DOMENICA 12° DEL TEMPO ORDINARIO   20 giugno 2021     Anno B  (39)

Impauriti e smarriti

   

Nella sera del 27 marzo 2020, nella piazza S. Pietro desolatamente vuota, papa Francesco ha commentato la pagina di vangelo che oggi viene letta: È facile ritrovarci in questo racconto. Quello che risulta difficile è capire l'atteggiamento di Gesù. Mentre i discepoli sono naturalmente allarmati e disperati, Egli sta a poppa, proprio nella parte della barca che per prima andrebbe a fondo. E che cosa fa? Nonostante il trambusto, dorme sereno, fiducioso nel Padre (è l'unica volta in cui nel Van­gelo vediamo Gesù che dorme). Quando poi viene svegliato, dopo aver calmato il vento e le acque, si rivolge ai discepoli in tono di rimprovero: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?»

«Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato, egli salva gli spiriti affranti» (Salmo 33).

         
       

PAZIENTI NELL'INQUIETUDINE

Un grande teologo, Henri De Lubac, in "Meditazione sulla Chiesa", scrive: «Quando si parla del­la Chiesa, non giudichiamo di progresso o regresso, di successo o di insuccesso, con un metro umano, alla stregua di realtà puramente temporali. Il bene soprannaturale, di cui essa è quaggiù l'artefice, si totalizza nell'invisibile, si raccoglie nell'eterno. E non ricominciamo neppure a sognare di una Chiesa esteriormente trionfante. Il suo Maestro non le ha promesso successi strepitosi e sempre crescenti. [...] Ripetiamo, con la parola di Pascal, una legge della sua natura: "Essa deve essere, come il Cristo, in agonia fino alla fine del mondo". [...] Questa contemplazione ci aiuterà a rimanere pazienti nella nostra stessa inquietudine. [...] L'apostolo deve saper attendere. Il sacerdote deve sovente accettare di sentirsi impotente; deve accettare di non essere quasi mai compreso».

   

RITI DI INTRODUZIONE

     

Antifona d'inizio (Sal. 27, 8-9)

 

Il Signore è la forza del popolo e rifugio di salvezza per il suo Cristo. Salva il tuo popolo, Si­gnore, benedici la tua eredità, e sii la sua guida per sempre.

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.    

A - Amen.

C - La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.     

A - E con il tuo spirito.

(PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)

Atto penitenziale

C - Fratelli e sorelle, per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati.

PAUSA DI SILENZIO PER L'ESAME DI COSCIENZA

TUTTI - Confesso a Dio onnipotente e a voi, fra­telli e sorelle, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni,

SI BATTE IL PETTO) per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle, di pregare per me il Signore Dio nostro.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, per­doni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. A - Amen.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

C - Cristo, pietà.         A - Cristo, pietà.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI

A - e pace in terra agli uomini, amati dal Signo­re. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla de­stra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore...

COLLETTA

 

 

COLLETTA - C - Preghiamo.           (PAUSA DI PREGHIERA)
Donaci, o Signore, di vivere sempre nel timore e nell'amore per il tuo santo nome, poiché tu non privi mai della tua guida coloro che hai stabilito sulla roccia del tuo amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. 

A - Amen.

OPPURE:

O Dio, tutte le creature sono in tuo potere e servono al tuo disegno di salvezza: rendi salda la fede dei tuoi figli, perché nelle tempeste della vita possano scorgere la tua presenza forte e amorevole. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.     

A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

Qui si infrangerà l'orgoglio delle tue onde.

Dal libro di Giobbe     38,1.8-11

Il Signore prese a dire a Giobbe in mezzo all'ura­gano: «Chi ha chiuso tra due porte il mare, quan­do usciva impetuoso dal seno materno, quando io lo vestivo di nubi e lo fasciavo di una nuvola oscura, quando gli ho fissato un limite, gli ho messo chiavistello e due porte dicendo: "Fin qui giungerai e non oltre e qui s'infrangerà l'orgoglio delle tue onde"?».

Parola di Dio. A -

Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale dal Salmo 106 (107)

 

Rit. - Rendete grazie al Signore, il suo amore è per sempre.

Coloro che scendevano in mare sulle navi e com­merciavano sulle grandi acque, videro le opere del Signore e le sue meraviglie nel mare profondo. Rit.

