DOMENICA XIII DEL TEMPO
ORDINARIO 27 giugno 2021 Anno B (40)
«Talità kum»
Giairo, uno
dei capi della sinagoga, va da Gesù con fiducia e umiltà per ottenere la
guarigione della figlia gravemente ammalata. Lo avvisano, quando è per
strada, che la figlia è morta. «Perché disturbi ancora il Maestro?». E
il Maestro gli dice: «Non temere, soltanto abbi fede!». Arrivato Gesù
nella casa di Giairo, il trambusto della morte della ragazza è in breve
tramutato in grande stupore dopo il "Talità kum" che risveglia la
dodicenne. La durezza della morte continua a sconvolgere i nostri
giorni: ha il potere di far inciampare la fede, è motivo di scandalo e
di maledizione. «Non temere, soltanto abbi fede!» dice Gesù. Il sommo
enigma della morte ha la presenza dell'unico Salvatore che in ogni
momento della nostra vita ci incontra e si rivolge a noi: «lo ti dico,
alzati!». Un antichissimo epitaffio romano su una tomba afferma: "Per la
mia sorte ultima non ho timore alcuno, unica speranza di salvezza è
infatti Cristo, sotto la cui guida la morte muore".
LA CARITAS NELLA CHIESA
In un anno così
difficile c'è ancor più bisogno di dare un segno concreto di appartenenza
alla Chiesa e di amore al Papa come simbolo della sua unità. In questo modo
anche la più piccola delle offerte in questa domenica vicina alla festa di
S. Pietro, contribuirà a sostenere papa Francesco nelle sue attività di
magistero, di guida della Chiesa e di carità universale. Grazie alle
donazioni sarà possibile anche realizzare quei progetti che portano
concretamente la vicinanza di Papa Francesco a quanti stanno soffrendo a
causa della pandemia: La Chiesa è in prima linea in tutto il mondo nel
fronteggiare le conseguenze del coronavirus, portando assistenza umanitaria
e sanitaria, attraverso le Chiese locali, trovando nuove vie per portare
ovunque il conforto della Parola di Dio.
RITI DI INTRODUZIONE
Antifona
d'ingresso (Sal 46,2)
Popoli
tutti, battete le mani, acclama-te a Dio con voci di gioia.
C - Nel
nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
A - Amen.
C - Il
Signore sia con voi.
A - E con
il tuo spirito.
(PAROLE DI
SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)
Atto penitenziale
C -
Fratelli, per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i
nostri peccati.
PAUSA DI
SILENZIO PER L'ESAME DI COSCIENZA
C - Pietà
di noi, Signore.
A - Contro
di te abbiamo peccato.
C -
Mostraci, Signore, la tua misericordia.
A - E
donaci la tua salvezza.
C - Dio
onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci
conduca alla vita eterna.
A - Amen.
C -
Signore, pietà. A - Signore, pietà.
C - Cristo,
pietà. A - Cristo, pietà.
C -
Signore, pietà. A - Signore, pietà.
C - GLORIA
A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
A - e pace
in terra agli uomini, amati dal Signore. Noi ti lodiamo, ti
benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la
tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio,
Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che
siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi...
COLLETTA
C -
Preghiamo. (PAUSA DI PREGHIERA)
O Dio, che
ci hai reso figli della luce con il tuo Spirito di adozione, fa' che non
ricadiamo nelle tenebre dell'errore, ma restiamo sempre luminosi nello
splendore della verità. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,
che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per
tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
OPPURE:
O Padre,
che nel tuo Figlio povero e crocifisso ci fai ricchi del dono della tua
stessa vita, rinvigorisci la nostra fede, perché nell'incontro con lui
sperimentiamo ogni giorno la sua vivificante potenza. Egli è Dio, e
vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo...
A - Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
Per
l'invidia del diavolo la morte è entrata nel mondo.
Dal libro
della Sapienza (1,13-15; 2, 23-24)
Dio non ha
creato la morte e non gode per la rovina dei viventi. Egli infatti ha
creato tutte le cose perché esistano; le creature del mondo sono
portatrici di salvezza, in esse non c'è veleno di morte, né il regno dei
morti è sulla terra. La giustizia infatti è immortale. Sì, Dio ha creato
l'uomo per l'incorruttibilità, lo ha fatto immagine della propria
natura. Ma per l'invidia del diavolo la morte è entrata nel mondo e ne
fanno esperienza coloro che le appartengono. Parola di Dio. A - Rendiamo
grazie a Dio.
Salmo responsoriale
Dal Salmo 29 (30)
Rit. - Ti
esalterò, Signore, perché mi hai risollevato.
Ti
esalterò, Signore, perché mi hai risollevato, non hai permesso ai miei
nemici di gioire su di me. Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli
inferi, mi hai fatto rivivere perché non scendessi nella fossa. Rit.
