DOMENICA XI DEL TEMPO ORDINARIO  13 giugno 2021     Anno B  (38)

Crescita misteriosa

     

Da un piccolo seme, matura una grande pianta: è la parola del Vangelo di oggi.

Il seme è fecondo e segue le vie misteriose di Dio: dalle piccole cose Dio sa ricavare qualcosa di grande. Sono parabole che infondono fiducia e ottimismo.

La bellezza della vita è nel saper vivere contempo­raneamente come se tutto fosse donato e guidato dall'alto e, insieme, come se tutto dipendesse da noi. Dio non agisce senza il consenso umano, è il primo a rispettarne la libertà. Ma la riuscita di noi non è impresa autonoma nostra. L'azione divina è sempre antecedente, sostiene e opera misteriosa­mente anche nelle nostre scelte. "Per grazia di Dio sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana; anzi ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la grazia di Dio che è con me" (1Cor 15,10).

         
       

S. ANTONIO DA PADOVA

Oggi è la festa di sant'Antonio da Padova che scrisse: «La S. Scrittura è simile a uno specchio nel cui splendore appare il nostro volto: donde siamo nati, quali siamo nati e a qual fine siamo nati. Donde siamo nati e ciò mette in evidenza la viltà della nostra materia; quali siamo nati ed è sottoline­ata la fragilità del nostro essere; a qual fine siamo nati e ciò mostra la dignità della gloria nella quale, se saremo stati realizzatori della Parola, splenderemo come il sole per la vicinanza del vero Sole».

La figura francescana di Antonio ha una robustezza dottrinale e una ardente testimonianza cristiana. La sua predicazione era accompagnata dalla luminosità delle opere rispecchiate nella Parola di Dio.

Pensiamo la grazia straordinaria che abbiamo nel partecipare alla S. Messa domenicale: il Si­gnore ci incontra per alimentarci del suo Spirito prima di tutto annunciandoci una parola che è viva ed efficace: raggiunge l'intimità di noi e ci interroga con domande fondamentali per la nostra vita.

   

RITI DI INTRODUZIONE

     

Antifona d'ingresso     (Sal. 26, 7.5)

 

Ascolta, Signore, la mia voce: a te io grido. Sei tu il mio aiuto, non respingermi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

 

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spi­rito Santo.

A - Amen.

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

(PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE).

Atto penitenziale

C - Fratelli e sorelle, per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati.

PAUSA DI SILENZIO PER L'ESAME DI COSCIENZA

TUTTI - Confesso a Dio onnipotente e a voi, fra­telli e sorelle, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, (CI SI BATTE IL PETTO) per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle, di pregare per me il Signore Dio nostro.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, per­doni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

A - Amen.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

C - Cristo, pietà.         A - Cristo, pietà.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI,

A - e pace in terra agli uomini, amati dal Signore. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo...

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo.           (PAUSA DI PREGHIERA)

O Dio, fortezza di chi spera in te, ascolta benigno le nostre invocazioni, e poiché nella nostra debo­lezza nulla possiamo senza il tuo aiuto, soccorrici sempre con la tua grazia, perché fedeli ai tuoi comandamenti possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere. Per il nostro Signore Gesù Cristo... A - Amen.

OPPURE

O Padre, che spargi nei nostri cuori il seme del tuo regno di verità e di grazia, concedici di accoglierlo con fiducia e coltivarlo con pazienza, per portare frutti di giustizia nella nostra vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te...         

A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

lo innalzo l'albero basso.

Dal libro del Profeta Ezechièle (Ez 17, 22-24)

Così dice il Signore Dio: «Un ramoscello io prenderò dalla cima del cedro, dalle punte dei suoi rami lo coglierò e lo pianterò sopra un monte alto, imponente; lo pianterò sul monte alto d'Israele. Metterà rami e farà frutti e diventerà un cedro magnifico. Sotto di lui tutti gli uccelli dimoreranno, ogni volatile all'ombra dei suoi rami riposerà. Sapranno tutti gli alberi della foresta che io sono il Signore, che umilio l'albero alto e innalzo l'albero basso, faccio seccare l'albero verde e germogliare l'albero secco. lo, il Signore, ho parlato e lo farò».

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale Dal Salmo 91 (92)

 

Rit. E bello rendere grazie al Signore.

È bello rendere grazie al Signore e cantare al tuo nome, o Altissimo, annunciare al mattino il tuo amore, la tua fedeltà lungo la notte. Rit.

Il giusto fiorirà come palma, crescerà come cedro del Libano; piantàti nella casa del Signore, fioriranno negli atri del nostro Dio. Rit.

Nella vecchiaia daranno ancora frutti, saranno verdi e rigogliosi, per annunciare quanto è retto il Signore, mia roccia: in lui non c'è malvagità. Rit.

