SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRIISTO  6 giugno 2021  - Anno B  (37)

 

Ecce panis angelorum

   

 

Ecco il pane degli Angeli, / pane dei pellegrini, / vero pane dei figli / non dev'essere gettato.

Fu simboleggiato con figure / nell'immolazione d'Isacco, / nel sacrificio dell'agnello pasquale, / nella manna data ai padri.

Buon pastore, pane vero, / o Gesù, abbi pietà di noi: / nutrici, difendici, portaci ai beni eterni / nella Terra dei viventi.

Tu che tutto sai e tutto puoi, / che ci nutri sulla terra, / conduci tutti noi ad essere commensali, / coeredi e compagni dei cittadini santi

         
       

FONTE E APICE DELLA VITA CRISTIANA

       

L'aver fatto molto spesso della santa Messa un rito per tutte le occasioni, invece di manifestarne l'importanza, ha generato assuefazione e svalutazione. La lezione della pandemia, che ha creato tante difficoltà alla partecipazione fisica dei fedeli, fa pensare.

L'eucaristia domenicale è l'esperienza dell'incontro del Risorto con la sua Chiesa, il supremo atto di culto che l'umanità eleva a Dio, associando i partecipanti al sacrificio della croce.

L'eucaristia è la sintesi di tutto il mistero cristiano. «Il sacrificio eucaristico [è] fonte e apice di tutta la vita cristiana» (Lumen gentium 11); «fonte e culmine di tutta l'evangelizzazione [...], centro della comunità dei cristiani» (Presbyterorum ordinis 5); «centro di tutta la vita cristiana per la Chiesa universale, per quella locale e per i singoli fedeli» (Ordinamento generale del Messale romano 16).

 
   

RITI DI INTRODUZIONE

     

Antifona (Sal 80,17)

 

Il Signore ha nutrito il suo popolo con fior di frumento, lo ha saziato di miele della roccia.   

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - La pace, la carità e la fede da parte di Dio Padre e del Signore nostro Gesù Cristo, sia con tutti voi.         

A - E con il tuo spirito.

(SALUTO E INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)

Atto penitenziale

C - Il Signore Gesù, che ci invita alla mensa della Parola e dell'Eucaristia, ci chiama alla conversione. Riconosciamo di essere peccatori e invochiamo con fiducia la misericordia di Dio.

(PAUSA DI SILENZIO PER L'ESAME DI COSCIENZA)

TUTTI - Confesso...

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.       

A - Amen.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

C - Cristo, pietà.         A - Cristo, pietà.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI... A - E pace in terra...

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo.           (PAUSA DI PREGHIERA)

Signore Gesù Cristo, che nel mirabile sacramento dell'Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua, fa' che adoriamo con viva fede il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i benefici della redenzione. Tu sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.      

A - Amen.

OPPURE:

Signore, che ci hai radunati intorno al tuo altare per offrirti il sacrificio della nuova alleanza, purifica i no­stri cuori, perché alla cena dell'Agnello possiamo pregustare la Pasqua eterna della Gerusalemme del cielo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio...          

A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

Ecco il sangue dell'alleanza che il Signore ha concluso con voi.

Dal libro dell'Esodo (24,3-8)

In quei giorni, Mosè andò a riferire al popolo tutte le parole del Signore e tutte le norme. Tutto il popolo rispose a una sola voce dicendo: «Tutti i comandamenti che il Signore ha dato, noi li eseguiremo!». Mosè scrisse tutte le parole del Signore. Si alzò di buon mattino ed eresse un altare ai piedi del monte, con dodici stele per le dodici tribù d'Israele. Incaricò alcuni giovani tra gli Israeliti di offrire olocausti e di sacrificare giovenchi come sacrifici di comunione, per il Signore. Mosè prese la metà del sangue e la mise in tanti catini e ne versò l'altra metà sull'al-tare. Quindi prese il libro dell'alleanza e lo lesse alla presenza del popolo. Dissero: «Quanto ha detto il Signore, lo eseguiremo e vi presteremo ascolto». Mosè prese il sangue e ne asperse il popolo, dicendo: «Ecco il sangue dell'alleanza che il Signore ha concluso con voi sulla base di tutte queste parole!».

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale

dal Salmo 115 (116)

 

Rit. - Alzerò il calice della salvezza e invoche­rò il nome del Signore.

Che cosa renderò al Signore, per tutti i benefi­ci che mi ha fatto? Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore. Rit.

Agli occhi del Signore è preziosa la morte dei suoi fedeli. lo sono tuo servo, figlio della tua schiava: tu hai spezzato le mie catene. Rit.

A te offrirò un sacrificio di ringraziamento e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore davanti a tutto il suo popolo. Rit.

     
   

Il sangue di Cristo purificherà la nostra coscienza.