Cantate
inni al Signore, o suoi fedeli, della sua santità celebrate il ricordo,
perché la sua collera dura un istante, la sua bontà per tutta la vita.
Alla sera ospite è il pianto e al mattino la gioia. Rit.
Ascolta,
Signore, abbi pietà di me, Signore, vieni in mio aiuto! Hai mutato il
mio lamento in danza, Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre.
Rit.
La vostra
abbondanza supplica all'indigenza dei fratelli poveri.
Dalla
seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (8,7.9.13-15)
Fratelli,
come siete ricchi in ogni cosa, nella fede, nella parola, nella
conoscenza, in ogni zelo e nella carità che vi abbiamo insegnato, così
siate larghi anche in quest'opera generosa. Conoscete infatti la grazia
del Signore nostro Gesù Cristo: da ricco che era, si è fatto povero per
voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà. Non si
tratta di mettere in difficoltà voi per sol-levare gli altri, ma che vi
sia uguaglianza. Per il momento la vostra abbondanza supplisca alla loro
indigenza, perché anche la loro abbondanza supplisca alla vostra
indigenza, e vi sia uguaglianza, come sta scritto: «Colui che raccolse
molto non abbondò e colui che raccolse poco non ebbe di meno».
Parola di
Dio. A - Rendiamo grazie a Dio.
Canto al Vangelo Cfr
2Tm1,10
Rit. -
Alleluia, alleluia.
Il
salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte e ha fatto risplendere la
vita per mezzo del Vangelo.
Rit. -
Alleluia.
Vangelo Mc 5,21-43
Fanciulla,
io ti dico: Alzati!
C - Il
Signore sia con voi.
A - E con
il tuo spirito.
C - Dal
vangelo secondo Marco.
A - Gloria a te, o Signore.
(TRA
PARENTESI LA FORMA BREVE)
(In quel
tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all'altra riva, gli si
radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei
capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si
gettò ai piedi e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta
morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva». Andò con
lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.) [Ora una donna,
che aveva perdite di sangue da dodici anni e aveva molto offerto per
opera di molti medici, spendendo tutti i suoi averi senza alcun
vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di Gesù, venne tra
la folla e da dietro toccò il suo mantello. Diceva infatti: «Se riuscirò
anche solo a toccare le sue vesti, sarò salvata». E subito le si fermò
il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era guarita dal male. E
subito Gesù, essendosi reso conto della forza che era uscita da lui, si
voltò alla folla dicendo: «Chi ha toccato le mie vesti?». I suoi
discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che si stringe intorno a te e
dici: "Chi mi ha toccato?"». Egli guardava attorno, per vedere colei che
aveva fatto questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ciò che le
era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità.
Ed egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va' in pace e sii
guarita dal tuo male». Stava ancora parlando, quando] (dalla casa del
capo della sinagoga vennero a dire: «Tua figlia è morta. Perché disturbi
ancora il Maestro?». Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della
sinagoga: «Non temere, soltanto abbi fede!». E non permise a nessuno di
seguirlo, fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.
Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e
gente che piangeva e urla-va forte. Entrato, disse loro: «Perché vi
agitate e piangete? La bambina non è morta, ma dorme».
E lo
deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la
madre della bambina e quelli che erano con lui ed entrò dove era la
bambina. Prese la mano della bambina e le disse: «Talità kum», che
significa: «Fanciulla, io ti dico: àlzati!». E subito la fanciulla si
alzò e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande
stupore. E raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo
e disse di darle da mangiare).
Parola del
Signore.
A - Lode a te, o Cristo.
Omelia
C - Credo
in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di
tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù
Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato,
della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono
state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della
Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio
Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le
Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo
verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non
avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e
procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e
glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una
santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono
dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che
verrà. Amen.
Preghiere dei
fedeli Oraz. p. 79
IL TESTO
PUO' ESSERE SOSTITUITO E AVERE VARIAZIONI
C —
Invochiamo Dio nostro Padre, perché i frutti della vittoria di Cristo
sul peccato e sulla morte si estendano all'umanità intera.
Per la
gloria del tuo nome, ascoltaci, Signore.
1. Per la
santa Chiesa, partecipe della missione profetica di Cristo: animata
dallo Spirito Santo, indichi con franchezza le vie della verità e
dell'amore. Preghiamo. Rit.
2. Per i
vescovi, i presbiteri e i diaconi: ravvivando la grazia
dell'Ordinazione, siano gioiosi annunciatori della parola di vita.
Preghiamo. Rit.
3. Per i
governanti: con integrità e saggezza operino scelte a favore
dell'autentico bene comune, della giustizia e della pace. Preghiamo.
Rit.
4. Per
coloro che sono provati dalla malattia e da qualsiasi genere di
tribolazione: trovino consolazione nelle amorevoli premure dei fratelli.
Preghiamo. Rit.
