DOMENICA II DI PASQUA  11 aprile 2021  - Anno B  (28)

 

«Mio Signore e mio Dio!»

   

È questa la professione di fede di Tommaso, prima incredulo. La travagliata umanità di oggi attende dai cristiani la testimonianza della risurre­zione di Cristo.Siamo tutti nel momento della prova, tentati di incredulità, come Tommaso. Le molte piaghe, che hanno ferito l'umanità in questi mesi, vediamole rappresentate nelle piaghe di Gesù che si fa presente a noi come a Tommaso. Sentiamolo risorto e vivo; invocandolo come "Mio Signore e mio Dio", includiamoci nella sua vita che accoglie tutta l'umanità. "Anche noi, uniti a Lui, disposti a spen­dere la vita per i nostri fratelli, diventiamo apostoli di pace, messaggeri di una gioia che non teme il dolore, la gioia della Risurrezione" (Benedetto XVI).

         
       

IL PAPA BENEDETTO XVI

       

Il papa Benedetto XVI è nato il 16 aprile (venerdì prossimo) 1927, consacrato sacerdote il 29 giugno 1951, vescovo il 28 maggio 1977, eletto vescovo di Roma e Vicario di Cristo il 19 aprile 2004, papa emerito 111 febbraio 2013. Ha dedicato la vita a diffondere, dopo averle approfondite e vissute, le verità cristiane. Resterà un grande padre nella fede, al quale tutto il nostro futuro sarà debitore.

«Il cielo non appartiene alla geografia dello spazio, ma alla geografia del cuore. Ciascuno di noi è il frutto di un pensiero di Dio. Ciascuno di noi è voluto, ciascuno è amato, ciascuno è necessario. Non è di una Chiesa più umana che abbiamo bisogno, ma di una Chiesa più divina» (Benedetto XVI, 7 giugno 2019).

 
   

RITI DI INTRODUZIONE

     

Antifona 1 Pt 2,2

 

Come bambini appena nati, bramate il puro latte spirituale, che vi faccia crescere verso la salvezza. Alleluia.          

 

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - La pace, la carità e la fede da parte di Dio Padre e del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi.

A - E con il tuo Spirito.

(PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)

Atto penitenziale

C - Fratelli e sorelle, apriamo il nostro spirito al perdono che il Signore ha consegnato alla Chiesa, per essere meno indegni di partecipare ai santi misteri.

(PAUSA DI SILENZIO)

C - Signore, nostra pace, abbi pietà di noi. A - Signore, pietà.

C - Cristo, nostra Pasqua, abbi pietà di noi. A - Cristo, pietà.

C - Signore, nostra vita, abbi pietà di noi. A - Signore, pietà.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

A - Amen.

C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI

A - E pace in terra agli uomini di buona volontà...

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo.           (PAUSA DI PREGHIERA)

Dio di eterna misericordia, che ogni anno nella fe­sta di Pasqua ravvivi la fede del tuo popolo santo, accresci in noi la grazia che ci hai donato, perché tutti comprendiamo l'inestimabile ricchezza del Battesimo che ci ha purificati, dello Spirito che ci ha rigenerati, del Sangue che ci ha redenti. Per il

nostro Signore Gesù Cristo... A - Amen.

OPPURE:

O Padre, che in questo giorno santo ci fai vivere la Pasqua del tuo Figlio, fa' di noi un cuore solo e un'anima sola, perché lo riconosciamo presente in mezzo a noi e lo testimoniamo vivente nel mondo. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo...          

A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

Un cuore solo e un'anima sola.

Dagli Atti degli Apostoli (4,32-35)

La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un'anima sola e nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune. Con grande forza gli apostoli davano testimo­nianza della risurrezione del Signore Gesù e tutti godevano di grande favore. Nessuno infatti tra loro era bisognoso, perché quanti possedevano campi o case li vendevano, portavano il ricavato di ciò che era stato venduto e lo deponevano ai piedi degli apostoli; poi veniva distribuito a ciascuno secondo il suo bisogno.

