DOMENICA I DI QUARESIMA  21 febbraio 2021     Anno B  (18)

Verso la gioia

     

I mesi che ci stanno alle spalle, hanno fatto sperimentare all'umanità il dramma di contrastare l'ansia e il dolore. Tendiamo per natura all'armonia e alla gioia e, quando il pericolo ci schiaccia, sen­tiamo di soccombere. La gioia della Pasqua, verso la quale siamo protesi, non è però inscritta in un soddisfacimento naturale di sicurezza e di felicità. È frutto della Croce di Cristo, è il supremo dono soprannaturale che germina dalla Passione, Morte e Risurrezione del Figlio di Dio. Nell'orizzonte della fede in Gesù Cristo il mistero del venerdì santo è nelle forme singolari di ciascuno fino a quelle della nostra morte, che sarà esperienza di tutti.

Questo tempo di quaresima ci prepara alla Pasqua che è quindi il punto centrale della vita e della speranza. Sia un cammino austero, che cerca l'essenziale per la nostra spiritualità.

       
     

LE TEMPORA DI PRIMAVERA

Le Quattro tempora sono i giorni di preghiera che, secondo la nostra liturgia romana, ricorrono in corrispondenza delle quattro stagioni. Sentiamo, in quest'anno dopo il penoso 2020, quanto corri­spondono all'auspicio che l'attività umana e le misteriose energie della natura, siano benedette da Dio dopo le dure lezioni vissute. Intercediamo con la preghiera perché, dopo le molte sanificazioni, venga a noi la santificazione del tempo nella prossima primavera. Cogliamo con fede l'indicazione e con spirito penitenziale invochiamo e ringraziamo il provvido disegno di Dio Padre per i frutti della terra e per il lavoro dell'uomo. Preghiamo per le nuove generazioni che sono nell'età della "verde primavera" perché possano affrontare con buone risorse il cammino della vita.

   

RITI DI INTRODUZIONE

     

ANTIFONA D'INGRESSO  

Sal 90,15-16

 

Mi invocherà e io gli darò risposta; nell'an­goscia io sarò con lui, lo libererò e lo renderò glorioso. Lo sazierò di lunghi giorni e gli farò vedere la mia salvezza.

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spi­rito Santo, sia con tutti voi.

A - E con il tuo Spirito.

(PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)

Atto penitenziale

SI PROPONE LA SOSTITUZIONE DELL'ATTO PENITENZIALE CON LA BENEDI­ZIONE DELL'ACQUA E L'ASPERSIONE (MR PAG. 989)

C - Umili e pentiti come il pubblicano al tempio, accostiamoci al Dio giusto e santo, perché abbia misericordia di noi peccatori.

PAUSA DI SILENZIO

C - Pietà di noi, Signore.

A - Contro di te abbiamo peccato.

C - Mostraci, Signore, la tua misericordia. A - E donaci la tua salvezza.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, per­doni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

A - Amen.

COLLETTA

 

 

SI TRALASCIA IL "GLORIA A DIO" CHE VERRÀ RIPRESO NELLA NOTTE DI PASQUA

COLLETTA - C - Preghiamo.           (PAUSA DI PREGHIERA)

O Dio, nostro Padre, con la celebrazione di questa Quaresima, segno sacramentale della nostra con­versione, concedi a noi tuoi fedeli di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo e di testimoniarlo con una degna condotta di vita. Per il nostro Si­gnore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.      

A - Amen.

OPPURE:

Dio paziente e misericordioso, che rinnovi la tua al­leanza con tutte le generazioni, disponi i nostri cuori all'ascolto della tua parola, perché in questo tempo di grazia sia luce e guida verso la vera conversione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.      

A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

L'allena tra Dio e Noè liberato dalle acque del diluvio.

