DOMENICA IV  DI AVVENTO   20 dicembre 2020  - Anno B  (05)

"Germogli il Salvatore!"

 

Questa è l'invocazione che chiude il testo d'ingresso della quarta domenica di Avvento, il celebre "Rorat «Stillate dall'alto, o cieli, la vostra rugiada e dalle nubi scenda a noi il giusto; si apra la terra e germe il Salvatore» (Is 45,8). Questa è la domenica in contempliamo lo schiudersi del grembo di una dc na, vergine per essere campo fecondo, irrorato cI2 Spirito. Salutiamo Maria con il "rallegrati" dell'angi e con la benedicente professione di fede di Elisabetta.

Intravvediamo il progetto del mondo e dell'uor nuovo che germina nel seno di una Vergine Mad Come ci riguarda personalmente! Infatti la preghi( di oggi è quella che recitiamo ad ogni "Angelus": fondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, tu nell'annuncio dell'angelo ci hai rivelato l'incarnazic del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce g daci alla gloria della risurrezione» (colletta). Il Sign( agisce nel cuore e il mistero che noi siamo si riv nel nostro epilogo ultimo: la risurrezione.

 

         
       

DAVANTI AL PRESEPIO

In casa, davanti al presepe ornato che rappresenta la scena della Natività, prima di scambiare i doni e i regali, la famiglia prega Gesù e manifesta la sua gioia.

"Signore Gesù, noi ti vediamo bambino e crediamo che tu sei il Figlio di Dio e il nostro Salvatore. Con Maria e Giuseppe, con gli angeli, con i pastori e i loro greggi, noi ti adoriamo e ci affidiamo a te.

Ti sei fatto povero per farci ricchi con la tua povertà: concedi a noi di non dimenticarci mai dei poveri e di tutti coloro che soffrono.

Proteggi la nostra famiglia, benedici i nostri piccoli doni, che abbiamo offerto e ricevuto. Fa' che regni sempre tra noi questo clima di amore che rende più felice la vita.

Dona un buon Natale a tutti, o Gesù, perché tutti si accorgano che tu sei venuto a portare al mondo la gioia. Amen".

   

RITI DI INTRODUZIONE

 

 

 

ANTIFONA D'INGRESSO  (Is 45, 8)

 

Stillate dall'alto, o cieli, la vostra rugiada e dalle nubi scenda a noi il Giusto; si apra la terra e germogli il Salvatore.

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - La pace, la carità e la fede da parte di Dio Padre e del Signore nostro Gesù Cristo siano con tutti voi.

A - E con il tuo spirito.

(PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)

Atto penitenziale

C - Il Signore Gesù, che ci invita alla mensa della Parola e dell'Eucaristia, ci chiama alla conversione. Riconosciamo di essere peccatori

e invochiamo con fiducia la misericordia di Dio.

(PAUSA DI SILENZIO PER L'ESAME DI COSCIENZA)

C - Signore, che vieni a visitare il tuo popolo nella pace, abbi pietà di noi.

A - Signore, pietà.

C - Cristo, che vieni a salvare chi è perduto, abbi pietà di noi.

A - Cristo, pietà.

C - Signore, che vieni a creare un mondo nuovo, abbi pietà di noi.

A - Signore, pietà.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, per-doni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

A - Amen.

IN AVVENTO SI TRALASCIA L'INNO "GLORIA A DIO"; SARÀ RIPRESO CON LA SOLENNITÀ DEL NATALE.

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo. (PAUSA DI PREGHIERA)

Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, tu, che nell'annuncio dell'angelo ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per il nostro Signore, Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna conte, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

OPPURE LA COLLETTA SUL TEMA DELLE OFFERTE:

Dio grande e misericordioso, che tra gli umili scegli i tuoi servi per portare a compimento il disegno di salvezza, concedi alla tua Chiesa la fecondità dello Spirito, perché sull'esempio di Maria accolga il Verbo della vita e si rallegri come madre di una stirpe santa e incorruttibile. Per il nostro Signore Gesù Cristo...         

A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

LITURGIA DELLA PAROLA

ACCENSIONE DELLA CANDELA DELLA CORONA D'AVVENTO

SI PROPONE DI ACCENDERE LA CANDELA DELLA CORONA D'AVVENTO ALL'INIZIO DELLA LITURGIA DELLA PAROLA, AD INDICARE COME ILLUMINATI DALLA PAROLA DI DIO NOI CI PREPARIAMO AD ACCOGLIERE GESÙ CHE VIENE. L'ACCENSIONE DELLA CANDELA PUÒ ESSERE ACCOMPAGNATA DALLA SEGUENTE ACCLAMAZIONE FATTA DA UN SOLISTA O DA TUTTA L'ASSEMBLEA.

