DOMENICA XXX DEL TEMPO ORDINARIO  24 ottobre 2021     Anno B  (58)

"Luce da luce"

     

"Signore, vorrei poter vedere!" Soprattutto ve­dere la via da percorrere, come annuncia la prima lettura di oggi. Se non si può vedere, si inciampa e non si arriva a casa. Molti sgridavano il cieco Bartimeo del vangelo di oggi perché tacesse il suo grido. Così come oggi tanti poteri forti cercano di far tacere il desiderio di verità nel cammino della vita. Soprattutto quando siamo nella tribolazione, urge invocare colui che è "la via, la verità, la vita" per poter vedere, per alzarci e correre da lui.

La seconda lettura di oggi, dalla lettera agli Ebrei, ci dice che Cristo "non si è attribuito la dignità da se stesso", ma è "luce da luce" pur essendo come noi rivestito di debolezza. Come uomo ha vissuto nell'oscurità il cammino della vita, come Dio è ve­nuto come luce per illuminare noi che camminiamo nelle tenebre.

         
       

CECITÀ COMODA E AUTOSUFFICIENTE

Dalla lettera del Papa per questa domenica: "Nella Giornata Missionaria Mondiale, che si celebra ogni anno nella penultima domenica di ottobre, ricordiamo con gratitudine tutte le persone che, con la loro testimonianza di vita, ci aiutano a rinnovare il nostro impegno battesimale di essere apo­stoli generosi e gioiosi del Vangelo. Ricordiamo specialmente quanti sono stati capaci di mettersi in cammino, lasciare terra e famiglia affinché il Vangelo possa raggiungere senza indugi e senza paure gli angoli di popoli e città dove tante vite si trovano assetate di benedizione.[...] Oggi, Gesù ha bisogno di cuori che siano capaci di vivere la vocazione come una vera storia d'amore, che li faccia andare alle periferie del mondo e diventare messaggeri e strumenti di compassione. Ed è una chiamata che Egli rivolge a tutti, seppure non nello stesso modo".

   

RITI DI INTRODUZIONE

     

Antifona d'ingresso   (Sal 104,3-4)

 

OGGI È POSSIBILE CELEBRARE UNA "MESSA PER L'EVANGELIZZAZIONE DEI POPOLI": PER QUESTA SI POSSONO USARE LE ORAZIONI RIPORTATE SUL PRESENTE FOGLIETTO.

Gioisca il cuore di chi cerca il Signore. Cercate il Signore e la sua potenza, cercate sempre il suo volto.

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - La grazia e la pace di Dio nostro Padre e del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi.

A - E con il tuo spirito.

(PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)

Atto penitenziale

C - Fratelli e sorelle, per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati.

PAUSA DI SILENZIO PER L'ESAME DI COSCIENZA

TUTTI - Confesso a Dio onnipotente e a voi, fra­telli e sorelle, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, (ci SI BATTE IL PETTO) per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle, di pregare per me il Signore Dio nostro.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, per­doni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. A - Amen.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

C - Cristo, pietà.        A - Cristo, pietà.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI

A - e pace in terra agli uomini, amati dal Signore. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo...

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo.          (PAUSA DI PREGHIERA)

Dio onnipotente ed eterno, accresci in noi la fede, la speranza e la carità, e perché possiamo ottenere ciò che prometti, fa' che amiamo ciò che comandi.

Per il nostro Signore Gesù Cristo...   A- Amen.

OPPURE:

O Dio, Padre buono, che nel tuo Figlio unigenito ci hai dato il sacerdote compassionevole verso i poveri e gli afflitti, ascolta il grido della nostra preghiera e fa' che tutti gli uomini vedano in lui il dono della tua misericordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio...  

A - Amen.

OPPURE, DALLA MESSA PER L'EVANGELIZZAZIONE DEI POPOLI (MR 883):

O Dio, che hai voluto la tua Chiesa sacramento di salvezza per tutte le genti per continuare l'opera salvifica di Cristo sino alla fine dei secoli, ridesta i cuori dei tuoi fedeli e concedi loro di sentirsi chia­mati a operare per la salvezza di ogni creatura, fino a quando da tutti i popoli sorga e cresca una sola famiglia, un solo popolo che ti appartenga. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

Riporterò tra le consolazioni il cieco e lo zoppo.

