ASSUNZIONE DELLA B. V. MARIA  14 agosto 2018  - Anno B  (47)

Maria arca della salvezza

   

Maria è la vera «arca dell'alleanza», è la «donna vestita di sole» immagine della Chiesa (prima lettu­ra). Come l'arca costruita da Mosè stava nel tempio perché era «segno e strumento» dell'alleanza di Dio col suo popolo, così Maria è in cielo nella sua integrità umana, perché «segno e strumento» della nuova alleanza. Ciò avverrà ad opera di Cristo ri­sorto (seconda lettura), modello e realizzatore della risurrezione finale, comunicata prima che ad altri a Maria, per la sua divina maternità. L'Assunta è pre­annuncio del traguardo finale della redenzione: la glorificazione dell'umanità in Cristo. Nel breve brano evangelico Gesù rivela la vera consanguineità tra le persone: ascoltare e osservare la Parola di Dio.

   
       

SEGNO Dl CONSOLANTE SPERANZA

La costituzione sulla Chiesa del Concilio Vaticano Il dice che l'Assunta è data agli uomini come «segno di sicura speranza e di consolazione». L'affermazione è proclamata nel prefazio di questa solennità e certamente in molti cuori ha ripercussioni particolari nell'estate di quest'anno. Viviamo giorni di ferie e di svago che fanno sentire con mestizia le assenze di persone e le sofferenze pro­vocate dalla pandemia. A fronte delle penose solitudini o fragilità, questa solennità che fa celebrare anche la vigilia, ci apre ai misteriosi disegni di Dio. Egli ci mostra in Maria l'epilogo ultimo dei viventi in Cristo morto e risorto.

   

MESSA VESPERTINA DELLA VIGILIA

   

RITI DI INTRODUZIONE

     

Antifona 

 

Grandi cose di te si cantano, o Maria: oggi sei stata assunta sopra i cori degli Angeli e trionfi con Cristo in eterno.

     
   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.           

A - E con il tuo spirito.

(PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)

Atto penitenziale

C - Fratelli e sorelle, per celebrare degnamente i santi misteri riconosciamo i nostri peccati.

(PAUSA DI SILENZIO PER L'ESAME DI COSCIENZA)

TUTTI - Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, pa-role, opere e omissioni, (ci si BATTE IL PETTO) per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, per-doni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. A - Amen.

C - Signore, pietà.       A - Signore, pietà.

C - Cristo, pietà.          A - Cristo, pietà.

C - Signore, pietà.       A - Signore, pietà.

C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI

A - e pace in terra agli uomini amati dal Signore. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Fi­glio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Per-ché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo.            (PAUSA DI PREGHIERA)

O Dio, che volgendo lo sguardo all'umiltà della Vergine Maria l'hai innalzata alla sublime dignità di madre del tuo unico Figlio fatto uomo e oggi l'hai coronata di gloria incomparabile, fa' che, inseriti nel mistero di salvezza, anche noi possiamo per sua intercessione giungere fino a te nella gloria del cielo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.    A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

Introdussero dunque l'Arca di Dio e la collocarono al centro della tenda che Davide aveva piantato per essa.

Dal primo libro delle Cronache (15,3-4.15-16;16,1-2)

In quei giorni, Davide convocò tutto Israele a Ge­rusalemme, per far salire l'arca del Signore nel posto che le aveva preparato. Davide radunò i figli di Aronne e i leviti. I figli dei leviti sollevarono l'arca di Dio sulle loro spalle per mezzo di stanghe, come aveva prescritto Mosè sulla parola del Signore. Davide disse ai capi dei leviti di tenere pronti i loro fratelli, i cantori con gli strumenti musicali, arpe, cetre e cimbali, perché, levando la loro voce, facessero udire i suoni di gioia. Introdussero dunque l'arca di Dio e la collocarono al centro della tenda che Davide aveva piantata per essa; offrirono olocausti e sacrifici di comunione davanti a Dio. Quando ebbe finito di offrire gli olocausti e i sacrifici di comunione, Davide benedisse il popolo nel nome del Signore.

