DOMENICA XV DEL TEMPO ORDINARIO  11 luglio 2021     Anno B  (42)

«Andatevene, e scuotete la polvere»

     

Trent'anni fa, nel 1991, il papa san Giovanni Paolo Il, parlando ai vescovi italiani in visita alla Sede di Pie­tro, scelse come tema dominante l'evangelizzazione. Adoperò aggettivi ricchi e abbondanti: "coraggiosa e coerente, credibile e audace, vasta e perseverante, chiara e vigorosa, vasta e profonda nuova e ardita, attenta e precisa, assolutamente urgente". Nel vangelo di oggi ascoltiamo il momento in cui Gesù invia i suoi discepoli a questo compito che perdura nella storia. Dopo essere stati con lui, da Gesù ricevono le modalità di questo impegno. E dice: «Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimo­nianza per loro». L'annuncio evangelico è urgente in tutti i luoghi, quindi gli apostoli non devono attardarsi se inascoltati. Sant'Agostino in una sua omelia dice: "Ti­meo Dominum transeuntem et non revertentem": "Ho paura che il Signore passi e non abbia più a ritornare".

         
       

PREGHIERA SULLA MIA VITA

«Fammi sempre cosciente, o Signore, della santa vita che è in me. Fammi persuaso che essa è più reale di tutta la vita del tempo. Fammi sentire il suo pregio divino, in cui sta il senso ultimo della nostra esistenza.

Dammi una grande serietà in tutto ciò che riguarda la fede.

Insegnami a riconoscere di che cosa essa ha bisogno per poter sussistere e portar frutto. Dammi esatta coscienza della sua forza, ma anche della sua fragilità. E quando, nel corso degli anni, il mio pensare e il mio sentire si trasformano e con essi si muta, non il contenuto sacro, ma la forma umana del mio credere, insegnami allora a capire questa trasformazione e a stare saldo nelle prove che essa reca, affinché la mia fede, di forma in forma, di figura in figura, cresca e maturi, come hai voluto tu, ordinatore di tutta la vita. Amen». (Romano Guardini)

   

RITI DI INTRODUZIONE

     

Antifona d'ingresso (Sal 16,15)

 

Nella giustizia contemplerò il tuo volto, al mio risveglio mi sazierò della tua pre­senza.          

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi.   

A - E con il tuo spirito.

(PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)

Atto penitenziale

C - Umili e pentiti come il pubblicano al tempio, accostiamoci al Dio giusto e santo, perché abbia pietà anche di noi peccatori.

(PAUSA DI SILENZIO PER L'ESAME DI COSCIENZA)

C - Pietà di noi, Signore.

A - Contro di te abbiamo peccato.

C - Mostraci, Signore, la tua misericordia.

A - E donaci la tua salvezza.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.       

A - Amen.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

C - Cristo, pietà.         A - Cristo, pietà.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI,

A - e pace in terra agli uomini di buona volon­tà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio uni­genito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo. (PAUSA DI PREGHIERA)

O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità, perché possano tornare sulla retta via, concedi a tutti coloro che si professano cristiani di respingere ciò che è contrario a questo nome e di seguire ciò che gli è conforme. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.  A - Amen.

OPPURE:

Donaci, o Padre, di non avere nulla di più caro del tuo Figlio, che rivela al mondo il mistero del tuo amore e la vera dignità dell'uomo; colmaci del tuo Spirito, perché lo annunziamo ai fratelli con la fede e con le opere. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.  A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

Và profetizza al mio popolo.

Dal libro del profeta Amos (7,12-15)

 In quei giorni, Amasìa, [sacerdote di Betel,] disse ad Amos: «Vattene, veggente, ritìrati nella terra di Giuda; là mangerai il tuo pane e là potrai profetizzare, ma a Betel non profetizzare più, perché questo è il santuario del re ed è il tempio del regno». Amos rispose ad Amasìa e disse: «Non ero profeta né figlio di profeta; ero un mandriano e coltivavo piante di sicomòro. Il Signore mi prese, mi chiamò mentre seguivo il gregge. Il Signore mi disse: Va', profetizza al mio popolo Israele».

