DOMENICA XXV DEL TEMPO ORDINARIO  19 settembre 2021     Anno B  (53)

Umiltà e semplicità

     

Nei mesi scorsi è stato ripreso in molti modi, e spe­cialmente nella pratica operosa di tante persone, il "prendersi cura" degli altri. Nel vangelo di oggi Gesù ci insegna a farci piccoli e a prenderci cura delle persone. Ce lo insegna con gesti e parole.

"Ecco ciò che ci dice Gesù: «Sii un "grande", mettiti a servire, mettiti all'ultimo posto». Quando morì papa Paolo VI, il 6 agosto 1978, la gente si mise in fila in piazza san Pietro per andare a rendergli omaggio in basilica ove era stata esposta la sua salma. Tra quella gente in fila si pose anche il patriarca di Venezia, il cardinal Luciani, vestito di una semplice talare e soprabito neri, senza insegne vescovili visibili; anche lui in attesa del suo turno. La persona davanti a lui e quella dietro a lui nella fila non avranno certo immaginato che quel sacerdote sarebbe stato, dopo pochi giorni, il successore del papa a cui andavano a rendere omaggio! Grandezza dell'umiltà! Domandiamo anche per noi questa grazia, di diventare "grandi" agli occhi di Dio" (don Giovanni Unterberger).

         
       

ASSEMBLEA SINODALE

Nella S. Messa crismale del 29 maggio, in cattedrale, il cancelliere vescovile don Alvise Costa, la proclamato la decisione del Vescovo di convocare l'assemblea sinodale, il cui obiettivo sarà 'attuazione e il consolidamento della collaborazione tra parrocchie.

Siamo nei giorni di questo evento: sabato 18 settembre e sabato 25 settembre. «Viviamo questo atteso momento nella disponibilità a compiere i passi possibili e necessari, perché le nostre co­munità ecclesiali adempiano con nuovo slancio spirituale l'annuncio del Vangelo, e nella preghiera affinché possiamo sempre operare secondo la volontà di Dio».

   

RITI DI INTRODUZIONE

     

Antifona d'ingresso   (cfr. Sir 36,15-16)

 

«lo sono la salvezza del popolo», dice il Si­gnore, «in qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò, e sarò il loro Signore per sempre».

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. 

A - Amen.

C - La pace, la carità e la fede da parte di Dio Padre e del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi. A - E con il tuo spirito.

(PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)

Atto penitenziale

C - Umili e penitenti come il pubblicano al tempio, accostiamoci al Dio giusto e santo, perché abbia pietà anche di noi peccatori.

(PAUSA DI SILENZIO)

C - Pietà di noi, Signore.

A - Contro di te abbiamo peccato.

C - Mostraci, Signore, la tua misericordia.

A - E donaci la tua salvezza.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

A - Amen.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

C - Cristo, pietà.         A - Cristo, pietà.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI

A - e pace in terra agli uomini amati dal Signore. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio uni­genito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo.          (PAUSA DI PREGHIERA)

O Dio, che nell'amore verso di te e verso il pros­simo hai posto il fondamento di tutta la legge, fa' che osservando i tuoi comandamenti possiamo giungere alla vita eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

OPPURE:

O Dio, sorgente della vita, davanti a te il più grande è colui che serve: donaci la sapienza che viene dall'alto, perché accogliendo i piccoli e gli ultimi riconosciamo in loro la misura del tuo regno. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te...          

 A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

Condanniamo il giusto ad una morte infamante.

Dal libro della Sapienza  (2,12.17-20)

[Dissero gli empi:] «Tendiamo insidie al giusto, che per noi è d'incomodo e si oppone alle nostre azioni; ci rimprovera le colpe contro la legge e ci rinfaccia le trasgressioni contro l'educazione ricevuta. Vediamo se le sue parole sono vere, consideriamo ciò che gli accadrà alla fine. Se infatti il giusto è figlio di Dio, egli verrà in suo aiuto e lo libererà dalle mani dei suoi avversari. Mettiamolo alla prova con violenze e tormenti, per conoscere la sua mitezza e saggiare il suo spirito di sopportazione. Condanniamolo a una morte infamante, perché, secondo le sue parole, il soccorso gli verrà».

