DOMENICA III  DI AVVENTO   13 dicembre 2020  - Anno B  (04)

"Ve lo ripeto: rallegratevi!"

   

"Gaudete! Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rallegratevi!". È il titolo della terza domenica di Avvento. Pecchiamo tutti nel disobbedire a questa esortazione dell'apostolo. "Non vi è che un modo per guarire dalla tristezza: non amarla" scriveva Evely Louis (1910-85), prete belga, autore spirituale. C'è uno stile personale che è frutto della gioia: l'affabilità. Infatti l'apostolo continua: "La vostra affabilità sia nota a tutti gli uomini".

"L'affabilità evangelica è la perfezione della parola, governata dalla carità. È prontezza pre­murosa a testimoniare apprezzamento personale nella conversazione. La gentilezza è una di quelle cose che più facilmente si trascurano nei rapporti di famiglia e di comunità. I peccati di omissione sono frequentissimi in questo settore della carità" (Michel Ledrus 1899-1983).

       
       

FESTA DI SANTA LUCIA

Nella festa di santa Lucia preghiamo per avere sempre uno sguardo che riesce a vedere, anche quando la vista venisse compromessa. Nel dicembre 1964 papa Paolo VI fece uno dei primi viaggi internazionali in India. Un famoso giornalista italiano incontrò Madre Teresa — ancora non conosciuta a livello mondiale — e la descrisse come donna che a Nuova Delhi soccorreva i morenti, definendola: "Una donna che dove guarda, vede".

In Avvento siamo invitati ad "innalzare lo sguardo nei cieli". Un atteggiamento anche fisico che fa limpido e penetrante lo sguardo rendendolo semplice come quello di un bambino quando fissa l'aquilone che salta volando nello spazio. Il bambino trattiene il filo nella mano, ma il suo cuore è là.

   

RITI DI INTRODUZIONE

 

 

 

ANTIFONA D'INGRESSO  (Fil 4, 4.5)

 

Rallegratevi sempre nel Signore: ve Io ripeto, rallegratevi, il Signore è vicino.

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

(PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)

Atto penitenziale

C - Il Signore ha detto: chi di voi è senza peccato, scagli la prima pietra. Riconosciamoci tutti pec­catori e perdoniamoci a vicenda dal profondo del cuore.

(PAUSA DI SILENZIO PER L'ESAME DI COSCIENZA)

C - Pietà di noi, Signore.

A - Contro di te abbiamo peccato.

C - Mostraci, Signore, la tua misericordia. A - E donaci la tua salvezza.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

A - Amen.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

C - Cristo, pietà.         A - Cristo, pietà.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

IN AVVENTO SI TRALASCIA L'INNO "GLORIA A DIO"; SARÀ RIPRESO CON LA SOLENNITÀ DEL NATALE.   

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo. (PAUSA DI PREGHIERA)

Guarda, o Padre, il tuo popolo, che attende con fede il Natale del Signore, e fa' che giunga a celebrare con rinnovata esultanza il grande mi­stero della salvezza. Per il nostro Signore, Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.           

A - Amen.

OPPURE COLLETTA SUL TEMA DELLE LETTURE:

O Dio, Padre degli umili e dei poveri, che chiami tutti gli uomini a condividere la pace e la gloria del tuo regno, mostraci la tua benevolenza e donaci un cuore puro e generoso, per preparare la via al Salvatore che viene. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.  A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

ACCENSIONE DELLA CANDELA DELLA CORONA D'AVVENTO

SI PROPONE DI ACCENDERE LA CANDELA DELLA CORONA D'AVVENTO ALL'INIZIO DELLA LITURGIA DELLA PAROLA, AD INDICARE COME ILLUMI­NATI DALLA PAROLA DI DIO NOI CI PREPARIAMO AD ACCOGLIERE GESÙ

CHE VIENE. L'ACCENSIONE DELLA CANDELA PUÒ ESSERE ACCOMPAGNATA DALLA SEGUENTE ACCLAMAZIONE FATTA DA UN SOLISTA O DA TUTTA L'ASSEMBLEA.

Il Signore verrà e porterà la corona del premio eterno al servo fedele che lo attenderà con la lampada accesa.

Gioisco pienamente nel Signore.