Parola di Dio.  A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale

Salmo 117 - 118

 

Rit. - Rendete grazie al Signore perché è buono: il suo amore è per sempre.

Dica Israele: «Il suo amore è per sempre». Dica la casa di Aronne: «Il suo amore è per sempre». Dicano quelli che temono il Signore: «Il suo amore è per sempre». Rit.

La destra del Signore si è innalzata, la destra del Signore ha fatto prodezze. Non morirò, ma resterò in vita e annuncerò le opere del Signore. Il Signore mi ha castigato duramente, ma non mi ha consegnato alla morte. Rit.

La pietra scartata dai costruttori è divenuta la pietra d'angolo. Questo è stato fatto dal Signore: una meraviglia ai nostri occhi. Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci in esso ed esultiamo! Rit.

     
   

Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo.

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo (5,1-6)

Carissimi, chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato ge­nerato. In questo conosciamo di amare i figli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. In questo infatti consiste l'amore di Dio, nell'osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? Egli è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con l'ac­qua soltanto, ma con l'acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che dà testimonianza, perché lo Spirito è la verità.

Parola di Dio.  A - Rendiamo grazie a Dio.

   

Sequenza   

   

(IN PIEDI)

Alla vittima pasquale s'innalzi oggi il sacrificio di lode. L'agnello ha redento il suo gregge, l'Innocente ha riconciliato noi peccatori col Padre. Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello. Il Signore della vita era morto; ma ora, vivo, trionfa. «Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?». «La tomba del Cristo vivente, la gloria del Cristo risorto, e gli angeli suoi te­stimoni, il sudario e le sue vesti. Cristo, mia speranza, è risorto; precede i suoi in Galilea». Sì, ne siamo certi: Cristo è davvero risorto. Tu, Re vittorioso, abbi pietà di noi. Amen. Alleluia. Alleluia.

Canto al Vangelo  Gv 20,29

Rit. - Alleluia, alleluia.

Perché mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto; * beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!

Rit. - Alleluia.

Vangelo  Gv 20,19-31

Otto giorni dopo venne Gesù.

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal Vangelo secondo Giovanni.

A - Gloria a te, o Signore.

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati». Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo». Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!». Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome. Parola del Signore.  

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

   

C - Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Preghiere dei fedeli

 

IL TESTO PUÒ ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C - Fratelli e sorelle, sia benedetto Dio che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati mediante la Risurrezione del suo Figlio per una speranza viva. Rivolgiamo a lui la nostra supplica perché tutta la terra possa accogliere il frutto della Pasqua.

Dio della misericordia e della pace, ascoltaci.

1. Per il popolo cristiano, convocato nel giorno del Signore, Pasqua della settimana: celebrando nella gioia e nell'unità il memoriale eucaristico, manifesti a tutti la presenza di Gesù Risorto. Preghiamo. Rit.

2. Per i nuovi battezzati: accolti dalla comunità, crescano nell'ascolto della Parola, nella preghiera assidua e nella carità operosa. Preghiamo. Rit.

3. Per i popoli della terra: il dono della pace, frutto della vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, raggiunga il cuore di ogni uomo, e ciascuno speri­menti tempi di giustizia e di amore. Preghiamo. Rit.

4. Per il cristiano che dubita, l'incredulo che vorreb­be credere, e quanti cercano con amore la verità: illuminati dalla grazia pasquale, riconoscano che non vi è altro nome al di fuori di Cristo in cui essere salvi. Preghiamo. Rit.

5. Per noi che celebriamo con fede i giorni santi della Pasqua: rinnovati dalla grazia dei Sacramenti, possiamo custodire la veste candida del Battesimo fino al termine del nostro pellegrinaggio terreno. Preghiamo. Rit.

ALTRE INTENZIONI O MOMENTO DI SILENZIO

C - O Dio nostro Padre, principio e fonte di ogni dono, lo Spirito del tuo Figlio risorto ci introduca nella pienezza del mistero pasquale perché, in gesti e parole, ne diventiamo gioiosi testimoni. Per Cristo nostro Signore.          