Dal libro del profeta Geremia (31,7-9)

Così dice il Signore: «Innalzate canti di gioia per Giacobbe, esultate per la prima delle na­zioni, fate udire la vostra lode e dite: "Il Signore ha salvato il suo popolo, il resto d'Israele". Ecco, li riconduco dalla terra del settentrione e li raduno dalle estremità della terra; fra loro sono il cieco e lo zoppo, la donna incinta e la partoriente: ritorneranno qui in gran folla. Erano partiti nel pianto, io li riporterò tra le consolazio­ni; li ricondurrò a fiumi ricchi d'acqua per una strada dritta in cui non inciamperanno, perché io sono un padre per Israele, Efraim è il mio primogenito».

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.  

     

Salmo responsoriale Dal Salmo 125 (126)

 

Rit. - Grandi cose ha fatto il Signore per noi.

Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion, ci sembrava di sognare. Allora la nostra bocca si riempì di sorriso, la nostra lingua di gioia. Rit.

Allora si diceva tra le genti: «Il Signore ha fatto grandi cose per loro». Grandi cose ha fatto il Si­gnore per noi: eravamo pieni di gioia. Rit.

Ristabilisci, Signore, la nostra sorte, come i tor­renti del Negheb. Chi semina nelle lacrime mieterà nella gioia. Rit.

Nell'andare, se ne va piangendo, portando la semente da gettare, ma nel tornare, viene con gioia, portando i suoi covoni. Rit.

   

Tu sei sacerdote per sempre, secondo l'ordine di Melchisedek.

Dalla lettera agli Ebrei (5,1-6)

Ogni sommo sacerdote è scelto fra gli uomini  e per gli uomini viene costituito tale nelle cose che  riguardano Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati. Egli è in grado di sentire giusta compassione per quelli che sono nell'ignoranza e nell'errore, essendo anche lui rivestito di debo­lezza. A causa di questa egli deve offrire sacrifici per i peccati anche per se stesso, come fa per il popolo. Nessuno attribuisce a se stesso que­sto onore, se non chi è chiamato da Dio, come Aronne. Nello stesso modo Cristo non attribuì a se stesso la gloria di sommo sacerdote, ma colui che gli disse: «Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato», gliela conferì come è detto in un altro passo: «Tu sei sacerdote per sempre, secondo l'ordine di Melchìsedek».

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

 Canto al Vangelo  Cfr 2 Tm 1,10

Rit. - Alleluia, alleluia.

Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte * e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo.

Rit. - Alleluia.

Vangelo  Mc 10,46-52

Rabbunì, che io veda di nuovo!

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Marco.

A - Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo rim­proveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Al­zati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va', la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.

Parola del Signore.    

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

 

   

C - Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. 

Preghiere dei fedeli Oraz. p. 96

 

IL TESTO PUÒ ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C - Fratelli e sorelle, condividiamo ora la preghiera universale, primo servizio alla missione. Dio Padre moltiplichi i segni della sua fedele misericordia, portando tutte le creature alla salvezza.

Venga il tuo regno, Signore.

1. Per la Chiesa cattolica: senta sempre viva l'ur­genza della missione alle genti e investa le migliori energie nell'azione evangelizzatrice. Preghiamo. Rit.

2. Per i missionari che recano il dono del Vangelo in terre e culture lontane: siano sostenuti con ogni mezzo dalle comunità di partenza e valorizzati al loro rientro. Preghiamo. Rit.

3. Per i giovani: l'esempio dei missionari martiri li entusiasmi e li convinca a consacrarsi totalmente alla grande causa dell'evangelizzazione, sui sen­tieri della fedeltà a Cristo. Preghiamo. Rit.

4. Per i governanti: nel rispetto delle legittime aspirazioni dei popoli, si impegnino a superare le cause dei conflitti etnici e sociali, e a garantire la libertà religiosa. Preghiamo. Rit.