Dalla lettera agli Ebrei (9,11-15)

 Fratelli, Cristo è venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, attraverso una tenda più grande e più perfetta, non costruita da mano d'uomo, cioè non appartenente a questa cre­azione. Egli entrò una volta per sempre nel santuario, non mediante il sangue di capri e di vitelli, ma in virtù del proprio sangue, otte­nendo così una redenzione eterna. Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca, sparsa su quelli che sono con­taminati, li santificano purificandoli nella carne, quanto più il sangue di Cristo – il quale, mosso dallo Spirito eterno, offrì se stesso senza mac­chia a Dio – purificherà la nostra coscienza dalle opere di morte, perché serviamo al Dio vivente? Per questo egli è mediatore di un'al­leanza nuova, perché, essendo intervenuta la sua morte in riscatto delle trasgressioni commesse sotto la prima alleanza, coloro che sono stati chiamati ricevano l'eredità eterna che era stata promessa.

Parola di Dio. A - Rendiamo grazie a Dio.

 

 

 

   

SEQUENZA

 

Ecco il pane degli Angeli, / pane dei pellegrini, / vero pane dei figli : non dev'essere gettato.

Fu simboleggiato con figure / nell'im­molazione d'Isacco, / nel sacrificio dell'agnello pasquale, / nella manna data ai padri.

Buon pastore, pane vero, / o Gesù, abbi pietà di noi: / nutrici, difendici, por-taci ai beni eterni / nella Terra dei viventi.

Tu che tutto sai e tutto puoi, / che ci nutri sulla terra, / conduci tutti noi ad es­sere commensali, / coeredi e compagni dei cittadini santi

Canto al Vangelo

Gv 6,51

Rit. - Alleluia, alleluia.

lo sono il pane vivo, disceso dal cielo, dice il Signore, * se uno mangia di questo pane vivrà in eterno.

Rit. - Alleluia.

Vangelo  Mc 14,12-16.22-26

Questo è il mio corpo. Questo è il mio sangue.

 

C - II Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal Vangelo secondo Marco.

A - Gloria a te, o Signore.

Il primo giorno degli àzzimi, quando si immolava la Pasqua, i discepoli dissero a Gesù: «Dove vuoi che andiamo a preparare, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Allora mandò due dei suoi discepoli, dicendo loro: «Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d'acqua; seguitelo. Là dove entrerà, dite al padrone di casa: "Il Maestro dice: Dov'è la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?". Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala, arredata e già pronta; lì preparate la cena per noi». I discepoli andarono e, entrati in città, trovaro­no come aveva detto loro e prepararono la Pasqua. Mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: «Questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti. In verità io vi dico che non berrò mai più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo, nel regno di Dio». Dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.

Parola del Signore.    

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

   

C - Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Preghiere dei fedeli

 

IL TESTO PUÒ ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C - Il sacramento del Corpo e del Sangue del Signore è culmine e fonte di tutta la vita della Chiesa. Innalziamo la nostra preghiera unanime, perché da questo grande mistero scaturiscano i doni del'unità e della pace.

Per il mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, salvaci, Signore.

1. Per la santa Chiesa: fortificata dal Pane di vita, cammini sulle strade del mondo annunciando in pa­role e in opere il Vangelo di salvezza. Preghiamo. Rit.

2. Per i sacerdoti, ministri dell'altare: si conformino sempre più al mistero che celebrano, a lode di Dio e a servizio del suo popolo. Preghiamo. Rit.

3. Per i ragazzi che partecipano per la prima volta al banchetto eucaristico: portino nelle famiglie e nei loro ambienti di vita la freschezza dell'annun­cio pasquale, e crescano in sapienza e grazia. Preghiamo. Rit.

4. Per gli infermi che non possono partecipare all'assemblea domenicale: come membra sof­ferenti e preziose del corpo di Cristo, sentano il conforto della comunità cristiana e siano sostenuti nella speranza dalla comunione con il Signore. Preghiamo. Rit.

5. Per noi invitati alla mensa eucaristica: la nostra vita, in unione al Corpo e al Sangue di Cristo, sia vissuta in rendimento di grazie al Padre e fiorisca in gesti di carità fraterna. Preghiamo. Rit.

MOMENTO DI SILENZIO O ALTRE INTENZIONI

C - Signore Gesù, nell'Eucaristia, sacramento del tuo amore, hai posto la sorgente dello Spirito: fa' che, nutrendoci con il cibo di vita eterna e la bevan­da di salvezza, pregustiamo il convito del cielo. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. 

A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del lavoro dell'uomo; lo pre­sentiamo a te, perché diventi per noi cibo di vita eterna.

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle...

A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sa­crificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE       (IN PIEDI)

C - Concedi benigno alla tua Chiesa, o Signore, i doni dell'unità e della pace,misticamente significati nelle offerte che ti presentiamo. Per Cristo nostro Signore.         

