ASSUNZIONE DELLA B. V. MARIA  - Messa del Giorno 15 agosto 2021  - Anno B  (48)

Maria vicina a noi

   

In Maria, assunta con il corpo in cielo, si mani­festa pienamente la vittoria pasquale di Cristo, si compiono i misteri della nostra salvezza, si rivela il volto dell'umanità quale Dio l'ha concepita nella prima creazione e quale si manifesterà per i salvati nell'ultimo giorno. La solennità dell'Assunzione che si presenta in certo modo, quale pasqua mariana dell'estate, può essere l'occasione di presentare il valore della persona umana — corpo e spirito - .

Nella luce di Maria, glorificata insieme con Cristo, oggi risalta la dignità della donna e la sua vocazione nell'ambito della Chiesa, della famiglia e della società.

 
       

"UMILE E ALTA PIÙ CHE CREATURA"

Gli splendidi versi di Dante sono diventati inno nella Liturgia delle Ore. Preghiamo con essi nel settimo centenario della morte del sommo Poeta.

"Vergine Madre, figlia del tuo figlio, / Umile ed alta più che creatura, / Termine fisso d'eterno consiglio / Tu sei colei che l'umana natura / Nobilitasti sì, che il suo fattore / Non disdegnò di farsi sua fattura. / Nel ventre tuo si raccese l'amore / Per lo cui caldo ne l'eterna pace / Così è germinato questo fiore. / Qui sei a noi meridiana face / Di caritate, e giuso, intra i mortali, / Sei di speranza fontana vivace / Donna, sei tanto grande e tanto vali / Che qual vuol grazia e a te non ricorre, / Sua disianza vuol volar sanz'ali. / La tua benignità non pur soccorre / a chi domanda, ma molte fiate / liberamente al dimandar precorre. / In te misericordia, in te pietate, / in te magnificenza, in te s'aduna / quantunque in creatura è di bontate".

   

MESSA DEL GIORNO

   

RITI DI INTRODUZIONE

     

Antifona 

 

Rallegriamoci tutti nel Signore, in questa solen­nità della Vergine Maria; della sua Assunzione gioiscono gli angeli e lodano il Figlio di Dio.

     
   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.           

A - E con il tuo spirito.

(PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)

Atto penitenziale

C - All'inizio di questa celebrazione eucaristica, chiediamo la conversione del cuore, fonte di ricon­ciliazione e di comunione con Dio e con i fratelli.

PAUSA DI SILENZIO PER L'ESAME DI COSCIENZA

C - Pietà di noi, Signore.

A - Contro di te abbiamo peccato.

C - Mostraci, Signore, la tua misericordia.

A - E donaci la tua salvezza.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, per­doni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

A - Amen.

C - Signore, pietà.         A - Signore, pietà.

C - Cristo, pietà.            A - Cristo, pietà.

C - Signore, pietà.         A - Signore, pietà.

C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI

A - e pace in terra agli uomini amati dal Signore. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo...

 

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo.      (PAUSA DI PREGHIERA)

Dio onnipotente ed eterno, che hai innalzato alla gloria del cielo in corpo e anima l'immacolata Vergine Maria, madre di Cristo tuo Figlio, fa' che viviamo in questo mondo costantemente rivolti ai beni eterni, per condividere la sua stessa gloria.Per il nostro Signore... A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

Una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi

Dal libro dell'Apocalisse di san Giovanni apostolo  11,19a;12,1-6a.10ab

Si apri il tempio di Dio che è nel cielo e apparve nel tempio l'arca della sua alleanza. Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna, che stava per partorire, in modo da divorare il bambino appena lo avesse partorito. Essa partori un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e suo figlio fu rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggi nel deserto, dove Dio le aveva preparato un rifugio. Allora udii una voce potente nel cielo che diceva: «Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo».

Parola di Dio.   A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale

dal Salmo 44 (45)

 

Rit. Risplende la regina, Signore, alla tua destra. Figlie di re fra le tue predilette; alla tua destra sta la regina, in ori di Ofir. Rit.

Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio: dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre. Rit.

Il re è invaghito della tua bellezza. È lui il tuo signore: rendigli omaggio. Rit.

Dietro a lei le vergini, sue compagne, condotte in gioia ed esultanza, sono presentate nel palazzo del re. Rit.

   

Cristo risorto è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi 15,20-27a

Fratelli, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti. Perché, se per mezzo di un uomo venne la morte, per mezzo di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti. Come infatti in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti riceveranno la vita. Ognuno però al suo posto: prima Cristo, che è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo. Poi sarà la fine, quando egli consegnerà il regno a Dio Padre, dopo avere ridotto al nulla ogni Principato e ogni Potenza e Forza. E necessario infatti che egli regni finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi. L'ultimo nemico a essere annientato sarà la morte, perché ogni cosa ha posto sotto i suoi piedi.