Egli parlò e scatenò un vento burrascoso, che fece alzare le onde: salivano fino al cielo, scen­devano negli abissi; si sentivano venir meno nel pericolo. Rit.

Nell'angustia gridarono al Signore, ed egli li fece uscire dalle loro angosce. La tempesta fu ridotta al silenzio, tacquero le onde del mare. Rit.

Al vedere la bonaccia essi gioirono, ed egli li condusse al porto sospirato. Ringrazino il Signore per il suo amore, per le sue meraviglie a favore degli uomini. Rit.

   

Ecco sono nate cose nuove.

Dalla lettera di s. Paolo ap. ai Corinzi  5,14-17

Fratelli, l'amore del Cristo ci possiede; e noi sap­piamo bene che uno è morto per tutti, dunque tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risorto per loro. Cosicché non guardiamo più nessuno alla maniera umana; se anche abbiamo conosciuto Cristo alla maniera umana, ora non lo conosciamo più così. Tanto che, se uno è in Cristo, è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove.

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

 Canto al Vangelo Lc 7,16

Rit. - Alleluia, alleluia.

Un grande profeta è sorto tra noi, e Dio ha visitato il suo popolo.

Rit. - Alleluia.

Vangelo  Mc 4,35-41

Chi è costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Marco.

A - Gloria a te, o Signore.

In quel giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all'altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com'era, nella barca. C'erano anche altre barche con lui. Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che siamo perduti?». Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?». E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».

Parola del Signore.    

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

 

   

C - Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspet­to la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Preghiere dei fedeli Oraz. p. 78

 

IL TESTO PUÒ ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C - La preghiera degli umili attraversa le nubi e giunge fino al trono di Dio. Pieni di fede invochiamo il Signore, Padre giusto e misericordioso. Signore, difensore dei poveri, ascoltaci.

1. Benedici la santa Chiesa: seguendo fedelmente il Cristo tuo Figlio sulla via della croce, orienti a lui il cuore di ogni uomo. Noi ti preghiamo. Rit.

2. Sorreggi con la forza del tuo Spirito il papa e tutti i ministri del Vangelo: annuncino sempre con franchezza e fedeltà che solo Cristo Signore ha parole di vita eterna. Noi ti preghiamo. Rit.

3. Allevia le sofferenze dei popoli travagliati dalla violenza, dalla miseria e dalle calamità naturali: sperimentando la solidarietà di tutti, riconoscano in te la fonte della salvezza e della pace. Noi ti preghiamo. Rit.

4. Sostieni i volontari, gli infermieri, i medici che sono in prima linea nel curare i malati, anche a co­sto della propria incolumità. Noi ti preghiamo. Rit.

5. Illumina noi qui presenti: donaci forza per una vita di fede coerente e docile alla potenza del tuo amore. Noi ti preghiamo. Rit.

MOMENTO DI SILENZIO O ALTRE INTENZIONI

C - Signore Dio nostro, che gioisci delle tue cre­ature e le sostieni con la forza del tuo Spirito, fa' che gli umili riprendano coraggio e si manifesti la tua salvezza tra le genti. Per Cristo nostro Signore. A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane... questo vino...

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché il sacrificio della Chiesa, in questa sosta che la rinfranca nel suo cammino verso la patria del cielo, sia gradito a Dio Padre onnipotente.

A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sa­crificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE       (IN PIEDI)

C - Questo sacrificio di espiazione e di lode ci purifichi e ci rinnovi, o Signore, perché i nostri pensieri e le nostre azioni siano conformi alla tua volontà. Per Cristo nostro Signore.   

A - Amen.

Prefazio Pregh euc. per varie necessità II MR p. 502

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.

A - È cosa buona e giusta.

C - È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie in ogni tempo e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, creatore del mondo e fonte di ogni vita. Tu non abbandoni mai quanto hai creato con sapienza e, provvidente, continui a operare in mezzo a noi. Un tempo, con mano potente e braccio teso, guidasti Israele, tuo popolo, attraverso il deserto; oggi, con la forza dello Spirito Santo, accompagni sempre la tua Chiesa pel­legrina nel mondo e la conduci nei sentieri del tempo alla gioia eterna del tuo regno, per Cristo, Signore nostro. Per questi doni di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo senza fine l'inno della tua gloria:

TUTTI - Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell'alto dei cieli.

