DOMENICA IV DI PASQUA  25 aprile 2021  - Anno B  (30)

 

"A capo delle nostre Chiese"

   

"Dio non voglia che manchino ai nostri giorni i buoni pastori, Dio non permetta che ne rimaniamo privi, la sua misericordiosa bontà li faccia germo­gliare e li costituisca a capo delle nostre Chiese" (S. Agostino). Parole di invocazione che hanno pervaso fin dalle origini la nostra tradizione cristiana.

In questa domenica del Buon Pastore si rinnovi ia preghiera di intercessione da tutti coloro che sono suoi seguaci, consapevoli che a capo delle Chiese ci possono essere solo coloro che sono scelti e istituiti nel sacerdozio al servizio del corpo della Chiesa: siano sufficienti per numero e degni di essere ministri di Cristo, che si spendono per la salvezza delle anime "cercando - come dice la liturgia di ordinazione - la gloria di Dio".

         
       

58a GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

       

Ogni vera riforma nella Chiesa inizia sempre dal suo interno, dai presbiteri e dai consacrati, quindi passa anche attraverso i seminari. Il grande storico del Concilio di Trento, Hubert Jedin, osserva che "la crisi dello scisma è stata in ultima analisi la crisi della formazione sacerdotale". I cambia­menti avvenuti dopo l'ultimo Concilio non possono che essere attribuiti alla crisi delle vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata. Per questo san Paolo VI ha voluto la Giornata mondiale per le Vocazioni. Il vero costruttore della Chiesa è il Signore Gesù, perenne Buon Pastore: a lui affidiamo la formazione dei Pastori e dei consacrati/e, che siano compenetrati dalla sua vitalità per farla vivere a tutti i membri delle nostre famiglie e comunità.

 
   

RITI DI INTRODUZIONE

     

ANTIFONA D'INGRESSO   Sal 32,5-6

 

Dell'amore del Signore è piena la terra; dalla sua parola furono fatti i cieli. Alleluia.

 

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - La grazia e la pace di Dio nostro Padre e del Signore nostro Gesù Cristo siano con tutti voi. A - E con il tuo Spirito.

PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE

Atto penitenziale

Atto penitenziale

C - Gesù Cristo, il giusto, intercede per noi e ci riconcilia con il Padre: per accostarci degnamente alla mensa del Signore, invochiamolo con cuore pentito.

PAUSA DI SILENZIO

C - Signore, che sei l'eterno sacerdote della nuova alleanza, abbi pietà di noi.

A - Kyrie, eléison.

C - Cristo, che ci edifichi come pietre vive in tempio santo di Dio, abbi pietà di noi.

A - Christe, eléison.

C - Signore, che ci fai concittadini dei santi nel regno dei cieli, abbi pietà di noi.

A -Kyrie, eléison.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, per­doni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. A - Amen.

C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI

A - e pace in terra agli uomini, amati dal Signo­re. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla de­stra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo.           (PAUSA DI PREGHIERA)

Dio onnipotente e misericordioso, guidaci al pos­sesso della gioia eterna, perché l'umile gregge dei tuoi fedeli giunga dove lo ha preceduto Cristo, suo pastore. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo... 

A - Amen.

OPPURE:

Dio, nostro Padre, che in Cristo buon pastore ti prendi cura delle nostre infermità, donaci di ascol­tare oggi la sua voce, perché, riuniti in un solo gregge, gustiamo la gioia di essere tuoi figli. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.      A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

In nessun altro c'è salvezza.

Dagli Atti degli Apostoli (4, 8-12)

In quei giorni, Pietro, colmato di Spirito Santo, disse loro: «Capi del popolo e anziani, visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato a un uomo infermo, e cioè per mezzo di chi egli sia stato salvato, sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d'Israele: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi risanato. Questo Gesù è la pietra che è stata scartata da voi, co­struttori, e che è diventata la pietra d'angolo. In nessun altro c'è salvezza; non vi è infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale è stabilito che noi siamo salvati».

Parola di Dio.  A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale

dal Salmo 117 - (118)

 

Rit. - La pietra scartata dai costruttori è dive­nuta pietra d'angolo.

Rendete grazie al Signore perché è buono, perché il suo amore è per sempre. E meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nell'uomo. E meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nei potenti. Rit.

Ti rendo grazie, perché mi hai risposto, perché sei stato la mia salvezza. La pietra scartata dai costruttori è divenuta la pietra d'angolo. Questo è stato fatto dal Signore: una meraviglia ai nostri occhi. Rit.

Benedetto colui che viene nel nome del Si­gnore. Vi benediciamo dalla casa del Signore. Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, sei il mio Dio e ti esalto. Rendete grazie al Signore, perché è buono, perché il suo amore è per sempre. Rit.

     
   

Vedremo Dio così come egli è..

Dalla prima lettera di s. Giovanni ap. (3,1-2)

Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui. Caris­simi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.

Parola di Dio.  A - Rendiamo grazie a Dio.

Canto al Vangelo  Gv 10,14

Rit. - Alleluia, alleluia.

lo sono il buon pastore, dice il Signore, * conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me.

Rit. - Alleluia.

Vangelo Gv 10,11-18

Il buon pastore dà la propria vita per le pecore.

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Giovanni.

A - Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, Gesù disse: «lo sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Il mercenario - che non è pastore e al quale le pecore non appartengono - vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde; perché è un mercenario e non gli importa delle pecore. lo sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guida-re. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore. Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».

Parola del Signore.