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale Dal Salmo 84 (85)

 

Rit. - Mostraci, Signore, la tua misericordia.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annuncia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli. Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme, perché la sua gloria abiti la nostra terra. Rit.

Amore e verità s'incontreranno, giustizia e pace si baceranno. Verità germoglierà dalla terra e giustizia si affaccerà dal cielo. Rit.

Certo, il Signore donerà il suo bene e la nostra terra darà il suo frutto; giustizia camminerà davan­ti a lui: i suoi passi tracceranno il cammino. Rit.

   

In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni (1,3-14)

(TRA PARENTESI LA FORMA BREVE)

[Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizio­ne spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d'a­more della sua volontà, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. In lui, mediante il suo sangue, abbiamo la redenzione, il perdono delle colpe, secondo la ricchezza della sua grazia. Egli l'ha riversata in abbondanza su di noi con ogni sapienza e intelligenza, facendoci conoscere il mistero della sua volontà, secondo la benevolenza che in lui si era proposto per il governo della pienezza dei tempi: ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra.]

In lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati - secondo il progetto di colui che tutto opera secondo la sua volontà - a essere lode della sua gloria, noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo. In lui anche voi, dopo avere ascoltato la parola della verità, il Vangelo della vostra sal­vezza, e avere in esso creduto, avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato pro-messo, il quale è caparra della nostra eredità, in attesa della completa redenzione di coloro che Dio si è acquistato a lode della sua gloria. Parola di Dio.         

A - Rendiamo grazie a Dio.

 Canto al Vangelo Cfr Ef 1,17-18

Rit. - Alleluia, alleluia.

Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo * illumini gli occhi del nostro cuore * per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati.

Rit. - Alleluia.

Vangelo Mc 6,7-13

Prese a mandarli.

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Marco.

A - Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient'altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luo­go non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demoni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

Parola del Signore.    

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

 

   

C - Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. 

Preghiere dei fedeli Oraz. p. 81

 

IL TESTO PUO' ESSERE SOSTITUITO E AVERE VARIAZIONI

C — Dio Padre ci vuole suoi amici e commensali, per soccorrerci e condividere con noi la sua gioia. Riuniti nella sua casa, a lui eleviamo la nostra fiduciosa preghiera.

Donaci, Signore, la tua grazia.

1. Per la Chiesa: nelle difficoltà della storia sia forte nella fede, perseverante nella pazienza e ardente nell'amore. Preghiamo. Rit.

2. Per coloro che governano i popoli: scelgano sempre le vie del dialogo e siano leali promotori di pace, libertà e giustizia. Preghiamo. Rit.

3. Per quanti sono provati dalla malattia, dalla solitudine e dall'angoscia: siano confortati dalla fede nel Cristo crocifisso e risorto, sola speranza dell'uomo. Preghiamo. Rit.

4. Per i giovani: siano attratti da tutto ciò che è vero, nobile, puro e amabile e portino frutto compiendo generose scelte di vita. Preghiamo. Rit.

5. Per noi che partecipiamo a questa santa Euca­ristia: affidandoci con umiltà alla parola di Dio e perseverando fedelmente nella vocazione ricevuta, possiamo divenire fermento di santità in mezzo ai fratelli. Preghiamo. Rit.

MOMENTO DI SILENZIO O ALTRE INTENZIONI

C - Padre buono, tu sei giusto e fedele e sempre ascolti le suppliche di chi ti invoca con cuore sincero: fa' risplendere nella nostra vita la luce di Cristo Signore nostro. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.       

A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del lavoro dell'uomo; lo presen­tiamo a te, perché diventi per noi cibo di vita eterna. A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, frut­to della vite e del lavoro dell'uomo; lo presentiamo a te, perché diventi per noi bevanda di salvezza. A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché questa nostra famiglia, radunata dallo Spirito Santo nel nome di Cristo, possa offrire il sacrificio gradito a Dio Padre onnipotente.

