siano rigenerati a vita nuova. Per Cristo nostro Signore.        

A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane... questo vino...

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente. A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sa­crificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

SULLE OFFERTE    (IN PIEDI)

C - Accetta con benevolenza, o Signore, il sacrificio di salvezza che ti offriamo nella solennità dell'Immacolata Concezione della beata Vergine Maria, e come noi la riconosciamo preservata per tua grazia da ogni macchia di peccato, così, per sua intercessione, fa' che siamo liberati da ogni colpa. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

Prefazio dell'Immacolata MR p. 682  

C - Il Signore sia con voi. A - E con il tuo spirito. C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.

A - È cosa buona e giusta.

C - È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Tu hai preservato la beata Vergine Maria da ogni macchia di peccato originale, per fare di lei, colmata di grazia, la degna Madre del tuo Figlio e segnare l'inizio della Chiesa, sposa di Cristo senza macchia e senza ruga, splendente di bellezza. Da lei vergine purissima doveva nascere il tuo Figlio, Agnello innocente che toglie i nostri peccati e so­pra ogni altra creatura l'hai predestinata, per il tuo popolo, sublime modello di santità e avvocata di grazia. E noi, uniti ai cori degli angeli, proclamiamo esultanti la tua lode:

TUTTI - Santo, Santo, Santo...

Preghiera Eucaristica Il Mr p. 423  

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità. Ti preghiamo: santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito perché diventino per noi il Corpo e e il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo. Egli, consegnandosi volontariamente alla passione, prese il pane, rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, di nuovo ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Annunciamo la tua morte, Signore, procla­miamo la tua risurrezione, nell'attesa della tua venuta.

C - Celebrando il memoriale della morte e risurre­zione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie perché ci hai resi degni di stare alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umil­mente: per la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro papa N., il nostro vescovo N., i presbiteri e i diaconi. Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e, nella tua misericordia, di tutti i defunti: ammettili alla luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia, donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, gli apostoli, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi che in ogni tempo ti furono graditi, e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione  

PAROLE DI INTRODUZIONE

TUTTI - Padre nostro che sei nei cieli, sia santi­ficato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tenta­zione, ma liberaci dal male.

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l'aiuto della tua miseri­cordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo. A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Scambiatevi il dono della pace.

A - (MENTRE SI SPEZZA IL PANE) Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

C - Ecco l'Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell'Agnello.

A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Alla Comunione Antifona  

Grandi cose di te si cantano, o Maria, da te è nato il sole di giustizia, Cristo, nostro Dio.

   

 

DOPO LA COMUNIONE  

C - Preghiamo. I sacramenti che abbiamo ricevuto, Signore Dio nostro, guariscano in noi le ferite di quella colpa da cui, in modo singolare, hai preser­vato la beata Vergine Maria nella sua Immacolata Concezione. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dio misericordioso, che per mezzo del suo Figlio, nato dalla Vergine, ha redento il mondo, vi colmi della sua benedizione.

A - Amen.

C - Dio vi protegga sempre e in ogni luogo per intercessione di Maria, Vergine e Madre, che ha dato al mondo l'autore della vita.

A - Amen.

C - A tutti voi, che celebrate con fede la festa dell'Immacolata Concezione, conceda il Signore la salute del corpo e la gioia dello spirito.

A - Amen.

C - E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi, e con voi rimanga sempre.

A - Amen.

C - Glorificate il Signore con la vostra vita. Andate in pace.

A - Rendiamo grazie a Dio.

   

CANTI

   

NOME DOLCISSIMO

1. Nome dolcissimo, nome d'amore, tu sei rifugio al peccatore. Fra i cori angelici e l'armonia: Ave Maria!

2. Nel fosco esilio, sei fulgida stella, sei nostra gio­ia, Vergine bella. A te innalziamo la voce pia: Ave Maria!

IMMACOLATA

Immacolata, Vergine bella, di nostra vita tu sei la stella; fra le tempeste, deh, guida il cuore, di chi ti invoca Madre d'amore.

Rit. Siam peccatori, ma figli tuoi, Immacolata, prega per noi.

Tu che del Cielo siedi Regina, a noi pietosa lo sguardo inchina; per l'uomo-Dio che stringi al petto, deh, non privarci del tuo affetto.

Rit. Siam peccatori, ma figli tuoi, Immacolata, prega per noi.

SANTA MARIA DEL CAMMINO

1. Mentre trascorre la vita, solo tu non sei mai: / Santa Maria del cammino sempre sarà con te. Rit. Vieni o Madre, in mezzo a noi, vieni Maria quaggiù: cammineremo insieme a te, verso la libertà.

2. Quando qualcuno ti dice: «Nulla mai cam­bierà», / lotta per un mondo nuovo, lotta per la verità!. Rit.

3. Lungo la strada la gente chiusa in se stessa va; / offri per primo la mano, a chi è vicino a te. Rit.

4. Quando ti senti ormai stanco, e sembra inutile andar, / tu vai tracciando un cammino: un altro ti seguirà. Rit.

OSANNA AL FIGLIO DI DAVID

Rit. Osanna al Figlio di David, osanna al Redentor.

1.  Apritevi, o porte eterne, avanzi il Re della gloria; adorin cielo e terra l'eterno suo poter. Rit.

2. O monti, stillate dolcezza, il Re d'amor s'avvi­cina; si dona pane vivo ed offre pace al cuor. Rit.

3. O Vergine, presso l'Altissimo trovasti grazia e onor; soccorri i tuoi figlioli donando il Salvator. Rit.