Dal libro della Gènesi 9,8-15

Dio disse a Noè e ai suoi figli con lui: «Quanto a me, ecco io stabilisco la mia alleanza con voi e con i vostri discendenti dopo di voi, con ogni essere vivente che è con voi, uccelli, bestiame e animali selvatici, con tutti gli animali che sono usciti dall'arca, con tutti gli animali della terra. lo stabilisco la mia alleanza con voi: non sarà più distrutta alcuna carne dalle acque del diluvio, né il diluvio devasterà più la terra». Dio disse: «Questo è il segno dell'alleanza, che io pongo tra me e voi e ogni essere vivente che è con voi, per tutte le generazioni future. Pongo il mio arco sulle nubi, perché sia il segno dell'alleanza tra me e la terra. Quando ammasserò le nubi sulla terra e apparirà l'arco sulle nubi, ricorderò la mia alleanza che è tra me e voi e ogni essere che vive in ogni carne, e non ci saranno più le acque per il diluvio, per distruggere ogni carne».

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale   Dal Sal 24 (25)

 

Rit. - Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà.

Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza. Rit.

Ricòrdati, Signore, della tua misericordia e del tuo amore, che è da sempre. Ricòrdati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore. Rit.

Buono e retto è il Signore, indica ai peccatori la via giusta; guida i poveri secondo giustizia, insegna ai poveri la sua via. Rit.

   

Quest'acqua, come immagine del battesimo, ora salva anche voi.

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo 3,18-22

Carissimi, Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito. E nello spirito andò a portare l'annuncio anche alle anime prigioniere, che un tempo ave­vano rifiutato di credere, quando Dio, nella sua magnanimità, pazientava nei giorni di Noè, mentre si fabbricava l'arca, nella quale poche persone, otto in tutto, furono salvate per mezzo dell'acqua. Quest'acqua, come immagine del battesimo, ora salva anche voi; non porta via la sporcizia del corpo, ma è invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù Cristo. Egli è alla destra di Dio, dopo essere salito al cielo e aver ottenuto la sovranità sugli angeli, i Principati e le Potenze.

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

 Canto al Vangelo  Mt 4,4

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria! Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

 

Vangelo Mc 1,12-15

Gesù, tentato da satana, è servito dagli angeli.

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Marco.

A - Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deser­to e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano. Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».

Parola del Signore.    

A - Lode a te o Cristo.

Omelia

 

   

PER RICHIAMARCI IL CARATTERE BATTESIMALE DELLA QUARESIMA, RECITIAMO IL CREDO DEGLI APOSTOLI.

lo credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, (INCHINO) il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

Preghiere dei fedeli Oraz. p. 33

 

IL TESTO PUÒ ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C - Fratelli carissimi, abbiamo intrapreso il cam­mino di Quaresima, segno sacramentale della nostra conversione. Chiediamo di essere docili al messaggio di salvezza per giungere pienamente trasformati alla santa Pasqua.

Guidaci, Padre, con il tuo Spirito.

1. Per tutti i battezzati: sorretti dallo Spirito di for­tezza, seguano Cristo nel deserto della prova per superare con la forza della fede ogni tentazione. Preghiamo. Rit.

2. Per papa Francesco e tutti i pastori della Chiesa: illuminati dallo Spirito di sapienza, con la parola e con la vita aiutino i fratelli a perseverare nell'ado­razione dell'unico Dio. Preghiamo. Rit.

3. Per i catecumeni: sostenuti dallo Spirito di intelletto, in questi quaranta giorni di dedichino alla preghiera e alla meditazione della Parola. Preghiamo. Rit.

4. Per le nostre famiglie: guidate dallo Spirito di amore, riscoprano la dimensione domestica della fede, nell'ascolto del Vangelo, nella preghiera e nell'accoglienza reciproca. Preghiamo. Rit.

5. Per noi qui riuniti in assemblea: rivestiti dello Spirito di santità, attingiamo da Cristo, vincitore del maligno, la forza per non lasciarci sedurre dagli idoli del mondo e obbedire unicamente alla Parola che salva. Preghiamo. Rit.

ALTRE INTENZIONI PARTICOLARI O MOMENTO DI SILENZIO

C - Colma delle tue benedizioni, Signore, questo popolo in cammino verso la Pasqua; tu che prov­vedi ai tuoi figli il pane quotidiano, fa' che non si stanchino mai di cercare il Pane vivo disceso dal cielo, Gesù Cristo, tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.        