Parola di Dio.  A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale

dal Salmo 131 (132)

 

Rit. Sorgi, Signore, tu e l'arca della tua potenza

Ecco, abbiamo saputo che l'arca era in Efrata, l'abbiamo trovata nei campi di laar. Entriamo nella sua dimora, prostriamoci allo sgabello dei suoi piedi. Rit.

I tuoi sacerdoti si vestano di giustizia, i tuoi fedeli cantino di gioia. Per amore di Davide tuo servo non respingere il volto del tuo consacrato. Rit.

Sì, il Signore ha scelto Sion, l'ha voluta per sua residenza: <Questo sarà il luogo del mio riposo per sempre: qui risiederò, perché l'ho voluto». Rit.

   

Dio ci dà la vittoria per mezzo di Gesù Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (15,54b-57)

Fratelli, quando questo corpo mortale si sarà vestito d'immortalità, si compirà la parola della Scrittura: «La morte è stata inghiottita nella vit­toria. Dov'è, o morte, la tua vittoria? Dov'è, o morte, il tuo pungiglione?». Il pungiglione della morte è il peccato e la forza del peccato è la Legge. Siano rese grazie a Dio, che ci dà la vit­toria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo!

Parola di Dio.  A - Rendiamo grazie a Dio.

 

Canto dei Vangelo Lc 11,28

Rit. - Alleluia, alleluia.

Beati coloro che ascoltano la parola di Dio * e la custodiscono con amore.

Rit. - Alleluia.

Vangelo  Lc 11,27-28

Beato il grembo che ti ha portato!

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Luca.

A - Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, mentre Gesù parlava alle folle, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!». Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».

Parola del Signore.     

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

   

C ‑ Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. II terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Preghiere dei fedeli Oraz. p. 128

 

IL TESTO PUO' ESSERE SOSTITUITO E AVERE VARIAZIONI

C - Fratelli e sorelle, nella celebrazione odierna splende la luce della Pasqua: Maria, immacolata nella sua concezione e intatta nel parto divino, è assunta al cielo in corpo e anima. Sia lei, arca della nuova alleanza e donna vestita di sole, a sostenere la nostra supplica.

Rinnova la nostra speranza, Signore.

1. Per la santa Chiesa pellegrina nel tempo: sostenuta dalla Vergine assunta in cielo, possa condurre tutti a contemplare la luce del volto di Dio. Preghiamo. Rit.

2. Per i popoli dilaniati dalla guerra e dal terrorismo: sotto lo sguardo di Maria, fortezza degli oppressi, la comunità internazionale promuova trattative finalizzate alla pace, Preghiamo. Rit.

3. Per i disabili, gli anziani, i malati: uniti alla Vergine Madre, affrontino il disagio e la solitudine senza perdere la speranza. Preghiamo. Rit.

4. Per le donne che hanno accolto la vocazione alla vita verginale: affidandosi a Maria, modello della verginità consacrata, alimentino le loro lampade con la preghiera e la carità. Preghiamo. Rit.

5. Per noi qui riuniti nel ricordo grato dell'Assun­zione di Maria: per la sua intercessione cresca nei nostri cuori la beata speranza di giungere alla gioia della patria celeste. Preghiamo. Rit.

MOMENTO DI SILENZIO O ALTRE INTENZIONI

C - Accogli, o Padre, la preghiera del tuo popolo, e fa' che, contemplando il mistero di Maria asso­ciata in corpo e anima alla Pasqua del tuo Figlio, riconosciamo in ogni persona la tua immagine e il riflesso della tua gloria. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane... questo vino...

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché il sacrificio della Chiesa, in questa sosta che la rinfranca nel cammino verso la patria del cielo, sia gradito a Dio Padre onnipotente.

