MERCOLEDI' DELLE CENERI  17 febbraio 2021     Anno B  (17)

Le ceneri

     

Le ceneri sono segno di quanto è fragile e de­bole la condizione della creatura umana. È anche segno esterno del pentimento per le nostre fragilità e cattiverie.

Inizia con questa celebrazione il tempo della conversione, a cominciare dal ritorno all'essenzia­le nella vita umana: si tratta di ritrovare la libertà attraverso il distacco da molte cose che non sono necessarie, ma anzi si rivelano ingombranti per la nostra vita.

Sia un tempo in cui ci esercitiamo a cerca la verità su noi stessi. Siamo in una società in cui conta ciò che si vede, ciò che appare. Interroghiamoci sul nostro stile di vita, su come siamo davanti a Dio e troveremo l'autenticità che ci rende liberi.

"La vita è una lunga lezione di umiltà".

       
     

MOMENTI QUARESIMALI

Ogni comunità cristiana vive nella Quaresima momenti cardinali della sua vita. Sono specialmente i momenti liturgici a diventare tali. Le celebrazioni domenicali (Eucaristia e Vesperi), insieme con altri appuntamenti di riflessione e di preghiera settimanali fanno crescere anche la vita fraterna e vengono sempre più sentiti come appuntamenti comunitari di prima necessità per la vita di tutti.

Anche la solitudine, che prepara i momenti di relazione, è il frutto del "soffio leggero" dello Spiri­to", è come rugiada per l'anima, ci farà capaci di percepire che cosa il Signore ci chiede in questa quaresima.

I venerdì con l'astinenza e altre forme penitenziali sono tappe importanti per noi cristiani.

   

RITI DI INTRODUZIONE

     

ANTIFONA D'INGRESSO  Cf Sap 11,23-26

 

Tu ami tutte le creature, Signore, e nulla di­sprezzi di ciò che hai creato; tu dimentichi i peccati di quanti si convertono e li perdoni, perché tu sei il Signore nostro Dio.

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - Il Signore, che guida i nostri cuori nell'amore e nella pazienza di Cristo, sia con tutti voi.

A - E con il tuo spirito.

SI OMETTE L'ATTO PENITENZIALE PERCHÉ È SOSTITUITO DAL RITO DI IMPOSIZIONE DELLE CENERI

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo. (,PAUSA DI PREGHIERA)

C - O Dio, nostro Padre, concedi al popolo cristiano di iniziare con questo digiuno un cammino di vera conversione, per affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio... A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

Laceratevi il cuore e non le vesti.

Dal libro del profeta Gioele    2,12-18

Così dice il Signore: «Ritornate a me con tut­to il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti. Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore, vostro Dio, perché egli è misericordioso e pietoso, lento all'ira, di grande amore, pronto a ravvedersi riguardo al male». Chi sa che non cambi e si ravveda e lasci dietro a sé una be­nedizione? Offerta e libagione per il Signore, vostro Dio. Suonate il corno in Sion, proclamate un solenne digiuno, convocate una riunione sacra. Radunate il popolo, indite un'assemblea solenne, chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini lattanti; esca lo sposo dalla sua camera e la sposa dal suo talamo. Tra il vestibolo e l'al­tare piangano i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano: «Perdona, Signore, al tuo popolo e non esporre la tua eredità al ludibrio e alla derisione delle genti». Perché si dovrebbe dire fra i popoli: «Dov'è il loro Dio?». Il Signore si mostra geloso per la sua terra e si muove a compassione del suo popolo.

Parola di Dio.  A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale Dal Salmo 50 (51)

 

Rit. Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità. Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro. Rit.

Sì, le mie iniquità io le riconosco, il mio pecca­to mi sta sempre dinanzi. Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto. Rit.

Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito.Rit.

Rendimi la gioia della tua salvezza, sostienimi con uno spirito generoso. Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode. Rit.

   

Riconciliatevi con Dio ...ecco il momento favorevole.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi 2 Cor 5,20-6,2

Fratelli, noi, in nome di Cristo, siamo ambascia­tori: per mezzo nostro è Dio stesso che esorta. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi .riconciliare con Dio. Colui che non aveva co­nosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio. Poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. Egli dice infatti: «Al momento favorevole ti ho esaudito e nel giorno della salvezza ti ho soccorso». Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!

Parola di Dio.  A - Rendiamo grazie a Dio.

 Canto al Vangelo Cf Sal 94(95),8

Rit. - Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Oggi non indurite il vostro cuore, ma ascoltate la voce del Signore.

Rit. - Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Vangelo Mt 6,1-6.16-18

Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Matteo.

A - Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c'è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ri­compensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un'aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

Parola del Signore.      A - Lode a te o Cristo.

Omelia

 

 

Benedizione e imposizione delle Ceneri

 

DOPO L'OMELIA, IL SACERDOTE, STANDO IN PIEDI, DICE:

C - Fratelli e sorelle, supplichiamo Dio nostro Padre perché con l'abbondanza della sua grazia benedi­ca queste ceneri, che poniamo sul nostro capo in segno di penitenza.

DOPO UN BREVE MOMENTO DI PREGHIERA SILENZIOSA, PROSEGUE:

C - O Dio, che hai pietà di chi si pente e doni la tua pace a chi si converte, ascolta con paterna bontà le preghiere del tuo popolo e benedici e questi tuoi figli che riceveranno l'austero simbolo delle ceneri, perché, attraverso l'itinerario spiri­tuale della Quaresima, giungano completamente rinnovati a celebrare la Pasqua del tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

A - Amen.

OPPURE:

C - O Dio, che non vuoi la morte dei peccatori ma la conversione, ascolta benigno la nostra preghiera e benedici e queste ceneri, che stiamo per imporre sul nostro capo riconoscendo che noi siamo polvere e in polvere ritorneremo; l'esercizio della penitenza quaresimale ci ottenga il perdono dei peccati e una vita rinnovata a immagine del tuo Figlio risorto. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

A - Amen.

ASPERGE LE CENERI CON L'ACQUA BENEDETTA

I FEDELI SI PRESENTANO AL SACERDOTE CHE IMPONE A CIASCUNO LE CENERI DICENDO:

C - Convertitevi, e credete al Vangelo.

OPPURE

C - Ricordati, uomo, che polvere tu sei e in polvere ritornerai.

IL RITO DELL'IMPOSIZIONE DELLE CENERI SI ACCOMPAGNA CON UN CANTO PENITENZIALE AD ESEMPIO:

PURIFICAMI O SIGNORE, SARÒ PIÙ BIANCO DELLA NEVE.

   

 

Preghiere dei fedeli

 

C - Fratelli e sorelle, l'itinerario penitenziale della Quaresima ci invita a intensificare la nostra ade­sione a Cristo, modello dell'umanità rinnovata nell'amore. Decisi a seguire fedelmente le orme del Maestro, innalziamo al Padre la nostra umile e perseverante preghiera.

Crea in noi, Signore, un cuore nuovo.

1. Per la santa Chiesa: l'austero rito delle Ceneri, che apre il Tempo di Quaresima, susciti in tutti i battezzati il desiderio di un cuore nuovo, purificato dall'azione dello Spirito. Preghiamo. Rit.

2. Per i vescovi, i presbiteri e i diaconi: formati dall'a­scolto umile e obbediente del Verbo di Dio, ridestino in tutti i credenti la fame della Parola e la volontà di un'autentica conversione. Preghiamo. Rit.

3. Per gli uomini e le donne del nostro tempo: riconoscenti per gli innumerevoli benefici ricevuti, siano attenti alle sofferenze dei fratelli e compiano gesti di gioiosa condivisione. Preghiamo. Rit.

4. Per i malati e i sofferenti: la vicinanza assidua e premurosa della comunità cristiana li sostenga nella lotta contro il male, con la certezza di partecipare in Cristo alla vittoria pasquale. Preghiamo. Rit.

5. Per noi qui presenti: illuminati dalla parola di Dio e fortificati dal Pane di vita, ci lasciamo at­trarre con cuore aperto dalla grazia della Pasqua. Preghiamo. Rit.

MOMENTO DI SILENZIO O ALTRE INTENZIONI

C - O Dio, Padre misericordioso, rendici la gioia di essere salvati e guidaci con la forza del tuo Spirito alla grande festa che tu prepari per i tuoi figli. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del lavoro dell'uomo; lo pre­sentiamo a te, perché diventi per noi cibo di vita eterna.

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino,

frutto della vite e del lavoro dell'uomo; lo pre­sentiamo a te, perché diventi per noi bevanda di salvezza.

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché questa nostra famiglia, radunata nel nome di Cristo, possa offrire il sacrificio gradito a Dio Padre onnipotente.

A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE       (IN PIEDI)

C - Accogli, Signore, questo sacrificio, col quale iniziamo solennemente la Quaresima, e fa' che mediante le opere di carità e penitenza vinciamo i nostri vizi e liberi dal peccato possiamo celebrare la Pasqua del tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.       

A - Amen.

Prefazio IV di Quaresima       MR p. 344

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.