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

   

C - Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Preghiere dei fedeli

 

IL TESTO PUÒ ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C - Fratelli e sorelle, l'ascolto fiducioso della parola del Signore Gesù, pastore buono e porta delle pecore, si trasforma ora nella preghiera che i figli rivolgono al Signore della messe.

Venga il tuo regno, Signore.

1. Per i battezzati: tu che hai mandato il Figlio per donare vita in abbondanza, fa' che molti lo segua­no, divenendo l'uno il custode della vita dell'altro. Noi ti preghiamo. Rit.

2. Per i vescovi e i presbiteri: tu che li vuoi simili a Cristo, custode delle anime, fa' che mossi dallo Spirito veglino sul gregge con amorevole dedizione. Noi ti preghiamo. Rit.

3. Per le nostre diocesi: tu che hai a cuore il futuro della Chiesa, fa' che siano numerose le vocazioni al sacerdozio ministeriale, alla vita religiosa, all'opera missionaria e all'esperienza contemplativa. Noi ti preghiamo. Rit.

4. Per l'umanità, bisognosa di governanti affidabili: tu che sei guida per il giusto cammino, fa' che ogni autorità agisca con rettitudine e trasparenza a servizio del bene comune. Noi ti preghiamo. Rit.

5. Per le nostre famiglie: tu che le hai costituite nel sacramento del Matrimonio, fa' che in esse si sviluppino risposte generose alla tua parola. Noi ti preghiamo. Rit.

ALTRE INTENZIONI O MOMENTO DI SILENZIO

C - Signore Dio nostro, ascolta con amore di Padre le nostre voci e fa' che seguendo tuo Figlio, pastore e agnello, ci disponiamo a camminare ogni giorno in sincera adesione alla tua volontà. Per Cristo nostro Signore.          

A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo... A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate fratelli e sorelle, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onni­potente.

A - II Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE (IN PIEDI) C - O Dio, che in questi santi misteri compi l'opera della nostra redenzione, fa' che questa celebrazione pasquale sia per noi fonte di pe­renne letizia. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

Prefazio Pasquale III  MR p. 329

 

C - II Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.

A - È cosa buona e giusta.

C - È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Signore, e soprattutto esaltarti in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato. Egli continua a offrirsi per noi e intercede come nostro avvocato; immolato sulla croce, più non muore, e con i segni della passione vive immortale. Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale, l'umanità esulta su tutta la terra e le schiere degli angeli e dei santi cantano senza fine l'inno della tua gloria:

TUTTI - Santo, Santo, Santo...

Preghiera eucaristica Il MR p. 424

 

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità. Ti preghiamo: santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito perché diventino per noi il Corpo e e il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo. Egli, consegnandosi volontariamente alla passione, prese il pane, rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, di nuovo ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

C - Celebrando il memoriale della morte e risurre­zione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie perché ci hai resi degni di stare alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umil­mente: per la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra e qui convocata nel giorno in cui Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro papa N., il nostro vescovo N., i presbiteri e i diaconi. Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e, nella tua misericordia, di tutti i defunti: ammettili alla luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia, donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, gli apostoli, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi che in ogni tempo ti furono graditi, e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria. Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione  

PAROLE DI INTRODUZIONE

TUTTI - Padre nostro che sei nei cieli, sia santi­ficato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tenta­zione, ma liberaci dal male.

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l'aiuto della tua miseri­cordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.

A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Scambiatevi il dono della pace.

A - (MENTRE SI SPEZZA IL PANE) Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

C - Ecco l'Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell'Agnello.

A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Antifonia alla Comunione Gv 10, 14.15  

lo sono il buon pastore e do la mia vita per le pecore. Alleluia.

   

 

DOPO LA COMUNIONE  

C - Preghiamo. O Dio, pastore buono, custodisci nella tua misericordia il gregge che hai redento con il sangue prezioso del tuo Figlio e conducilo ai pascoli della vita eterna. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre,  Figlio e Spirito Santo.

A - Amen.

C - Andate e portate a tutti la gioia del Signore risorto. Alleluia, alleluia.

A - Rendiamo grazie a Dio. Alleluia, alleluia. 

   

CANTI

   

ALLELUIA. LA SANTA PASQUA ILLUMINI Rit. Alleluia, alleluia, alleluia.

1. La santa Pasqua illumini di viva fede gli uomini redenti e fatti liberi. Alleluia. Rit.

2. Dal cielo scende un Angelo splendente come folgore, la grande pietra rotola. Alleluia. Rit.

3. Da lui le donne accolgono l'annunzio soavis­simo. Il Cristo vive e domina. Alleluia. Rit.

ACCETTA QUESTO PANE

Accetta questo pane, o Padre altissimo, / Perché di Cristo il corpo divenga sull'altar. / Che sia la nostra vita ostia gradita a te; / la vita sia del Cristo, o Santa Trinità.

T'offriamo ancora il vino, di questo calice, / per-ché divenga il Sangue del nostro Redentor. / Che i nostri sacrifici sian puri accetti a te, / offerti dal tuo Cristo, o Santa Trinità.

IL SIGNORE È IL MIO PASTORE

1. II Signore è il mio pastore / nulla manca ad ogni attesa, / in verdissimi prati mi pasce, / mi disseta a placide acque.

2. E il ristoro dell'anima mia, / in sentieri diritti mi guida / per amore del santo suo nome. / Dietro Lui mi sento sicuro.

3. Pur se andassi per valle oscura / non avrò a temere alcun male / perché sempre mi sei vicino, / mi sostieni col tuo vincastro.

   
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