A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sa­crificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE       (IN PIEDI)

C - Guarda, Signore, i doni della tua Chiesa in preghiera, e trasformali in cibo spirituale per la santificazione di tutti i credenti. Per Cristo nostro Signore.         

A - Amen.

Prefazio Dom. del T. Ordinario VI MR p. 364

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.

A - È cosa buona e giusta.

C - È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Da te riceviamo esistenza, energia e vita: ogni giorno del nostro pellegrinag­gio sulla terra è un dono sempre nuovo del tuo amore per noi e un pegno della vita immortale, poiché possediamo fin da ora le primizie dello Spirito, nel quale hai risuscitato Gesù Cristo dai morti, e viviamo nell'attesa che si compia la beata speranza nella Pasqua eterna del tuo regno. Per questo mistero di salvezza, con tutti gli angeli del cielo, innalziamo a te la nostra lode, acclamando con festosa esultanza:

TUTTI - Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell'Universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore...

Preghiera eucaristica II  MR p. 424

 

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità. Ti preghiamo: santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito perché diventino per noi il Corpo e e il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo. Egli, consegnandosi volontariamente alla passione, prese il pane, rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, di nuovo ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

C - Celebrando il memoriale della morte e risurre­zione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie perché ci hai resi degni di stare alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umil­mente: per la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.

Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra e qui convocata nel giorno in cui Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro papa N., il nostro vescovo N., i presbiteri e i diaconi. Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e, nella tua misericordia, di tutti i defunti: ammettili alla luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia, donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, gli apostoli, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi che in ogni tempo ti furono graditi, e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te Dio, Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione  

PAROLE DI INTRODUZIONE

TUTTI - Padre nostro che sei nei cieli, sia santi­ficato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tenta­zione, ma liberaci dal male.

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali...

A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi. A - E con il tuo spirito.

C - Scambiatevi il dono della pace.

A - (MENTRE SI SPEZZA IL PANE) Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

C - Ecco l'Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell'Agnello.

A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Antifona alla Comunione Cfr Mc 6,12-13  

I Dodici, inviati da Gesù, predicavano la con­versione, scacciavano i demoni e guarivano gli infermi.

   

 

DOPO LA COMUNIONE  

C - O Signore, che ci hai nutriti con i tuoi doni, fa' che per la celebrazione di questi santi misteri cre­sca in noi il frutto della salvezza. Per Cristo nostro Signore.         

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - II Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.

A - Amen.

C - Glorificate il Signore con la vostra vita. Andate in pace.

A - Rendiamo grazie a Dio.

   

CANTI

   

NOBILE SANTA CHIESA

Rit. Nobile santa Chiesa, regno d'amor, dona la terra a Cristo trionfator.

1. Il Signore t'ha scelta ne! mondo qual segno: alle terre lontane è aperto il tuo regno. Rit.

2. Dalle sacre tue mura agli estremi orizzonti a te accorron le genti, dai mari e dai monti. Rit.

3. Tu rinnovi dei figli il mistero di Cristo, tu ridesti nel mondo l'amore che salva. Rit.

O DIO DELL'UNIVERSO

1.O Dio dell'universo, o fonte di bontà, il pane che ci doni lo presentiamo a te.

È frutto della terra, è frutto del lavoro: diventi sulla mensa il cibo dell'amor.

2. 0 Dio dell'universo, o fonte di bontà: il vino che ci doni lo presentiamo a te.

È frutto della vite, è frutto del lavoro: diventi sulla mensa sorgente dì unità.

TU, FONTE VIVA

Tu, pane vivo: chi ha fame venga! / Se tu lo accogli entrerà nel Regno: / sei tu la luce per l'eterna festa, grande Signore!

Tu, segno vivo: chi ti cerca, veda! / Una dimora troverà con gioia: / dentro l'aspetti, tu sarai l'amico, grande Signore!

   
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