Il Signore verrà e porterà la corona del premio eterno al servo fedele che lo attenderà con la lampada accesa.

Il regno di Davide sarà saldo per sempre davanti al Signore.

Dal secondo libro di Samuele (7,1-5.8b-12.14a-16)

Il re Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici all'intorno, disse al profeta Natan: «Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l'arca di Dio sta sotto i teli di una tenda». Natan rispose al re: «Va' fa' quanto hai in cuor tuo, perché il Signore è con te». Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va' e di' al mio servo Davide: "Così dice il Signore: Forse tu mi costru­irai una casa, perché io vi abiti? lo ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi capo del mio popolo Israele. Sono stato con te dovunque sei andato, ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra, fisserò un luogo per Israele, mio popolo, e ve lo pianterò perché vi abiti e non tremi più e i malfattori non lo opprimano come in passato e come dal giorno in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo Israele. Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici. Il Signore ti annuncia che farà a te una casa. Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo dite, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il tuo regno. lo sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio. Al tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a me, il tuo trono sarà reso stabile per sempre"».

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale dal 88 (89)

 

Rit. - Canterò per sempre l'amore del Signore.

Canterò in eterno l'amore del Signore, di generazione in generazione farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà, perché ho detto: «E un amore edificato per sempre; nel cielo rendi stabile la tua fedeltà». Rit.

«Ho stretto un'alleanza con il mio eletto, ho giurato a Davide, mio servo. Stabilirò per sempre la tua discendenza, di generazione in generazio­ne edificherò il tuo trono». Rit.

«Egli mi invocherà: "Tu sei mio padre, mio Dio e roccia della mia salvezza". Gli conserverò sempre il mio amore, la mia alleanza gli sarà fedele». Rit.

   

Il mistero avvolto nel silenzio per secoli, ora è manifestato.

Dalla lettera di s. Paolo apostolo ai Romani (16,25-27)

Fratelli, a colui che ha il potere di confermarvi nel mio vangelo, che annuncia Gesù Cristo, secondo la rivelazione del mistero, avvolto nel silenzio per secoli eterni, ma ora manifestato mediante le scritture dei Profeti, per ordine dell'eterno Dio, annunciato a tutte le genti per-ché giungano all'obbedienza della fede, a Dio, che solo è sapiente, per mezzo di Gesù Cristo, la gloria nei secoli. Amen.

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

Canto al Vangelo Lc 1,38

Rit. - Alleluia, alleluia.

Ecco la serva del Signore: * avvenga per me secondo la tua parola.

Rit. - Alleluia.

Vangelo Lc 1,26-38

Ecco, concepirai un figlio e lo darai alla luce.

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Luca.

A - Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito San­to scenderà su dite e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.

Parola del Signore.

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

   

C - Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cat­tolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Preghiere dei fedeli

 

IL TESTO PUÒ ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C - Invochiamo Dio, nostro Padre, per l'interces­sione di Maria, modello di coloro che attendono il Salvatore, perché la sua venuta tra noi faccia rifiorire nel mondo la giustizia, la bontà e la pace. Rivelaci il tuo volto, Signore.

1. Per la Santa Chiesa: il suo stile di vita povero e umile divenga nel mondo voce profetica e presenza materna in grado di riunire gli uomini in una sola famiglia. Preghiamo. Rit.

2. Per i consacrati; accolgano nel loro cuore l'umana sofferenza e la trasformino in fiduciosa preghiera, silenziosa offerta e umile servizio. Rit.

3. Per coloro che non credono: trovino nella frater­na accoglienza dei cristiani uno stimolo per aprirsi alla fede con cuore fiducioso. Preghiamo. Rit.

4. Per quanti hanno responsabilità politiche, sociali ed economiche: pongano alla base del loro impe­gno il valore primario della persona, la sua dignità e il suo vero bene. Preghiamo. Rit.

5. Per questa nostra assemblea: la grazia del tem­po di Avvento faccia crescere in noi il desiderio dell'incontro con il Salvatore, per seguirlo nella via dell'umiltà e della mitezza. Preghiamo. Rit.