Parola di Dio.   A - Rendiamo grazie a Dio.

Canto dei Vangelo Lc 11,28

Alleluia, alleluia.

Maria è assunta in cielo; esultano le schiere degli angeli.

Alleluia.

Vangelo  Lc 11,27-28

Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente: ha innalzato gli umili.

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Luca.

A - Gloria a te, o Signore.

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha det­to». Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spinto esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo nome; di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva detto ai nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per sempre». Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

Parola del Signore       

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

   

C ‑ Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. II terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Preghiere dei fedeli Oraz. p. 128

 

IL TESTO PUO' ESSERE SOSTITUITO E AVERE VARIAZIONI

C - Fratelli e sorelle, nella celebrazione odierna splende la luce della Pasqua: Maria, immacolata nella sua concezione e intatta nel parto divino, è assunta al cielo in corpo e anima. Sia lei, arca della nuova alleanza e donna vestita di sole, a sostenere la nostra supplica.

Rinnova la nostra speranza, Signore.

1. Per la santa Chiesa pellegrina nel tempo: sostenuta dalla Vergine assunta in cielo, possa condurre tutti a contemplare la luce del volto di Dio. Preghiamo. Rit.

2. Per i popoli dilaniati dalla guerra e dal terrorismo: sotto lo sguardo di Maria, fortezza degli oppressi, la comunità internazionale promuova trattative finalizzate alla pace, Preghiamo. Rit.

3. Per i disabili, gli anziani, i malati: uniti alla Vergine Madre, affrontino il disagio e la solitudine senza perdere la speranza. Preghiamo. Rit.

4. Per le donne che hanno accolto la vocazione alla vita verginale: affidandosi a Maria, modello della verginità consacrata, alimentino le loro lampade con la preghiera e la carità. Preghiamo. Rit.

5. Per noi qui riuniti nel ricordo grato dell'Assun­zione di Maria: per la sua intercessione cresca nei nostri cuori la beata speranza di giungere alla gioia della patria celeste. Preghiamo. Rit.

MOMENTO DI SILENZIO O ALTRE INTENZIONI

C - Accogli, o Padre, la preghiera del tuo popolo, e fa' che, contemplando il mistero di Maria asso­ciata in corpo e anima alla Pasqua del tuo Figlio, riconosciamo in ogni persona la tua immagine e il riflesso della tua gloria. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane... questo vino...

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché il sacrificio della Chiesa, in questa sosta che la rinfranca nel cammino verso la patria del cielo, sia gradito a Dio Padre onnipotente.

A - ll Signore riceva dalle tue mani questo sa­crificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE      (IN PIEDI)

C - Salga a te, o Signore, il nostro sacrificio di lode e per intercessione della beata Vergine Maria as­sunta in cielo i nostri cuori, ardenti del tuo amore, aspirino continuamente a te. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

Prefazio dell'Assunzione della B.V.M.   MR p. 617  

C - II Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.

A - E cosa buona e giusta.

C - È veramente cosa buona e giusta, nostro do­vere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onni­potente ed eterno. Oggi la Vergine Maria, Madre di Dio, è stata assunta in cielo. Segno di sicura speranza e consolazione per il popolo pellegrino sulla terra, risplende come primizia e immagine della Chiesa, chiamata alla gloria. Tu non hai voluto che conoscesse la corruzione del sepolcro colei che in modo ineffabile ha generato nella carne il tuo Figlio, autore della vita. E noi, uniti ai cori degli angeli, cantiamo con gioia l'inno della tua lode:

TUTTI - Santo, Santo, Santo...

 

Preghiera eucaristica  III  MR p. 431  

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, ed è giusto che ogni creatura ti lodi. Per mezzo del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, nella potenza dello Spirito Santo fai vivere e santifichi l'universo, e continui a radunare intorno a te un popolo che, dall'oriente all'occidente, offra al tuo nome il sa­crificio perfetto. Ti preghiamo umilmente: santifica e consacra con il tuo Spirito i doni che ti abbiamo presentato perché diventino il Corpo e e il Sangue del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha comandato di celebrare questi misteri. Egli, nella notte in cui veniva tradito, prese il pane, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE, PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI. FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