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale Dal Salmo 53 (54)

 

Rit. - Il Signore sostiene la mia vita.

Dio, per il tuo nome salvami, per la tua potenza rendimi giustizia. Dio, ascolta la mia preghiera, porgi l'orecchio alle parole della mia bocca. Rit.

Poiché stranieri contro di me sono insorti e prepotenti insidiano la mia vita; non pongono Dio davanti ai loro occhi. Rit.

Ecco, Dio è il mio aiuto, il Signore sostiene la mia vita. Ti offrirò un sacrificio spontaneo, loderò il tuo nome, Signore, perché è buono. Rit.

   

Per coloro che fanno opera di pace viene seminato nella pace un frutto di giustizia.

Dalla lettera di S. Giacomo apostolo (3,16-4,3)

Fratelli miei, dove c'è gelosia e spirito di conte­sa, c'è disordine e ogni sorta di cattive azioni. Invece la sapienza che viene dall'alto anzitutto è pura, poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale e sincera. Per coloro che fanno opera di pace viene seminato nella pace un frutto di giusti­zia. Da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni che fanno guerra nelle vostre membra? Siete pieni di desideri e non riuscite a possedere; uccidete, siete invidiosi e non riuscite a ottenere; combattete e fate guerra!

Non avete perché non chiedete; chiedete e non ottenete perché chiedete male, per soddisfare cioè le vostre passioni.

Parola di Dio. A - Rendiamo grazie a Dio.

 Canto al Vangelo  Cf 2Ts 2,14

Rit. - Alleluia, alleluia.

Dio ci ha chiamati mediante il Vangelo, * per entrare in possesso della gloria del Signore nostro Gesù Cristo.

Rit. - Alleluia.

Vangelo Mc 9,30-37

Il Figlio dell'uomo viene consegnato... Se uno vuol essere il primo, sia il servitore di tutti.

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Marco.

A - Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversa­vano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo. Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l'ultimo di tutti e il servitore di tutti». E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».

Parola del Signore.    

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

 

   

C - Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. 

Preghiere dei fedeli  Oraz. p.91

 

IL TESTO PUÒ ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C - Con un cuore solo e un'anima sola rivolgiamo la nostra preghiera al Padre, che ci ha chiamati a essere santi e immacolati nell'amore.

Guidaci, Signore, nelle tue vie.

1. Per la Chiesa: associata a Cristo, servo obbe­diente del Padre, annunci in tutto il mondo il suo re­gno di giustizia, di verità e di pace. Preghiamo. Rit.

2. Per quanti svolgono un ministero nella Chiesa: vivano il loro servizio con umiltà e con gioia, se­guendo l'esempio di Gesù che si è fatto ultimo e servo di tutti. Preghiamo. Rit.

3. Per i popoli martoriati dalla violenza e dalla guerra: si affermino uomini di governo capaci di intraprendere risolutamente le vie della riconcilia­zione, nel rispetto del diritto alla vita e alla libertà. Preghiamo. Rit.

4. Per le famiglie, in particolare per quelle più tribola­te: attingendo forza dalla grazia del sacramento del Matrimonio, crescano nell'unità e nella pace, aperte al servizio e al dono della vita. Preghiamo. Rit.

5. Per noi qui riuniti: la parola del Vangelo converta i nostri cuori, ci renda capaci di accogliere Cristo e di seguirlo con prontezza e animo riconoscente. Preghiamo. Rit.

MOMENTO DI SILENZIO O ALTRE INTENZIONI

C - O Padre, che abiti nei cieli, eppure sei più intimo a noi di noi stessi, accogli le preghiere elevate a te con la voce e le suppliche inespresse che solo tu conosci. Per Cristo nostro Signore.   

A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane... A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché questa nostra famiglia, radunata nel nome di Cristo, possa of­frire il sacrificio gradito a Dio, Padre onnipotente.

A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sa­crificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE     (IN PIEDI)

C - Accogli, o Padre, l'offerta del tuo popolo e do­naci in questo sacramento di salvezza i beni nei quali crediamo e speriamo con amore di figli. Per Cristo nostro Signore.           