Dal libro del profeta Isaia (61,1-2.10-11)

 

 Lo spirito del Signore Dio è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione; mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a procla­mare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, a promulgare l'anno di grazia del Signore. lo gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio, perché mi ha ri­vestito delle vesti della salvezza, mi ha avvolto con il mantello della giustizia, come uno sposo si mette il diadema e come una sposa si adorna di gioielli. Poiché, come la terra produce i suoi germogli e come un giardino fa germogliare i suoi semi, così il Signore Dio farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutte le genti.

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale da Lc 1,46-54

 

Rit. - La mia anima esulta nel mio Dio.

L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le ge­nerazioni mi chiameranno beata. Rit.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome; di generazione in gene-razione la sua misericordia per quelli che lo temono. Rit.

Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia. Rit.

   

Spirito, anima e corpo si conservino irreprensibili per la venuta del Signore.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi (5,16-24)

 

 Fratelli, siate sempre lieti, pregate ininterrot­tamente, in ogni cosa rendete grazie: questa infatti è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie. Vagliate ogni cosa e tenete ciò che è buono. Astenetevi da ogni specie di male. Il Dio della pace vi santifichi interamente, e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo, si con-servi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è colui che vi chiama: egli farà tutto questo!

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

Canto del Vangelo  Is 61,1 (cit. in Lc 4, 18)

Rit. - Alleluia, alleluia.

Lo Spirito del Signore è sopra di me,* mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio.

Rit. - Alleluia.

Vangelo  Gv 1,6-8.19-28

In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete.

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Giovanni.

A - Gloria a te, o Signore.

Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Questa è la testimo­nianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Con­fessò: «lo non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non Io sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici dite stesso?». Rispose: «lo sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaia». Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «lo battezzo nell'acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo». Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.

Parola del Signore.

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

   

C - Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cat­tolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Preghiere dei fedeli

 

IL TESTO PUÒ ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C - Il Signore Gesù viene a salvarci e a portarci la sua pace. Nell'attesa della sua venuta, chiediamo

al Padre dei cieli di colmare di speranza e di gioia i nostri cuori con la presenza del suo santo Spirito. Venga il tuo regno di gioia, Signore.

1. Per il papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi: sostenuti dalla preghiera dell'intero popolo di Dio, siano solleciti nell'indicare la via della pace e della gioia. Preghiamo. Rit.

2. Per quanti sono alla ricerca del senso della vita: scoprano la bellezza del disegno di Dio e rispon­dano con animo generoso alla loro vocazione Preghiamo. Rit.

3. Per coloro che soffrono nella miseria e nella solitudine: non siano abbandonati a se stessi, ma avvertano nella testimonianza di amore dei fratelli la vicinanza del Signore che viene. Preghiamo. Rit.

4. Per le nostre comunità: la venuta del Signore rinnovi i cuori e li disponga a un autentico rinno­vamento spirituale, con opere di giustizia, di carità e di pace. Preghiamo. Rit.

5. Per noi tutti: lo Spirito Santo ci conceda la grazia di collaborare alla crescita del Regno e di cammi­nare con cuore libero e ardente incontro al Signore che viene. Preghiamo. Rit.

MOMENTO DI SILENZIO O ALTRE INTENZIONI

C - O Dio, Padre dei poveri, guarda con bontà i no­stri cuori: purificali con il tuo amore, perché esultino nello Spirito per la venuta del nostro Salvatore. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane...

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché portando all'altare la gioia e la fatica di ogni giorno, ci disponiamo a offrire il sacrificio gradito a Dio, Padre onnipotente.

A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE (IN PIEDI)

C - Sempre si rinnovi, Signore, l'offerta di questo sacrificio, che attua il santo mistero da te istituito, e con la sua divina potenza renda efficace in noi l'opera della salvezza. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

 

Prefazio dell'Avvento II  MR p.331

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore nostro Dio. A - È cosa buona e giusta.

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro. Egli fu annun­ciato da tutti i profeti, la Vergine Madre l'attese e lo portò in grembo con ineffabile amore, Giovanni proclamò la sua venuta e lo indicò presente nel mondo. Lo stesso Signore, che ci invita a preparare con gioia il suo Natale, ci trovi vigilanti nella pre­ghiera, esultanti nella lode. Per questo dono della tua benevolenza, uniti agli Angeli e agli Arcangeli, ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei cori celesti, cantiamo con voce incessante l'inno della tua gloria:

TUTTI - Santo, Santo, Santo...