A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sa­crificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE      (IN PIEDI)

C - O Signore, il sacrificio di riconciliazione e di lode che celebriamo nell'Assunzione della santa Madre di Dio ci ottenga il perdono dei peccati e trasformi la nostra vita in perenne rendimento di grazie. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

Prefazio dell'Assunzione M.R. p. 617  

C - II Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore nostro Dio. A - È cosa buona e giusta.

C - È veramente cosa buona e giusta, nostro do­vere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Oggi la Vergine Maria, Madre di Dio, è stata assunta in cielo. Segno di sicura speranza e consolazione per il popolo pellegrino sulla terra, risplende come primizia e immagine della Chiesa, chiamata alla gloria. Tu non hai voluto che conoscesse la corruzione del sepolcro colei che in modo ineffabile ha generato nella carne il tuo Figlio, autore della vita. E noi, uniti ai cori degli angeli, cantiamo con gioia l'inno della tua lode:

TUTTI - Santo, Santo, Santo...

Preghiera Eucaristica III MR. p.431  

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, ed è giusto che ogni creatura ti lodi. Per mezzo del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, nella potenza dello Spirito Santo fai vivere e santifichi l'universo, e continui a radunare intorno a te un popolo che, dall'oriente all'occidente, offra al tuo nome il sa­crificio perfetto. Ti preghiamo umilmente: santifica e consacra con il tuo Spirito i doni che ti abbiamo presentato perché diventino il Corpo e e il Sangue del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha comandato di celebrare questi misteri. Egli, nella notte in cui veniva tradito, prese il pane, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE, PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI. FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

C - Celebrando il memoriale della passione reden­trice del tuo Figlio, della sua mirabile risurrezione e ascensione al cielo, nell'attesa della sua venuta nella gloria, ti offriamo, o Padre, in rendimento di grazie, questo sacrificio vivo e santo. Guarda con amore e riconosci nell'offerta della tua Chiesa la vittima immolata per la nostra redenzione, e a noi, che ci nutriamo del Corpo e del Sangue del tuo Figlio, dona la pienezza dello Spirito Santo, perché diventiamo in Cristo un solo corpo e un solo spirito. Lo Spirito Santo faccia di noi un'offerta perenne a te gradita, perché possiamo ottenere il regno promesso con i tuoi eletti: con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, [san N.: santo del giorno o patro­no] e tutti i santi, nostri intercessori presso di te. Ti preghiamo, o Padre: questo sacrificio della nostra riconciliazione doni pace e salvezza al mondo inte­ro. Conferma nella fede e nell'amore la tua Chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro papa N., il nostro vescovo N., l'ordine episcopale, i presbiteri, i diaconi e il popolo che tu hai redento. Ascolta la preghiera di questa famiglia che hai convocato alla tua presenza nel giorno in cui Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale. Ricongiungi a te, Padre misericordioso, tutti i tuoi figli ovunque dispersi. Accogli nel tuo regno i nostri fratelli e sorelle defunti, e tutti coloro che, in pace con te, hanno lasciato questo mondo; concedi an­che a noi di ritrovarci insieme a godere per sempre della tua gloria, in Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te Dio, Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione  

PAROLE DI INTRODUZIONE

TUTTI - Padre nostro che sei nei cieli, sia san­tificato il tuo nome...

C - Liberaci, o Signore...

A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Scambiatevi un segno di pace.

A - (MENTRE SI SPEZZA IL PANE) Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

C - Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Antifona alla Comunione Cf. Lc 11,27  

Beato il grembo della Vergine Maria, che ha portato il Figlio dell'eterno Padre.

A QUESTO PUNTO SI PUÒ RECITARE LA PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

   

 

Dopo la Comunione  

C - Preghiamo. Signore Dio nostro, che ci hai resi partecipi del banchetto del cielo, invochiamo la tua clemenza perché, celebrando l'Assunzione della Madre di Dio, siamo liberati dai mali che ci sovrastano. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dio misericordioso, che per mezzo del suo Figlio, nato dalla Vergine, ha redento il mondo, vi colmi della sua benedizione.

A - Amen.

C - Vi protegga sempre la Vergine Maria, che ci ha dato l'autore della vita.