Preghiera euc. per varie necessità II MR p. 503

 

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu e degno di gloria, Dio che ami gli uomini, sempre vicino a loro nel cammino della vita. Veramente benedetto è il tuo Figlio, presente in mezzo a noi ogni volta che siamo radunati dal suo amore. Egli, come un tempo ai discepoli, ci svela il senso delle Scritture e spezza il pane per noi. Ti preghiamo, Padre clementissimo: manda il tuo Spirito Santo a santificare il pane e il vino perché questi doni diventino per noi il Corpo e e il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo. La vigilia della sua passione, nella notte dell'ultima Cena, egli prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Ogni volta che mangiamo di questo pane e beviamo a questo calice annunziamo la tua morte, Signore, nell'attesa della tua venuta.

C - Ora, Padre santo, celebrando il memoriale di Cristo tuo Figlio e nostro salvatore, che per la passione e la morte di croce hai fatto entrare nella gloria della risurrezione e hai posto alla tua destra, annunciamo l'opera del tuo amore fino al giorno della sua venuta, e ti offriamo il pane della vita e il calice della benedizione. Guarda con benevolenza l'offerta della tua Chiesa: è il sacrificio pasquale di Cristo che egli stesso ci ha consegnato e che noi ti presentiamo. Concedi che, comunicando al suo Corpo e al suo Sangue, per la potenza del tuo Spirito di amore diventiamo, ora e per l'eternità, membra vive del tuo Figlio. Conferma nell'unità, Si­gnore, noi convocati alla tua mensa, perché, cam­minando sulle tue vie nella fede e nella speranza, in unione con il nostro papa N. e il nostro vescovo N., con tutti i vescovi, i presbiteri e i diaconi e con nostre sorelle [N. e N.], che si sono addormentati nella pace del tuo Cristo, e di tutti i defunti dei quali tu solo hai conosciuto la fede: ammettili a godere la luce del tuo volto e dona loro la pienezza di vita nella risurrezione. Concedi anche a noi, al termine del pellegrinaggio terreno, di giungere alla dimora eterna, dove vivremo sempre con te; e in comu­nione con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, gli apostoli e i martiri, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi, per Gesù Cristo, tuo Figlio, loderemo e proclameremo la tua grandezza.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te Dio, Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione  

PAROLE DI INTRODUZIONE

TUTTI - Padre nostro che sei nei cieli, sia santi­ficato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tenta­zione, ma liberaci dal male.

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l'aiuto della tua miseri­cordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.

A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non  guardare ai nostri peccati...   

A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Scambiatevi il dono della pace.

A - (MENTRE SI SPEZZA IL PANE) Agnello di Dio, che togli

i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

C - Ecco l'Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell'Agnello.

A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Antifona alla Comunione Mc 4,39  

Gesù minacciò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!». E ci fu grande bonaccia.

   

 

Dopo la Comunione  

C - Preghiamo. O Padre, che ci hai rinnovati con il santo Corpo e il prezioso Sangue del tuo Figlio, fa' che l'assidua celebrazione dei divini misteri ci ottenga la pienezza della redenzione. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.

A - Amen.

C - Glorificate il Signore con la vostra vita. Andate in pace.

A - Rendiamo grazie a Dio.

   

CANTI

   

NOI CANTEREMO GLORIA A TE

1. Noi canteremo gloria a te, Padre che dai la vita, Dio d'immensa carità, Trinità infinita.

2. Manda, Signore in mezzo a noi, manda il Con­solatore, lo Spirito di santità, Spirito dell'amore.

ACCETTA QUESTO PANE

Accetta questo pane, o Padre altissimo, / Perché di Cristo il corpo divenga sull'altar. / Che sia la nostra vita ostia gradita a te; / la vita sia del Cristo, o Santa Trinità.

T'offriamo ancora il vino, di questo calice, / per­ché divenga il Sangue del nostro Redentor. / Che i nostri sacrifici sian puri accetti a te, / offerti dal tuo Cristo, o Santa Trinità.

DOV'È CARITÀ E AMORE

Rit. Dov'è carità e amore, qui c'è Dio.

1. Ci ha riuniti tutti insieme Cristo, amore: / godiamo esultanti nel Signore. / Temiamo e amiamo il Dio vivente / e amiamoci tra noi con cuore sincero. Rit.

2. Noi formiamo qui riuniti un solo corpo / evitiamo di dividerci tra noi. / Via le lotte maligne, via le liti / e regni in mezzo a noi Cristo Dio. Rit.

   
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