C - Celebrando il memoriale della passione reden­trice del tuo Figlio, della sua mirabile risurrezione e ascensione al cielo, nell'attesa della sua venuta nella gloria, ti offriamo, o Padre, in rendimento di grazie, questo sacrificio vivo e santo. Guarda con amore e riconosci nell'offerta della tua Chiesa la vittima immolata per la nostra redenzione, e a noi, che ci nutriamo del Corpo e del Sangue del tuo Figlio, dona la pienezza dello Spirito Santo, perché diventiamo in Cristo un solo corpo e un solo spirito. Lo Spirito Santo faccia di noi un'offerta perenne a te gradita, perché possiamo ottenere il regno promesso con i tuoi eletti: con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi, nostri interces­sori presso di te. Ti preghiamo, o Padre: questo sacrificio della nostra riconciliazione doni pace e salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell'amore la tua Chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro papa N., il nostro vescovo N., l'ordine episcopale, i presbiteri, i diaconi e il popolo che tu hai redento. Ascolta la preghiera di questa famiglia che hai convocato alla tua presenza nel giorno in cui Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale. Ricongiungi a te, Padre misericordioso, tutti i tuoi figli ovunque dispersi. Accogli nel tuo regno i nostri fratelli e sorelle defunti, e tutti coloro che, in pace con te, hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi di ritrovarci insieme a godere per sempre della tua gloria, in Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te Dio, Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione  

PAROLE DI INTRODUZIONE

TUTTI - Padre nostro che sei nei cieli, sia santi­ficato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra...

C - Liberaci, o Signore...

A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Scambiatevi un segno di pace.

A - (MENTRE SI SPEZZA IL PANE) Agnello di Dio...

C - Beati gli invitati alla Cena del Signore...

A - O Signore, non sono degno...

Antifona alla Comunione Lc 1,48-49  

Tutte le generazioni mi chiameranno beata: grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente.

A QUESTO PUNTO SI PUÒ RECITARE LA PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

   

 

Dopo la Comunione  

C - Preghiamo. O Signore, che ci hai nutriti con i sacramenti della salvezza, fa' che per interces­sione della beata Vergine Maria assunta in cielo giungiamo alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore.      

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dio misericordioso, che per mezzo del suo Figlio, nato dalla Vergine, ha redento il mondo, vi colmi della sua benedizione.

A - Amen.

C - Vi protegga sempre la Vergine Maria, che ci ha dato l'autore della vita.

A - Amen.

C -A tutti voi, qui riuniti per celebrare devotamente la solennità dell'Assunzione, conceda il Signore la con­solazione dello Spirito e la felicità eterna.

A - Amen.

C - E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre.

A - Amen.

C - Glorificate il Signore con la vostra vita. Andate in pace.

A - Rendiamo grazie a Dio.

     
   

CANTI

   

DELL'AURORA TU SORGI PIÙ BELLA

Dell'aurora tu sorgi più bella / coi tuoi raggi fai lieta la terra / e tra gli astri che il cielo rinserra / non v'è stella più bella di te.

Rit. Bella tu sei qual sole, / bianca più della luna, / e le stelle più belle I non son belle al par di te (2v.) T'incoronano dodici stelle, / ai tuoi piedi hai l'ali del vento / e la luna si curva d'argento: / il tuo manto ha il colore del ciel. Rit.

Gli occhi tuoi son più belli del mare, / la tua fronte ha il colore del giglio, / le tue gote baciate dal Figlio / son due rose e le labbra son fior. Rit.

COME MARIA

Vogliamo vivere, Signore / offrendo a te la nostra vita / con questo pane e questo vino / accetta quel­lo che noi siamo. /Vogliamo vivere, Signore / abban­donati alla tua voce / staccati dalle cose vane, / fis­sati nella vita vera.

Rit. Vogliamo vivere come Maria, l'irraggiungibi­le, la Madre amata, che vince il mondo con l'amo­re, e offrire sempre la tua vita che viene dal cielo. Accetta dalle nostre mani / come un'offerta a te gra­dita / i desideri di ogni cuore, / le ansie della nostra vita. / Vogliamo vivere, Signore, / accesi dalle tue parole / per riportare in ogni uomo / la fiamma viva del tuo amore. Rit.

IMMACOLATA

 Immacolata, Vergine bella, di nostra vita tu sei la stel­la; fra le tempeste, deh, guida il cuore, di chi ti invo­ca Madre d'amore.

Rit. Siam peccatori, ma figli tuoi, Immacolata, prega per noi.

Tu che del Cielo siedi Regina, a noi pietosa lo sguar­do inchina; per l'uomo-Dio che stringi al petto, deh, non privarci del tuo affetto. Rit.

   
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