   

Sia abitando nel corpo sia andando in esilio, ci sfor­ziamo di essere graditi al Signore.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi (2 Cor 5, 6-10)

Fratelli, sempre pieni di fiducia e sapendo che siamo in esilio lontano dal Signore finché abi­tiamo nel corpo - camminiamo infatti nella fede e non nella visione -, siamo pieni di fiducia e preferiamo andare in esilio dal corpo e abitare presso il Signore. Perciò, sia abitando nel corpo sia andando n esilio, ci sforziamo di essere a lui graditi. Tutti infatti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo, per ricevere ciascuno la ricompensa delle opere compiute quando era nel corpo, sia in bene che in male.

Parola di Dio.  A - Rendiamo grazie a Dio.

 Canto al Vangelo 

Rit. - Alleluia, alleluia.

Il seme è la parola di Dio, il seminatore è Cristo: chiunque trova lui, ha la vita eterna.

Rit. - Alleluia.

Vangelo Mc 4, 26-34

È il più piccolo di tutti i semi, ma diventa più grande di tutte le piante dell'orto.

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Marco.

A - Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spi­ga; e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura». Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? E come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene semina­to, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell'orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra». Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.

Parola del Signore.

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

 

   

C - Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. 

Preghiere dei fedeli Oraz. p.77

 

IL TESTO Può ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C — Rivolgiamo la nostra preghiera a Dio Padre che ha riversato su di noi, in Cristo, le ricchezze della sua grazia.

Dio, fonte di ogni bene, ascoltaci.

1. Per la Chiesa, che vive e soffre in ogni parte della terra: ricolma del conforto dello Spirito, orienti il cammino dell'intera umanità verso la meta della vita eterna. Preghiamo. Rit.

2. Per il papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi: testimonino con franchezza la fede cristiana e siano sempre sostenuti nel loro ministero dalla forza dello Spirito e dall'intercessione di tutta la Chiesa. Preghiamo. Rit.

3. Per i nostri fratelli perseguitati e oppressi, testi­moni della fede non solo a parole, ma con la stessa vita: sentano il conforto della viva presenza del Signore accanto a loro. Preghiamo. Rit.

4. Per tutti i malati, che portano nella loro carne il mistero della croce: unendosi all'offerta di Cristo sperimentino la beatitudine promessa agli afflitti. Preghiamo. Rit.

5. Per noi che partecipiamo a questa santa Eu­caristia: nutrendoci di Cristo, attingiamo forza e slancio per seguirne le orme, certi del suo amore. Preghiamo. Rit.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane... A - Benedetto nei secoli il Signore.

Pregate, fratelli e sorelle, perché portando all'altare la gioia e la fatica di ogni giorno, ci disponiamo a offrire il sacrificio gradito a Dio Padre onnipotente.

A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa. ORAZIONE SULLE OFFERTE (IN PIEDI)

C - O Dio, che nel pane e nel vino doni all'uomo il cibo che lo alimenta e il sacramento che lo rinnova, fa' che non ci venga mai a mancare questo sostegno del corpo e dello spirito. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

Prefazio Preghiera Eucaristica IV  MR p. 438

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.

A - È cosa buona e giusta.

C - È veramente giusto renderti grazie, è bello cantare la tua gloria, Padre santo, unico Dio vivo e vero: prima del tempo e in eterno tu sei, nel tuo regno di luce inaccessibile. Tu solo sei buono e fonte della vita, e hai dato origine all'universo per effondere le tue benedizioni su tutte le creature e allietarle con gli splendori della tua luce. Schiere innumerevoli di angeli stanno davanti a te per ser­virti, contemplano la gloria del tuo volto, e giorno e notte cantano la tua lode. Insieme con loro anche noi, fatti voce di ogni creatura che è sotto il cielo, confessiamo il tuo nome ed esultanti cantiamo:

TUTTI - Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell'Universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell'alto dei cieli.

Preghiera Eucaristica IV  MR p. 439

 

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Noi ti lodiamo, Padre santo, per la tua gran­dezza: tu hai fatto ogni cosa con sapienza e amore. Hai creato l'uomo a tua immagine, alle sue mani hai affidato la cura del mondo intero perché nell'obbedienza a te, unico creatore, esercitasse la signoria su tutte le creature. E quando, per la sua disobbedienza, l'uomo perse la tua amicizia, tu non l'hai abbandonato in potere della morte, ma, nella tua misericordia, a tutti sei venuto in‑

