PENTECOSTE - Messa vespertina della Vigilia 22 maggio 2021  - Anno A  (34)

 

SEQUENZA DI PENTECOSTE

     

Vieni, Santo Spirito, / manda a noi dal cielo / un raggio della tua luce.

Vieni padre dei poveri, / vieni datore dei doni, / vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,/ ospite dolce dell'ani­ma, / dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo, / nella calura, riparo, / nel pianto conforto.

O luce beatissima, / invadi nell'intimo / il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza, / nulla è nell'uomo, / nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido, / bagna ciò che è arido, / sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido, / scalda ciò che è gelido, / sana ciò ch'è sviato.

Dona ai tuoi fedeli / che solo in te confidano / i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, / dona morte santa, / dona gioia eterna. / Amen

   
         
       

MARIA, MADRE DELLA CHIESA

Domani si celebra la B.V. Maria Madre della Chiesa. La festa è stata istituita nel 2018 da papa Francesco: Maria è Madre di Cristo e insieme Madre della Chiesa. Questa realtà era già da sempre presente nella tradizione della Chiesa. "La Madre, che stava presso la croce (cf. Gv 19,25), accettò il testamento di amore del Figlio suo ed accolse tutti gli uomini, impersonati dal discepolo amato, come figli da rigenerare alla vita divina, divenendo amorosa nutrice della Chiesa che Cristo in croce, emettendo lo Spirito, ha generato. Maria iniziò pertanto la propria missione materna già nel cenacolo, pregando con gli Apostoli in attesa della venuta dello Spirito Santo (cf. At 1,14)".

   

MESSA VESPERTINA DELLA VIGILIA

   

RITI DI INTRODUZIONE

ANTIFONA D'INGRESSO Rm 5,5;8,11

 

L'amore di Dio è stato effuso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito, che ha stabilito in noi la sua dimora. Alleluia.

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.

A - E con il tuo spirito.

(SALUTO E INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)     

Atto penitenziale

C - Riconosciamoci tutti peccatori, invochiamo la misericordia del Signore e perdoniamoci a vicenda dal profondo del cuore.

PAUSA DI SILENZIO

C - Signore, che nell'acqua e nello Spirito ci hai rigenerato a tua immagine, abbi pietà di noi.

A - Kyrie, elèison.

C - Cristo, che nel tuo Spirito crei in noi un cuore nuovo, abbi pietà di noi.

A - Christe, elèison.

C - Signore, che nello Spirito Santo ci raduni in un solo corpo, abbi pietà di noi.

A - Kyrie, elèison.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, per­doni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

A - Amen.

C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI

A - e pace in terra agli uomini, amati dal Signore. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo...

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo.           (PAUSA DI SILENZIO)

Dio onnipotente ed eterno, che hai racchiuso la celebrazione della Pasqua nel tempo sacro dei cin­quanta giorni, rinnova il prodigio della Pentecoste: fa' che i popoli dispersi si raccolgano insieme e le diverse lingue si uniscano a proclamare la gloria del tuo nome. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna...

A - Amen.

OPPURE:

Rifulga su di noi, Dio onnipotente, lo splendore del­la tua gloria, Gesù Cristo, luce della tua luce, e con­fermi con il dono dello Spirito Santo i cuori di coloro che per tua grazia sono rinati a vita nuova. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.     

A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

IN QUESTA MESSA, A DISCREZIONE DEL CELEBRANTE, POSSONO ESSERE PROCLAMATE ALTRE LETTURE CHE QUI NON SONO RIPORTATE.

La si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra.

Dal libro della Genesi (11,1-9)

 Tutta la terra aveva un'unica lingua e uniche parole. Emigrando dall'oriente, gli uomini capi­tarono in una pianura nella regione di Sinar e vi si stabilirono. Si dissero l'un l'altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da malta. Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo, e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra». Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che i figli degli uomini stavano costruendo. Il Signore disse: «Ecco, essi sono un unico popolo e hanno tutti un'unica lingua; questo è l'inizio della loro opera, e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impos­sibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l'uno la lingua dell'altro». Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra.

Parola di Dio. A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale

Dal Sal 32 (33)

 

Rit. Su tutti i popoli regna il Signore.

Il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli. Ma il disegno del Signo-re sussiste per sempre, i progetti del suo cuore per tutte le generazioni. Rit.

Beata la nazione che ha il Signore come Dio, il popolo che egli ha scelto come sua eredità. Il Signore guarda dal cielo: egli vede tutti gli uomini. Rit.

Dal trono dove siede scruta tutti gli abitanti della terra, lui, che di ognuno ha plasmato il cuore e ne comprende tutte le opere. Rit.

   

Lo Spirito intercede con gemiti inesprimibili.

Dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Romani  (8,22-27)

Fratelli, sappiamo che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi. Non solo, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l'adozione a figli, la redenzione del nostro corpo. Nella speranza infatti siamo stati salvati. Ora, ciò che si spera, se è visto, non è più oggetto di speranza; infatti, ciò che uno già vede, come potrebbe sperarlo? Ma, se spe­riamo quello che non vediamo, lo attendiamo con perseveranza. Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; non sappiamo infatti come pregare in modo conve­niente, ma lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa che cosa desidera lo Spirito, perché egli intercede per i santi secondo i disegni di Dio.

Parola di Dio. A - Rendiamo grazie a Dio.

Canto al Vangelo

 Rit. Alleluia, alleluia.

Vieni, Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

Rit. Alleluia.

Vangelo Gv 7,37-39

Sgorgheranno fiumi di acqua viva.

 

A - E con il tuo spirito.

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Giovanni.

A - Gloria a te, o Signore.

Nell'ultimo giorno, il grande giorno della fe­sta, Gesù, ritto in piedi, gridò: «Se qualcuno ha sete, venga a me, e beva chi crede in me. Come dice la Scrittura: dal suo grembo sgorgheranno fiumi di acqua viva». Questo egli disse dello Spirito che avrebbero rice­vuto i credenti in lui: infatti non vi era ancora lo Spirito, perché Gesù non era ancora stato glorificato.

Parola del Signore.

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

   

C - Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito santo si è incarnato nel seno della vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Preghiere dei fedeli Oraz. pag. 66

 

IL TESTO Può ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C - Lo Spirito Santo, atteso e invocato, oggi discen­de sulla Chiesa per rinnovare nel nostro tempo i prodigi della Pentecoste. Apriamoci alla sua azione dolce e potente.

Rinnovaci, o Padre, nel tuo santo Spirito.

1. Concedi che lo Spirito di amore faccia di tutti i cristiani un popolo solo: in un mondo lacerato da conflitti e discordie, la Chiesa risplenda come segno di unità e di pace. Noi ti preghiamo. Rit.

2. Rinnova per il Papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi le meraviglie della Pentecoste: rendi gio­ioso e fecondo il loro servizio all'umanità. Noi ti preghiamo. Rit.

3. Accendi nei credenti il fuoco dello Spirito: annuncino con la vita il vangelo di Cristo, mite e umile di cuore, e sostengano con pazienza un dialogo schietto e disinteressato con tutti. Noi ti preghiamo. Rit.

4. Soccorri coloro che soffrono e lottano per la giu­stizia: tengano viva la speranza, dono dello Spirito, per credere che l'amore è più forte dell'odio. Noi ti preghiamo. Rit.

5. Benedici noi qui riuniti: la forza del tuo Spirito ci doni il coraggio di respingere ogni forma di egoismo e di compromesso con il male, per camminare in santità di vita. Noi ti preghiamo. Rit.

MOMENTO DI SILENZIO O ALTRE INTENZIONI

C - O Padre, fonte di ogni rinnovamento nell'amo­re, fa' che in ogni lingua, popolo e cultura risuoni l'annuncio gioioso del Vangelo, e il tuo santo Spirito ci rigeneri nella Pasqua del tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.    

A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane... questo vino...

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio Padre onnipotente. A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sa­crificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

SULLE OFFERTE     (IN PIEDI)

C - Effondi, o Padre, la benedizione del tuo Spirito sui doni che presentiamo, perché la loro forza susciti nella Chiesa quell'amore che rivela a tutti gli uomini la verità del tuo mistero di salvezza. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

Prefazio di Pentecoste MR p. 257

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.

A - È cosa buona e giusta.

C - È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Oggi hai portato a compimento il mistero pasquale, e su coloro che hai reso figli di adozione in Cristo tuo Figlio hai effuso lo Spirito Santo, che agli albori della Chiesa nascente ha rivelato a tutti i popoli il mistero nascosto nei secoli e ha riunito i linguaggi della famiglia umana nella professione dell'unica fede. Per questo mistero, nella pienez­za della gioia pasquale, l'umanità esulta su tutta la terra e con l'assemblea degli angeli e dei santi canta senza fine l'inno della tua gloria:

TUTTI - Santo, Santo, Santo...

Preghiera Eucaristica IIi MR p. 431

 

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, ed è giusto che ogni creatura ti lodi. Per mezzo del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, nella potenza dello Spirito Santo fai vivere e santifichi l'universo, e continui a radunare intorno a te un popolo che, dall'oriente all'occidente, offra al tuo nome il sa­crificio perfetto. Ti preghiamo umilmente: santifica e consacra con il tuo Spirito i doni che ti abbiamo presentato perché diventino il Corpo e e il Sangue del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha comandato di celebrare questi misteri. Egli, nella notte in cui veniva tradito, prese il pane, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE, PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