MOMENTO DI SILENZIO O ALTRE INTENZIONI

C - Rinnoviamo, o Padre, in questo tempo di attesa la nostra speranza e in unione con Maria, Vergine dell'ascolto, invochiamo la nuova venuta del tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

LITURGIA EUCARISTICA

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane... questo vino...

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché portando all'al­tare la gioia e la fatica di ogni giorno, ci disponiamo a offrire il sacrificio gradito a Dio, Padre onnipotente. A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

SULLE OFFERTE     (IN PIEDI)
C - Accogli, o Signore, i doni che abbiamo depo­sto sull'altare e consacrali con la potenza del tuo Spirito che santificò il grembo della Vergine Maria. Per Cristo nostro Signore.     

A - Amen.

Prefazio dell'Avvento II/A     MR p. 332

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.

A - E cosa buona e giusta.

È veramente giusto rendere grazie a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Noi ti lo­diamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo per il mistero della Vergine Madre. Dall'antico avversario venne la rovina, dal grembo verginale della figlia di Sion è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli e sono scaturite per tutto il genere umano la salvezza e la pace. La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria. In lei, Madre di tutti gli uomini, la maternità, redenta dal peccato e dalla morte, si apre al dono della vita nuova. Dove abbondò la col­pa, sovrabbonda la tua misericordia in Cristo nostro salvatore. E noi, nell'attesa della sua venuta, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo l'inno della tua lode: TUTTI - Santo, Santo, Santo...

Preghiera eucaristica Il 

MR p. 424

 

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità. Ti preghiamo: santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito perché diventino per noi il Corpo e il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo. Egli, consegnandosi volontariamente alla passione, prese il pane, rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, di nuovo ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

C - Celebrando il memoriale della morte e risurre­zione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie perché ci hai resi degni di stare alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umil­mente: per la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra e qui convocata nel giorno in cui Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro papa N., il nostro vescovo N., i presbiteri e i diaconi. Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e, nella tua misericordia, di tutti i defunti: ammettili alla luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia, donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, gli apostoli, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi che in ogni tempo ti furono graditi, e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione

 

(PAROLE DI INTRODUZIONE)

TUTTI - Padre nostro, che sei nei cieli... C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali...

A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo...

A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi. A - E con il tuo spirito.

(SCAMBIO DEL SEGNO DI PACE)

A - Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

C - Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l'Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Alla Comunione Cfr Lc 1,38

 

Antifona - «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me secondo la tua parola».

   

 

Dopo la Comunione

 

C - O Dio, che ci hai dato il pegno della vita eterna, ascolta la nostra preghiera: quanto più si avvicina il gran giorno della nostra salvezza, tanto più cresca il nostro fervore, per celebrare degnamente il Natale del tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.     

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.

A - Amen.

C - Glorificate il Signore con la vostra vita. Andate in pace.

A - Rendiamo grazie a Dio.  

   

CANTI

   

INNALZATE NEI CIELI

1. Innalzate nei cieli lo sguardo: la salvezza di Dio è vicina. Risvegliate nel cuore l'attesa per accogliere il Re della gloria.

Rit. Vieni, Gesù, vieni, Gesù, discendi dal cielo, discendi dal cielo.

2. Benedetta sei tu, o Maria, che rispondi all'atte­sa del mondo: come aurora splendente di grazia porti al mondo il sole divino. Rit.

MARIA, TU CHE HAI ATTESO NEL SILENZIO

1. Maria, tu che hai atteso nel silenzio la sua Parola per noi. Rit. Aiutaci ad accogliere il Figlio tuo che ora vive in noi.

2. Maria, tu che sei stata così docile davanti al tuo Signore. Rit.

3. Maria, tu che hai portato dolcemente l'immen­so dono d'amor. Rit.

4. Maria, Madre, umilmente tu hai sofferto del suo ingiusto dolor. Rit.

5. Maria, tu che ora vivi nella gloria insieme al tuo Signor. Rit.

ANNUNCEREMO IL TUO REGNO

Rit. - Annunceremo il tuo Regno, Signor: il tuo Regno, Signor, il tuo Regno!

1. Regno di pace e di giustizia, regno di Vita e Verità.

2. Regno di amore e di grazia, regno ch'è già nei nostri cuori.

3. Regno che soffre violenza, regno che non è di quaggiù.

4. Regno ch'è già cominciato, regno che non avrà mai fine.

   
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