contro, perché coloro che ti cercano ti possano trovare. Molte volte hai offerto agli uomini la tua alleanza e per mezzo dei profeti hai insegnato a sperare nella salvezza. Padre santo, hai tanto amato il mondo da mandare a noi, nella pienezza dei tempi, il tuo unigenito Figlio come salvatore. Egli si è fatto uomo per opera dello Spirito Santo ed è nato dalla Vergine Maria; ha condiviso in tutto, eccetto il peccato, la nostra condizione umana. Ai poveri annunciò il Vangelo di salvez­za, la libertà ai prigionieri, agli afflitti la gioia. Per attuare il tuo disegno di redenzione consegnò se stesso alla morte e risorgendo distrusse la morte e rinnovò la vita. E perché non vivessimo più per noi stessi ma per lui che è morto e risorto per noi, ha mandato, o Padre, lo Spirito Santo, primo dono ai credenti, a perfezionare la sua opera nel mondo e compiere ogni santificazione. Ora ti preghiamo, o Padre: venga il tuo santo Spirito a santificare questi doni perché diventino il Corpo e

il Sangue del Signore nostro, Gesù Cristo, nella celebrazione di questo grande mistero, che ci ha lasciato come alleanza eterna. Egli, venuta l'ora di essere glorificato da te, Padre santo, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine; e mentre cenava con loro, prese il pane, pronunciò la benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATEN E TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, prese il calice del vino e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Annunciamo la tua morte, Signore, procla­miamo la tua risurrezione, nell'attesa della tua venuta.

C - In questo memoriale della nostra redenzione celebriamo, o Padre, la morte di Cristo, la sua di­scesa agli inferi, proclamiamo la sua risurrezione e ascensione al cielo, dove siede alla tua destra; e, in attesa della sua venuta nella gloria, ti offriamo il suo Corpo e il suo Sangue, sacrificio a te gradito e fonte di salvezza per il mondo intero. Guarda con amore, o Dio, il sacrificio che tu stesso hai preparato per la tua Chiesa, e a tutti coloro che parteciperanno a quest'unico pane e a quest'unico calice concedi che, riuniti in un solo corpo dallo Spirito Santo, diventino offerta viva in Cristo, a lode della tua gloria. Ora, Padre, ricordati di tutti quelli per i quali noi ti offriamo questo sacrificio: del tuo servo e nostro papa N., del nostro vescovo N., dell'ordine episcopale, dei presbiteri, dei diaconi, di coloro che si uniscono alla nostra offerta, di quanti sono qui riuniti. Ricordati anche di coloro che sono morti nella pace del tuo Cristo, e di tutti i defunti, dei quali tu solo hai conosciuto la fede. Padre misericordioso, concedi a tutti noi, tuoi figli, di ottenere con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con san Giuseppe, suo sposo, gli apostoli e i santi, l'eredità eterna nel tuo regno, dove con tutte le creature, liberate dalla corruzione del peccato e della morte, canteremo la tua gloria, in Cristo nostro Signore, congiunge le mani, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te Dio, Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione  

PAROLE DI INTRODUZIONE

TUTTI - Padre nostro che sei nei cieli, sia santi­ficato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tenta­zione, ma liberaci dal male.

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l'aiuto della tua mise­ricordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.

A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Scambiatevi il dono della pace.

A - (MENTRE SI SPEZZA IL PANE) Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

C - Ecco l'Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell'Agnello.

A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Antifona alla Comunione (Cfr. Mc 4,31-32)  

Il regno di Dio è come un granello di senape; cresce e diventa più alto di tutte le piante dell'orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra.

   

 

Orazione dopo la Comunione  

C - Preghiamo. La partecipazione ai tuoi santi mi­steri, o Signore, come prefigura la nostra unione in te, così realizzi l'unità nella tua Chiesa. Per Cristo nostro Signore.          

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - II Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.

A - Amen.

C - La messa è finita. Andate in pace.

A - Rendiamo grazie a Dio.

   

CANTI

   

AL TUO SANTO ALTAR

Rit. Al tuo santo altar mi appresso, o Signor, mia gioia e mio amor.

O Signore che scruti il mio cuor / dal maligno mi sal­vi il tuo amor. Rit.

Tu sei forza sei vita immortal / perché triste cammi­no fra il mal? Rit.

Mi risplenda la luce del vene mi guidi sul retto sen­tier. Rit.

O DIO DELL'UNIVERSO

1. 0 Dio dell'universo, o fonte di bontà, il pane che ci doni lo presentiamo a te. È frutto della terra, è frut­to del lavoro: diventi sulla mensa il cibo dell'amor.

2. 0 Dio dell'universo, o fonte di bontà: il vino che ci doni lo presentiamo a te. È frutto della vite, è frut­to del lavoro: diventi sulla mensa sorgente di unità.

RESTA CON NOI, SIGNORE

Rit. Resta con noi, Signore. Alleluia!

1. Tu sei frumento, Signor, degli eletti, tu sei il pane disceso dal cielo. Rit.

2. Tu sei il vino che germina i vergini, sei per i debo­li il pane dei forti. Rit.

3. Tu sei la guida al banchetto del cielo, tu sei il pe­gno di gloria futura. Rit.

4. Tu sei la luce che illumina il mondo, tu sei ristoro alla nostra stanchezza. Rit.

   
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