A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo. Dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane... A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate fratelli e sorelle, perché questa nostra famiglia, radunata nel nome di Cristo, possa offrire il sacrificio gradito a Dio Padre Onnipotente.

A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE (IN PIEDI) C - Accogli con bontà, Signore, l'offerta del tuo popolo e dei nuovi battezzati: tu che ci hai chiamati alla fede e rigenerati nel Battesimo, guidaci alla felicità eterna. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

Prefazio Pasquale I MR p. 348

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore nostro Dio. A - E cosa buona e giusta.

E veramente cosa buona e giusta, nostro do-vere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo giorno nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato. E Lui il vero Agnello che ha tolto i peccati del mondo, è Lui che morendo ha distrutto la morte e risorgendo ha ridato a noi la vita. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l'umanità esulta su tutta la terra, e con l'assemblea degli Angeli e dei Santi canta l'inno della tua gloria:

TUTTI - Santo, Santo, Santo...

Preghiera eucaristica Il MR p. 424

 

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità. Ti preghiamo: santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito perché diventino per noi il Corpo e e il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo. Egli, consegnandosi volontariamente alla passione, prese il pane, rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi

discepoli e disse: PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, di nuovo ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI. FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

C - Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie perché ci hai resi degni di stare alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umil­mente: per la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra e qui convocata nel giorno glorioso della risurrezione di Cristo Signore nel suo vero corpo: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro papa N., il nostro vescovo N., i presbiteri e i diaconi. Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e, nella tua misericordia, di tutti i defunti: ammettili alla luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia, donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, gli apostoli, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi che in ogni tempo ti furono graditi, e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione  

(PAROLE DI INTRODUZIONE)

TUTTI - Padre nostro, che sei nei cieli...

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni...

A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi. A - E con il tuo spirito.

C - Nello spirito di Cristo Risorto datevi un segno di pace.

(SCAMBIO DEL SEGNO DI PACE)

A - Agnello di Dio...

C - Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l'Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell'Agnello.

A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.               

Alla Comunione Gv 20,27  

Antifona - «Accosta la tua mano, tocca le ci­catrici dei chiodi e non essere incredulo, ma credente». Alleluia.

   

 

DOPO LA COMUNIONE  

C - Dio onnipotente, la forza del sacramento pasquale che abbiamo ricevuto continui a ope­rare nella nostra vita. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

RITI UI CONCLUSIONE

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre,  Figlio e Spirito Santo.

A - Amen.

C - Andate e portate a tutti la gioia del Signore risorto. Alleluia, alleluia.

A - Rendiamo grazie a Dio. Alleluia, alleluia.

   

CANTI

   

ALLELUIA ANNUNCIAMO

Alleluia, annunciamo, è risorto il Salvator. Alleluia, celebriamo la vittoria del Signor.

Sulla morte ha trionfato, nuova vita ci ha donato.

Rit. Gloria, lode, Cristo a te, vittorioso nostro Re.

Alleluia, esultiamo: questo è il giorno del Signor. Alleluia, Cristo vive, in eterno più non muor.

Dalla morte ci ha salvati, dalla colpa liberati. Rit.

CRISTO RISORGE, CRISTO TRIONFA

Rit. Cristo risorge, Cristo trionfa. Alleluia!

1. Al re immortale dei secoli eterni, / al Signor della vita che vince la morte, / risuoni perenne la lode e la gloria. Rit.

2. All'Agnello immolato che salva le genti, / al Cristo risorto che sale nei cieli, / risuoni perenne la lode e la gloria. Rit.

VICTIMAE PASCHALI

Victimae paschali laudes immolent christiani, Agnus redemit oves: Christus innocens Patri reconciliavit peccatores.

Mors et vita duello conflixere mirando: dux vitae mor­tuus, regnat vivus.

Dic nobis, Maria, quid vidisti in via? Sepulcrum Christi viventis; et gloriam vidi resurgentis; Angelicos testes, sudarium et vestes.

Surrexit Christus spes mea: praecedet suos in Ga­lileam.

Scimus Christum surrexisse amortuis verre: tu nobis, victor rex, miserere. Amen, Alleluia.

   
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