A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane... A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché portando all'altare la gioia e la fatica di ogni giorno, ci disponiamo a offrire il sacrificio gradito a Dio, Padre onnipotente.

A - IL Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE (IN PIEDI) C - Questa offerta, Signore misericordioso, ci ottenga il perdono dei nostri peccati e ci santifichi nel corpo e nello spirito, perché possiamo celebrare degnamente le feste pasquali. Per Cristo nostro Signore.           

A - Amen.

Prefazio I domenica di Quaresima     MR p. 75

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.

A - È cosa buona e giusta.

C - È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro. Astenendosi per quaranta giorni dagli alimenti terreni, egli dedicò questo tempo quaresimale all'osservanza del digiuno e, vincendo tutte le insidie dell'antico tentatore, ci insegnò a dominare le suggestioni del male, perché, celebrando con spirito rinnovato il mistero pasquale, possiamo giungere alla Pasqua eterna. E noi, uniti alla moltitudine degli angeli e dei santi, cantiamo senza fine l'inno della tua lode:

TUTTI - Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell'alto dei cieli.

Preghiera eucaristica II MR p.424

 

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità. Ti preghiamo: santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito perché diventino per noi il Corpo e e il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo. Egli, consegnandosi volontariamente alla passione, prese il pane, rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, di nuovo ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

C - Celebrando il memoriale della morte e risurre­zione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie perché ci hai resi degni di stare alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra e qui convocata nel giorno in cui Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro papa N., il nostro vescovo N., i presbiteri e i diaconi. Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e, nella tua misericor­dia, di tutti i defunti: ammettili alla luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia, donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, gli apostoli, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi che in ogni tempo ti furono graditi, e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione

 

(PAROLE DI INTRODUZIONE)

TUTTI - Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome...

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l'aiuto della tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.

A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi.

A - E con il tuo spirito.

(SCAMBIO DEL SEGNO DI PACE)

A - Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

C - Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l'Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell'Agnello.

A - O Signore, non son degno di partecipare alla tua mensa, ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE  Mc 1,15

 

Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo.

   

 

Dopo la Comunione

 

C - Preghiamo. Ci hai saziati, o Signore, con il pane del cielo che alimenta la fede, accresce la speranza e rafforza la carità: insegnaci ad aver fame di Cristo, pane vivo e vero, e a nutrirci di ogni parola che esce dalla tua bocca. Per Cristo nostro Signore. A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - II Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.

A - Amen.

C - Nel nome del Signore, andate in pace.

A - Rendiamo grazie a Dio.

   

CANTI

   

SIGNORE, ASCOLTA

Rit. Signore, ascolta, Padre perdona! Fa' che vediamo il tuo amore.

1. A te guardiamo, Redentore nostro, da te spe­riamo gioia di salvezza, fa' che troviamo grazia di perdono. Rit.

2. Ti confessiamo ogni nostra colpa, riconoscia­mo ogni nostro errore e ti preghiamo: dona il tuo perdono. Rit.

3.O buon Pastore, tu che dai la vita; Parola certa, Roccia che non muta: perdona ancora, con pietà infinita. Rit.

NEL NOME DI CRISTO UNITI

Nel nome di Cristo uniti, il calice, il pane ti offria­mo: per i tuoi doni largiti, te, Padre, ringraziamo.

Rit. Salga da questo altare l'offerta a te gra­dita: dona il pane di vita e il sangue salutare.

Noi siamo il divin frumento e i tralci dell'unica vite: dal tuo celeste alimento son l'anime nutrite. Rit.

M'AIUTI, DIO, LA TUA BONTÀ

1. M'aiuti, Dio, la tua bontà in ogni mio dolore; / non ricusar se prego te, / d'accoglier il mio cuore. / Con te felice, esser vorrò / nella mia vita per sempre.

2. O mio Signor, ti seguirò dovunque tu vorrai / e tra i beati forse un dì salire mi farai. / Quest'è la valle del dolor; / la pace è sol con te, Signor.

   
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