5. Per le nostre parrocchie: infondendo nelle attività pastorali un ampio respiro missionario, raggiungano con l'annuncio di Cristo, via, verità e vita, le persone in ricerca, a volte inconsapevole. Preghiamo. Rit.

MOMENTO DI SILENZIO O ALTRE INTENZIONI

C - Signore Dio nostro, che gioisci delle tue cre­ature e le sostieni con la forza del tuo Spirito, fa' nascere per i poveri il pane dalla terra e la giustizia dalla generosità dei retti di cuore, perché gli umili riprendano coraggio e si manifesti la tua salvezza tra le genti. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane... questo vino...

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio Padre onnipotente.

A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sa­crificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE       (IN PIEDI)

C - Guarda, o Signore, i doni che ti presentiamo, perché il nostro servizio sacerdotale renda gloria al tuo nome. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

DALLA MESSA PER L'EVANGELIZZAZIONE DEI POPOLI (MR 883):

Salgano graditi davanti a te, o Padre, i doni della Chiesa in preghiera, come ti fu preziosa la beata pas­sione del tuo Figlio per la salvezza di tutto il mondo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.         

A - Amen.

Prefazio Pregh. euc. per varie nec. III MR p. 506

 

C - II Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.

A - E cosa buona e giusta.

C - È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie in ogni tempo e in ogni luogo a te, Padre santo, Signore del cielo e della terra, per Gesù Cristo, Signore nostro. Per mezzo di lui, tua parola vivente, hai creato il mondo e governi con giustizia ogni cosa. Fatto carne, lo hai dato a noi come mediatore. Egli ha detto a noi le tue parole e ci ha chiamati a seguirlo: è la via che a te conduce, la verità che ci fa liberi, la vita che ci riempie di gioia. Per mezzo di lui, tuo Figlio, raccogli in una sola famiglia gli uomini creati per la gloria del tuo nome, redenti con il Sangue della sua croce e segnati dal sigillo dello Spirito. Per questo mistero di salvezza, con tutti gli angeli proclamiamo la tua gloria, ora e nei secoli eterni, cantando con gioia:

TUTTI - Santo, Santo, Santo...

Preghiera euc. per varie necessità III MR p. 507

 

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu e degno di gloria, Dio che ami gli uomini, sempre vicino a loro nel cammino della vita. Veramente benedetto è il tuo Figlio, presente in mezzo a noi ogni volta che siamo radunati dal suo amore. Egli, come un tempo ai discepoli, ci svela il senso delle Scritture e spezza il pane per noi. Ti preghiamo, Padre clementissimo: manda il tuo Spirito Santo a santificare il pane e il vino perché questi doni diventino per noi il Corpo e e il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo. La vigilia della sua passione, nella notte dell'ultima Cena, egli prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse: PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Ogni volta che mangiamo di questo pane e beviamo a questo calice annunziamo la tua morte, Signore, nell'attesa della tua venuta.

C - Ora, Padre santo, celebrando il memoriale di Cristo tuo Figlio e nostro salvatore, che per la passione e la morte di croce hai fatto entrare nella gloria della risurrezione e hai posto alla tua destra, annunciamo l'opera del tuo amore fino al giorno della sua venuta, e ti offriamo il pane della vita e il calice della benedizione. Guarda con benevolenza l'offerta della tua Chiesa: è il sacrificio pasquale di Cristo che egli stesso ci ha consegnato e che noi ti presentiamo. Concedi che, comunicando al suo Corpo e al suo Sangue, per la potenza del tuo Spirito di amore diventiamo, ora e per l'eternità, membra vive del tuo Figlio. Per la partecipazione a questo mistero, Padre onnipotente, rinnova la nostra vita con il tuo Spirito, e rendici conformi all'immagine del tuo Figlio. Confermaci nel vincolo di comunione insieme con il nostro papa N., il nostro vescovo N., con tutti i vescovi, i presbiteri e i diaconi e l'intero tuo popolo. Fa' che tutti i figli della Chiesa, nella luce della fede, sappiano discernere i segni dei tempi e si impegnino con coerenza al servizio del Vangelo. Rendici attenti alle necessità di tutti gli uomini, perché, condividendo i dolori e le angosce, le gioie e le speranze, portiamo loro fedelmente l'annuncio della salvezza e camminiamo insieme nella via del tuo regno. Ricordati anche dei nostri fratelli e delle nostre sorelle [N. e N.], che si sono addormentati nella pace del tuo Cristo, e di tutti i defunti dei quali tu solo hai conosciuto la fede: ammettili a godere la luce del tuo volto e dona loro la pienezza di vita nella risurrezione. Concedi anche a noi, al termine del pellegrinaggio terreno, di giungere alla dimora eterna, dove vivremo sempre con te; e in comunione con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, gli apo­stoli e i martiri, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi, per Gesù Cristo, tuo Figlio, loderemo e proclameremo la tua grandezza. Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.    