A - È cosa buona e giusta.

C - È veramente cosa buona e giusta, nostro do­vere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Con il digiuno quaresi­male tu vinci le nostre passioni, elèvi lo spirito, infondi la forza e doni il premio, per Cristo nostro Signore. Per questo mistero si allietano gli angeli e per l'eternità adorano la gloria del tuo volto. Al loro canto concedi, o Signore, che si uniscano le nostre voci nell'inno di lode:

TUTTI - Santo, Santo, Santo...

Preghiera eucaristica II MR p. 424

 

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità. Ti preghiamo: santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito perché diventino per noi il Corpo e e il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo. Egli, consegnandosi volontariamente alla passione, prese il pane, rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, di nuovo ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

C - Celebrando il memoriale della morte e risurre­zione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie perché ci hai resi degni di stare alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umil­mente: per la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro papa N., il nostro vescovo N., i presbiteri e i diaconi. Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e, nella tua misericordia, di tutti i defunti: ammettili alla luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia, donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, gli apostoli, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi che in ogni tempo ti furono graditi, e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione

 

(PAROLE DI INTRODUZIONE)

TUTTI - Padre nostro, che sei nei cieli...

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l'aiuto della tua miseri­cordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo. A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi. A - E con il tuo spirito.

(SCAMBIO DEL SEGNO DI PACE)

A - Agnello di Dio...

C - Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l'Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell'Agnello.

A - O Signore, non sono degno...

Antifona alla Comunione Sal 1,2,3

 

«Chi medita giorno e notte sulla legge del Signore, al tempo opportuno porterà il suo frutto».

   

 

Orazione dopo la Comunione

 

C - Questo sacramento che abbiamo ricevuto, o Padre, ci sostenga nel cammino quaresimale, santifichi il nostro digiuno e lo renda efficace per la guarigione del nostro spirito. Per Cristo nostro Signore.          

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - ll Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dio Padre misericordioso conceda a tutti voi, come al figliol prodigo, la gioia del ritorno nella sua casa.

A - Amen.

C - Cristo, modello di preghiera e di vita, vi guidi nel cammino della Quaresima all'autentica conversione del cuore.

A - Amen.

C - Lo Spirito di sapienza e di fortezza vi sostenga nella lotta contro il maligno, perché possiate celebrare con Cristo la vittoria pasquale.

A - Amen.

C - E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi, e con voi rimanga sempre.

A - Amen.

C - La Messa è finita. Andate in pace.

A - Rendiamo grazie a Dio.

   

CANTI

   

SIGNORE, ASCOLTA

Rit. Signore, ascolta, Padre perdona! Fa' che vediamo il tuo amore.

1. A te guardiamo, Redentore nostro, da te speriamo gioia di salvezza, fa' che troviamo grazia di perdono. Rit.

2. Ti confessiamo ogni nostra colpa, riconoscia­mo ogni nostro errore e ti preghiamo: dona il tuo perdono. Rit.

3. 0 buon Pastore, tu che dai la vita; Parola certa, Roccia che non muta: perdona ancora, con pietà infinita. Rit.

ACCETTA QUESTO PANE

Accetta questo pane, o Padre altissimo, / Per­ché di Cristo il corpo divenga sull'altar. / Che sia la nostra vita ostia gradita a te; / la vita sia del Cristo, o Santa Trinità.

T'offriamo ancora il vino, di questo calice, / per­ché divenga il Sangue del nostro Redentor. / Che i nostri sacrifici sian puri accetti a te, / of­ferti dal tuo Cristo, o Santa Trinità.

PURIFICAMI, O SIGNORE

Rit. Purificami, o Signore, sarò più bianco della neve.

1. Pietà di me, o Dio, nel tuo amore: nel tuo affetto cancella il mio peccato e lavami da ogni mia colpa, purificami da ogni mio errore. Rit.

2. Il mio peccato, io lo riconosco; il mio errore mi è sempre dinanzi; contro te, contro te solo ho peccato; quello che è male ai tuoi occhi io l'ho fatto. Rit.

3. Così sei giusto nel tuo parlare e limpido nel tuo giudicare; ecco, nella colpa sono nato, peccatore mi ha concepito mia madre. Rit.

4. Ecco, ti piace verità nell'intimo, / e nel profon­do mi insegni sapienza. / Se mi purifichi con is­sòpo sono limpido; / se mi lavi sono più bianco della neve. Rit.

5. Fammi udire gioia e allegrezza: / esulteranno le ossa umiliate. / Dai miei errori nascondi il tuo volto / e cancella tutte le mie colpe. Rit.

   
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