A - Amen.

C -A tutti voi, qui riuniti per celebrare devotamente la solennità dell'Assunzione, conceda il Signore la con­solazione dello Spirito e la felicità eterna.

A - Amen.

C - E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre.

A - Amen.

C - Glorificate il Signore con la vostra vita. Andate in pace.

A - Rendiamo grazie a Dio.

     
   

PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

   

Signore Gesù, Pastore Buono, hai offerto la tua vita per la salvezza di tutti; dona a noi la pienezza della tua Verità e rendici capaci di testimoniarla e di comunicarla agli altri. Signore Gesù, dona il tuo Santo Spirito a tutte le persone, particolarmente ai giovani e alle giovani, che tu chiami al tuo servizio; illuminale nelle scelte; aiutale nelle difficoltà; sostienile nella fedeltà.

Rendile pronte e coraggiose nell'offrire la loro vita, secondo il tuo esempio, affinchè altri incontrino Te, Via, Verità e Vita.

(DA UNA RIELABORAZIONE DELLA PREGHIERA DI GIOVANNI PAOLO II PER LA 19' GMPV, 1982)

   

CANTI

   

ANDRÒ A VEDERLA UN DÌ

1. Andrò a vederla un dì, in cielo, patria mia, andrò a veder Maria, mia gioia e mio amor. Rit. AI ciel, al ciel, al ciel, andrò a vederla un dì.

2. Andrò a vederla un dì, è il grido di speranza, che infondermi costanza fra le gioie e fra i dolor. Rit.

VERGIN SANTA

1. Vergin Santa, Dio t'ha scelto / con un palpito d'amor / per dare a noi Cristo Gesù; / piena di grazia noi t'acclamiam.

Rit. Ave, Ave, Ave, Maria!

2. Per la fede e il tuo amor, / o ancella del Signor, / portasti al mondo il Redentor; / piena di grazia noi ti lodiam. Rit.

3. 0 Maria, rifugio tu sei / dei tuoi figli peccatori tu ci comprendi e vegli su noi; / piena di grazia noi ti lodiam. Rit.

4. Tu conforti la nostra vita, / sei speranza nel dolor, / perché di gioia ci colmi il cuor / piena di grazia noi t'acclamiam. Rit.

5. Esultate con grande gioia: / Dio attende i figli suoi; / nel Regno suo li colmerà, / d'ogni beata felicità. Rit.

6. Gloria eterna al Padre cantiamo, / al suo Figlio Redentor, / al Santo Spirito vivo nei cuor / ora e sempre nei secoli. Amen. Rit.

DELL'AURORA TU SORGI PIÙ BELLA

Dell'aurora tu sorgi più bella / coi tuoi raggi fai lieta la terra / e tra gli astri che il cielo rinserra / non v'è stella più bella di te.

Rit. Bella tu sei qual sole, / bianca più della luna,/ e le stelle più belle/ non son belle al par di te (2v.)

NOME DOLCISSIMO

1. Nome dolcissimo, nome d'amore, tu sei rifugio al peccatore. Fra i cori angelici e l'armonia: Ave Maria!

2. Nel fosco esilio, sei fulgida stella, sei nostra gioia, Vergine bella. A te innalziamo la voce pia: Ave Maria!

GIOVANE DONNA

Giovane donna, attesa dell'umanità; / un desiderio d'amore e pura libertà. / Il Dio lontano è qui, vicino a te, / voce e silenzio annuncio di novità. Rit. Ave, Maria, Ave, Maria.

Dio t'ha prescelta, qual madre piena di bellezza, / ed il Suo amore t'avvolgerà con la Sua ombra. / Grembo per Dio venuto sulla terra, /Tu sarai madre di un uomo nuovo. Rit.

Ecco l'ancella che vive della Tua parola, / libero il cuore perché l'amore trovi casa. / Ora l'attesa è densa di preghiera, / e l'uomo nuovo è qui, in mezzo a noi. Rit.

   
indietro INDICE LITURGIA ANNO B