A - Amen.

Riti di Comunione  

TUTTI - Padre nostro che sei nei cieli...

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali...

A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi dò la mia pace»...

A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Scambiatevi il dono della pace.

A - (MENTRE SI SPEZZA IL PANE) Agnello di Dio, che togli... C - Ecco l'Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell'Agnello.

A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Antifona alla Comunione Mc 10,51-52  

«Rabbuni, Maestro, che io veda di nuovo». «Va', la tua fede ti ha salvato».

   

 

Dopo la Comunione  

C - Preghiamo. Si compia in noi, o Signore, la realtà significata dai tuoi sacramenti, perché otteniamo in pienezza ciò che ora celebriamo nel mistero. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

MESSA PER L'EVANGELIZZAZIONE DEI POPOLI (MR 883):

C - Preghiamo. Ci santifichi, o Padre, la partecipa­zione alla tua mensa e concedi che, mediante il sa­cramento della tua Chiesa, tutte le genti accolgano con gioia la salvezza che il tuo Figlio unigenito ha compiuto sulla croce. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.      

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre Figlio e Spirito Santo.          

A - Amen.

C - Glorificate il Signore con la vostra vita. Andate in pace.  

A - Rendiamo grazie a Dio.

   

CANTI

   

VENITE AL SIGNORE

Rit. Venite al Signore con canti di gioia.

1. 0 terra tutta, acclamate al Signore: servite il Signore nella gioia, venite al suo volto con lieti canti. Rit.

2. Riconoscete che il Signore è il solo Dio: egli ci ha fatti, a lui apparteniamo, noi suo popolo e gregge che Egli pasce. Rit.

BENEDETTO SEI TU

Benedetto sei tu, Dio dell'universo, / dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, / frutto della terra e del nostro lavoro; / lo presentiamo a te, perché diventi per noi / cibo di vita eterna. /

Benedetto sei tu, Dio dell'universo, / dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, / frutto della vite e del nostro lavoro; / lo presentiamo a te, perché diventi per noi / bevanda di salvezza. /

Benedetto sei tu, Signor. / Benedetto sei tu, Signor.

AMATEVI FRATELLI

(SOLO) Amatevi, fratelli, come io ho amato voi! Avrete la mia gioia che nessuno vi toglierà! (TUTTI) Avremo la sua gioia che nessuno ci toglierà!

(SOLO) Vivete insieme uniti, come il Padre è unito a me! Avrete la mia vita se l'Amore sarà con voi! (TUTTI) Avremo la sua vita se l'Amore sarà con noi!

(SOLO) Vi dico queste parole perché abbiate in voi la gioia! Sarete miei amici se l'Amore sarà con voi! (TUTTI) Saremo suoi amici se l'Amore sarà con noi!

NOME DOLCISSIMO

1. Nome dolcissimo, nome d'amore, tu sei rifugio al peccatore. Fra i cori angelici e l'armonia: Ave Maria!

2. Nel fosco esilio, sei fulgida stella, sei nostra gioia, Vergine bella. A te innalziamo la voce pia: Ave Maria!

   
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