Preghiera Eucaristica III MR p. 431

 

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, ed è giusto che ogni creatura ti lodi. Per mezzo del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, nella potenza dello Spirito Santo fai vivere e santifichi l'universo, e continui a radunare intorno a te un popolo che, dall'oriente all'occidente, offra al tuo nome il sa­crificio perfetto. Ti preghiamo umilmente: santifica e consacra con il tuo Spirito i doni che ti abbiamo presentato perché diventino il Corpo e e il Sangue del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha comandato di celebrare questi misteri. Egli, nella notte in cui veniva tradito, prese il pane, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE, PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

C - Celebrando il memoriale della passione reden­trice del tuo Figlio, della sua mirabile risurrezione e ascensione al cielo, nell'attesa della sua venuta nella gloria, ti offriamo, o Padre, in rendimento di grazie, questo sacrificio vivo e santo. Guarda con amore e riconosci nell'offerta della tua Chiesa la vittima immolata per la nostra redenzione, e a noi, che ci nutriamo del Corpo e del Sangue del tuo Figlio, dona la pienezza dello Spirito Santo, perché diventiamo in Cristo un solo corpo e un solo spirito. Lo Spirito Santo faccia di noi un'offerta perenne a te gradita, perché possiamo ottenere il regno pro­messo con i tuoi eletti: con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi, nostri intercessori presso di te. Ti preghiamo, o Padre: questo sacrifi­cio della nostra riconciliazione doni pace e salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell'amore la tua Chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro papa N., il nostro vescovo N., l'ordine episcopale, i presbiteri, i diaconi e il popolo che tu hai redento. Ascolta la preghiera di questa famiglia che hai convocato alla tua presenza nel giorno in cui Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale. Ricongiungi a te, Padre misericordioso, tutti i tuoi figli ovunque dispersi. Accogli nel tuo regno i nostri fratelli e sorelle defun­ti, e tutti coloro che, in pace con te, hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi di ritrovarci insieme a godere per sempre della tua gloria, congiunge le mani, in Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene. Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione

 

(PAROLE DI INTRODUZIONE)

TUTTI - Padre nostro, che sei nei cieli... C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali...

A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi. A - E con il tuo spirito.

(SCAMBIO DEL SEGNO DI PACE)

A - Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

C - Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l'Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Alla Comunione Cfr. Gv 1, 26-27

 

Antifona - «In mezzo a voi sta uno che non conoscete, al quale io non sono degno di sciogliere i calzari».

   

 

Dopo la Comunione

 

C - O Dio, nostro Padre, la forza di questo sa­cramento ci liberi dal peccato e ci prepari alle feste ormai vicine. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.

A - Amen.

C - Glorificate il Signore con la vostra vita. Andate in pace.

A - Rendiamo grazie a Dio.  

   

CANTI

   

RALLEGRATI, GERUSALEMME

Rit. Rallegrati, Gerusalemme, accogli i tuoi figli nelle tue mura.

Esultai quando mi dissero: "Andiamo alla casa del Signore". Ed ora stanno i nostri piedi alle tue porte, Gerusalemme. Rit.

Gerusalemme, riedificata come città, ricostruita compatta! Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore. Rit.

OSANNA AL FIGLIO DI DAVID

Rit. Osanna al Figlio di David, osanna al Redentor.

1. Apritevi, o porte eterne, avanzi il Re della gloria; adorin cielo e terra l'eterno suo poter. Rit.

2. O monti, stillate dolcezza, il Re d'amor s'avvicina; si dona pane vivo ed offre pace al cuor. Rit.

3. O Vergine, presso l'Altissimo trovasti grazia e onor; soccorri i tuoi figlioli donando il Salvator. Rit.

4. Verrai un giorno Giudice, o mite e buon Gesù; rimetti i nostri falli nel tempo del perdon. Rit.

SOSPIRA IL NOSTRO CUORE

1. Sospira il nostro cuore con ardor: "Discendi, o Dio, tra noi che t'invochiam: il mondo cerca pace e amor, che solo tu, Signore, puoi donar". Rit. Deh, vieni a noi, divino Redentor, la nostra voce ascolta, o Signor.

2.O Cristo, d'ogni uomo salvator, deh tu perdona a noi che t'invochiam. Il mondo cerca vita e virtù che solo tu, Signore, puoi donar. Rit.

3. 0 Cristo, re dei secoli immortal, deh regna su di noi che t'invochiam. Il mondo cerca forza e vigor che solo tu, Signore, puoi donar. Rit.