C - Celebrando il memoriale della passione reden­trice del tuo Figlio, della sua mirabile risurrezione e ascensione al cielo, nell'attesa della sua venuta nella gloria, ti offriamo, o Padre, in rendimento di grazie, questo sacrificio vivo e santo. Guarda con amore e riconosci nell'offerta della tua Chiesa la vittima immolata per la nostra redenzione, e a noi, che ci nutriamo del Corpo e del Sangue del tuo Figlio, dona la pienezza dello Spirito Santo, perché diventiamo in Cristo un solo corpo e un solo spirito. Lo Spirito Santo faccia di noi un'offerta perenne a te gradita, perché possiamo ottenere il regno promesso con i tuoi eletti: con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi, nostri interces­sori presso di te. Ti preghiamo, o Padre: questo sacrificio della nostra riconciliazione doni pace e salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell'amore la tua Chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro papa N., il nostro vescovo N., l'ordine episcopale, i presbiteri, i diaconi e il popolo che tu hai redento. Ascolta la preghiera di questa famiglia che hai convocato alla tua presenza nel giorno santissimo in cui l'effusione del tuo Spirito l'ha costituita sacramento di unità per tutti i popoli. Ricongiungi a te, Padre misericordioso, tutti i tuoi figli ovunque dispersi. Accogli nel tuo regno i nostri fratelli e sorelle defunti, e tutti coloro che, in pace con te, hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi di ritrovarci insieme a godere per sem­pre della tua gloria, in Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene. Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione

 

PAROLE DI INTRODUZIONE

TUTTI - Padre nostro, che sei nei cieli... C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l'aiuto della tua miseri­cordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo. A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi. A - E con il tuo spirito.

C - Scambiatevi il dono della pace.

A - (MENTRE SI SPEZZA IL PANE) Agnello di Dio...

C - Ecco l'Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell'Agnello.

A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Antifona alla Comunione Gv 7,37

 

Nell'ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù, ritto in piedi, gridò: «Se qualcuno ha sete, venga a me, e beva». Alleluia.

   

 

Dopo la Comunione

 

C - Preghiamo. I doni che abbiamo ricevuto, o Padre, accendano in noi il fuoco dello Spirito che hai effuso in modo mirabile sugli apostoli nel giorno della Pentecoste. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dio, sorgente di ogni luce, che ha illuminato i discepoli con l'effusione dello Spirito consolatore, vi rallegri con la sua benedizione e vi colmi sempre dei doni del suo Spirito.        

A - Amen.

C - II Signore risorto vi comunichi il fuoco dello Spirito e vi illumini con la sua sapienza.

A - Amen.

C - Lo Spirito Santo, che ha riunito i popoli diversi nell'unica Chiesa, vi renda perseveranti nella fede e gioiosi nella speranza fino alla visione beata nel cielo.  

A - Amen.

C - E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre.  

A - Amen.

C - Portate a tutti la gioia del Signore risorto. An­date in pace. Alleluia, alleluia.

A - Rendiamo grazie a Dio. Alleluia, alleluia.

   

CANTI

   

LO SPIRITO DI DIO

1. Lo Spirito di Dio dal cielo scenda, / e si rinnovi il mondo nell'amore: / il soffio della grazia ci trasformi, / e regnerà la pace in mezzo a noi. / La guerra non tor­menti più la terra, / e l'odio non divida i nostri cuori. Rit. - Uniti nell'amore formiamo un solo corpo nel Signore.

2. La carità di Dio in noi dimori / e canteremo, o Pa­dre, la tua lode; / celebreremo unanimi il tuo nome, / daremo voce all'armonia dei mondi. / Viviamo in comunione vera e santa, / fratelli nella fede è la spe­ranza. Rit.

SOFFIO DI VITA, FORZA DI DIO

Rit. - Soffio di vita, forza di Dio, vieni, Spirito Santo!

1. Irrompi nel mondo, rinnova la terra, converti i cuori. All'anime nostre, ferite da colpa, tu sei perdono. Rit.

2. Lusinghe terrene ci oscuran la mente: tu sei la luce. Arcani misteri agli umili sveli: tu sei sapienza. Rit.

3. Nel nostro cammino al porto celeste: tu sei la gui­da. Al Padre e al Figlio in te gloria e lode per sem­pre. Amen. Rit.

TU SEI VIVO FUOCO

1. Tu sei vivo fuoco che trionfi a sera, del mio giorno sei la brace. Ecco, già rosseggia di bellezza eterna questo giorno che si spegne. Se con te, come vuoi, l'anima riscaldo, sono nella pace.

2. Tu sei fresca nube che ristori a sera, del mio gior­no sei rugiada. Ecco, già rinasce di freschezza eter­na questo giorno che sfiorisce. Se con te, come vuoi, cerco la sorgente, sono nella pace.

3. Tu sei l'orizzonte che s'allarga a sera, del mio cuo­re sei dimora. Ecco, già riposa in ampiezza eterna questo giorno che si chiude. Se con te, come vuoi, m'avvicino a casa, sono nella pace.

   
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