A - Amen.

Prefazio comune IX    MR p. 405

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.

A - È cosa buona e giusta.

C - È veramente cosa buona e giusta, nostro dove­re e fonte di salvezza, lodarti e ringraziarti sempre e in ogni luogo, Dio onnipotente ed eterno. Tu sei l'unico Dio vivo e vero: l'universo è pieno della tua presenza, ma soprattutto nell'uomo, creato a tua immagine, hai impresso il segno della tua gloria. Tu lo chiami a cooperare con il lavoro quotidiano al progetto della creazione e gli doni il tuo Spirito, perché in Cristo, uomo nuovo, diventi artefice di giustizia e di pace. E noi, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia l'inno della tua lode:

TUTTI - Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell'alto dei cieli.

Preghiera eucaristica II  MR p. 424

 

C - Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l'effusione del tuo Spirito, perché diventino per noi il corpo e e ìl sangue di Gesù Cristo nostro Signore. Egli, offrendosi libe­ramente alla sua passione, prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Annunciamo la tua morte, Signore, procla­miamo la tua risurrezione, nell'attesa della tua venuta.

C - Celebrando il memoriale della morte e risurre­zione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricor­dati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra, e qui convocata nel giorno in cui il Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro papa Francesco, il nostro vescovo Renato e tutto l'ordine sacerdotale. Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione, e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con san Giuseppe suo sposo, con gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione  

(PAROLE DI INTRODUZIONE)

TUTTI - Padre nostro, che sei nei cieli...

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l'aiuto della tua miseri­cordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.

 A -Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi. A - E con il tuo spirito.

(SCAMBIO DEL SEGNO DI PACE)

A - Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi...

C - Ecco l'Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla Cena dell'Agnello.

A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Antifona alla Comunione Mc 9,35  

«Se uno vuole essere il primo, sia l'ultimo e il servo di tutti», dice il Signore.

   

 

Orazione dopo la Comunione  

C - Guida e sostieni, Signore, con il tuo continuo aiuto il popolo che hai nutrito con i tuoi sacramenti, perché la redenzione operata da questi misteri trasformi tutta la nostra vita. Per Cristo nostro Signore.         

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre Figlio e Spirito Santo.          

A - Amen.

C - La gioia del Signore sia la nostra forza. Andate in pace.  

A - Rendiamo grazie a Dio.

   

CANTI

   

CANTICO DEI REDENTI

Rit. Il Signore è la mia salvezza, e con lui non temo più, perché ho nel cuore la certezza: la salvezza è qui con me.

1. Ti lodo Signore, perché un giorno eri lontano da me; ora invece sei tornato e mi hai preso con te. Rit.

2. Berrete con gioia alle fonti, alle fonti della sal­vezza, e quel giorno voi direte: lodate il Signore, invocate il suo nome. Rit.

A TE NOSTRO PADRE

Rit. A te, nostro Padre e nostro Signor, pane e vino oggi noi offriam sull'altar.

1. Grano, diverrai vivo pane del cielo, cibo per nutrire l'alma fedel. Rit.

2. Vino, diverrai vivo sangue di Cristo, fonte che disseta l'arsura del cuor. Rit.

COM'È BELLO, SIGNOR

Rit. - Com'è bello, Signor, stare insieme ed amarci come ami tu; qui c'è Dio, alleluia.

1. La carità è paziente, la carità è benigna, com­prende, non si adira e non dispera mai. Rit.

2. La carità perdona, la carità si adatta, si dona senza sosta con gioia e umiltà. Rit.

3. La carità è la legge, la carità è la vita, abbraccia tutto il mondo e in ciel si compirà. Rit.

SEI TU SIGNORE IL PANE

1. Sei tu, Signore, il pane, Tu cibo sei per noi. Ri­sorto a vita nuova, sei vivo in mezzo a noi.

2. Nell'ultima sua cena Gesù si dona ai suoi: "Pren­dete pane e vino, la vita mia per voi".

3. "Mangiate questo pane: chi crede in me vivrà. Chi beve il vino nuovo, con me risorgerà".

   
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