A - Amen.

Prefazio dell'Eucarestia Il MR p.372

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.

A - È cosa buona e giusta.

C - È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro. Nell'ultima Cena con i suoi apostoli, egli volle per­petuare nei secoli il memoriale di salvezza della sua croce, e si offrì a te, Agnello senza macchia, lode perfetta e sacrificio a te gradito. In questo grande mistero tu nutri e santifichi i tuoi fedeli, perché l'umanità, diffusa su tutta la terra, sia illuminata dall'unica fede e riunita dall'unico amore. E noi ci accostiamo a questo santo convito, perché l'effusione del tuo Spirito ci trasformi a immagine della tua gloria. Per questo mistero di salvezza, il cielo e la terra si uniscono in un cantico nuovo di adorazione e di lode; e noi, con tutte le schiere degli angeli, proclamiamo senza fine la tua gloria:

TUTTI - Santo, Santo, Santo...

Preghiera eucaristica Il  MR p. 424

 

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità. Ti preghiamo: santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito perché diventino per noi il Corpo e e il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo. Egli, consegnandosi volontariamente alla passione, prese il pane, rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, di nuovo ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

C - Celebrando il memoriale della morte e risurre­zione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie perché ci hai resi degni di stare alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umil­mente: per la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra e qui convocata nel giorno in cui Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro papa N., il nostro vescovo N., i presbiteri e i diaconi. Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e, nella tua misericordia, di tutti i defunti: ammettili alla luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia, donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, gli apostoli, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi che in ogni tempo ti furono graditi, e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te Dio, Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione  

(PAROLE DI INTRODUZIONE)

TUTTI - Padre nostro, che sei nei cieli, ...

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l'aiuto della tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.

A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi.

A - E con il tuo spirito.

(SCAMBIO DEL SEGNO DI PACE)

A - Agnello di Dio...

C - Beati gli invitati ...

A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Antifona alla Comunione  Mc 14,22.24  

Antifona - «Prendete, questo è il mio corpo. Questo è il mio sangue, il sangue dell'allean­za», dice il Signore. Alleluia.

   

 

DOPO LA COMUNIONE  

C - Preghiamo. Donaci, Signore, di godere pienamente della tua vita divina nel convito eterno, che ci hai fatto pregustare in questo sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.         

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.

A - Amen.

C - La messa è finita, andate in pace.

A - Rendiamo grazie a Dio.

   

CANTI

   

GENTI TUTTE

1. Genti tutte proclamate / il mistero del Signor, / del suo corpo e del suo sangue, / che la Vergine donò, / e fu sparso in sacrificio / per salvar l'umanità.

2. Dato a noi da madre pura, / per noi tutti s'incarnò./ La feconda sua parola / tra le genti seminò; / con amore generoso / la sua vita consumò.

3. Nella notte della Cena coi fratelli si trovò. / Del pasquale sacro rito / ogni regola compì / e agli apostoli ammirati / come cibo si donò.

4. La parola del Signore / pane e vino trasformò: / pane in Carne, vino in Sangue, / in memoria consacrò. / Non i sensi, ma la fede / prova questa verità.

5. Adoriamo il sacramento / che Dio Padre ci donò. / Nuovo patto, nuovo rito / nella fede si compì. / Al mistero è fondamento / la parola di Gesù.

6. Gloria al Padre onnipotente, / gloria al Figlio Redentor, / lode grande, sommo onore / all'eterna Carità./ Gloria immensa, eterno amore / alla santa Trinità. Amen.

A TE NOSTRO PADRE

Rit. A te, nostro Padre e nostro Signor, pane e vino oggi noi offriam sull'altar.

1. Grano, diverrai vivo pane del cielo, cibo per nutrire l'alma fedel. Rit.

2. Vino, diverrai vivo sangue di Cristo, fonte che disseta l'arsura del cuor. Rit.

TU SEI IL PANE

Rit. Tu sei il pane a noi donato in cibo,Tu sei il vino che porta vita eterna,Tu sei la promessa, il Sì dell'alleanza, ora rinnovata col sangue della croce, dove l'uomo attinge certezza della pace.

1. Noi siamo popolo chiamato a camminare con la tua guida nel deserto della vita, accogliendo in cuore la santa tua Parola che addita la salvezza.

2. Cuori fidenti noi portiamo ai santi altari, certi che li empirai di forti tue speranze, per donare senso alle nostre vite oppresse da paura.

SEI TU SIGNORE IL PANE

1. Sei tu, Signore, il pane, Tu cibo sei per noi. Risorto a vita nuova, sei vivo in mezzo a noi.

2. Nell'ultima sua cena Gesù si dona ai suoi: "Prendete pane e vino, la vita mia per voi".

   
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