5. Per noi
tutti: docili allo Spirito possiamo crescere nella conoscenza del
mistero di Cristo, mite e umile di cuore, ed esprimerla nella carità.
Preghiamo. Rit.
MOMENTO DI
SILENZIO O ALTRE INTENZIONI
C -
Signore, che hai promesso beni invisibili a coloro che accolgono la tua
parola, illumina i nostri cuori perché sappiamo conoscere e realizzare
ciò che ti è gradito. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
LITURGIA EUCARISTICA
C -
Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo
ricevuto questo pane... questo vino...
A -
Benedetto nei secoli il Signore.
C -
Pregate, fratelli e sorelle, perché questa nostra famiglia, radunata
dallo Spirito Santo nel nome di Cristo, possa offrire il sacrificio
gradito a Dio Padre onnipotente.
A - Il
Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo
nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
ORAZIONE
SULLE OFFERTE (IN PIEDI)
C - O Dio,
che per mezzo dei segni sacramentali compi l'opera della redenzione, fa'
che il nostro servizio sacerdotale sia degno del sacrificio che
celebriamo. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
Prefazio Pregh. euc. per
varie nec. III MR p. 506
C - Il
Signore sia con voi.
A - E con
il tuo spirito.
C - In alto
i nostri cuori.
A - Sono
rivolti al Signore.
C -
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. A - È cosa buona e giusta.
C - È
veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie in ogni tempo e in ogni luogo a te, Padre santo, Signore
del cielo e della terra, per Gesù Cristo, Signore nostro. Per mezzo di
lui, tua parola vivente, hai
creato il
mondo e governi con giustizia ogni cosa. Fatto carne, lo hai dato a noi
come mediatore. Egli ha detto a noi le tue parole e ci ha chiamati a
seguirlo: è la via che a te conduce, la verità che ci fa liberi, la vita
che ci riempie di gioia. Per mezzo di lui, tuo Figlio, raccogli in una
sola famiglia gli uomini creati per la gloria del tuo nome, redenti con
il Sangue della sua croce e segnati dal sigillo dello Spirito. Per
questo mistero di salvezza, con tutti gli angeli proclamiamo la tua
gloria, ora e nei secoli eterni, cantando con gioia:
TUTTI -
Santo, Santo, Santo...
Preghiera euc. per varie
necessità III MR p. 507
IL
CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA
C -
Veramente santo sei tu e degno di gloria, Dio che ami gli uomini, sempre
vicino a loro nel cammino della vita. Veramente benedetto è il tuo
Figlio, presente in mezzo a noi ogni volta che siamo radunati dal suo
amore. Egli, come un tempo ai discepoli, ci svela il senso delle
Scritture e spezza il pane per noi. Ti preghiamo, Padre clementissimo:
manda il tuo Spirito Santo a santificare il pane e il vino perché questi
doni diventino per noi il Corpo e e il Sangue del Signore nostro Gesù
Cristo. La vigilia della sua passione, nella notte dell'ultima Cena,
egli prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli
e disse:
PRENDETE, E
MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.
Allo stesso
modo, dopo aver cenato, prese il calice, ti rese grazie, lo diede ai
suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E
BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA
ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.
FATE QUESTO
IN MEMORIA DI ME.
C - Mistero
della fede.
A - Ogni
volta che mangiamo di questo pane e beviamo a questo calice annunziamo
la tua morte, Signore, nell'attesa della tua venuta.
C - Ora,
Padre santo, celebrando il memoriale di Cristo tuo Figlio e nostro
salvatore, che per la passione e la morte di croce hai fatto entrare
nella gloria della risurrezione e hai posto alla tua destra, annunciamo
l'opera del tuo amore fino al giorno della sua venuta, e ti offriamo il
pane della vita e il calice della benedizione. Guarda con benevolenza
l'offerta della tua Chiesa: è il sacrificio pasquale di Cristo che egli
stesso ci ha consegnato e che noi ti presentiamo. Concedi che,
comunicando al suo Corpo e al suo Sangue, per la potenza del tuo
Spirito di amore diventiamo, ora e per l'eternità, membra vive del tuo
Figlio. Per la partecipazione a questo mistero, Padre onnipotente,
rinnova la nostra vita con il tuo Spirito, e rendici conformi
all'immagine del tuo Figlio. Confermaci nel vincolo di comunione insieme
con il nostro papa N., il nostro vescovo N., con tutti i vescovi, i
presbiteri e i diaconi e l'intero tuo popolo. Fa' che tutti i figli
della Chiesa, nella luce della fede, sappiano discernere i segni dei
tempi e si
impegnino con coerenza al servizio del Vangelo. Rendici attenti alle
necessità di tutti gli uomini, perché, condividendo i dolori e le
angosce, le gioie e le speranze, portiamo loro fedelmente l'annuncio
della salvezza e camminiamo insieme nella via del tuo regno. Ricordati
anche dei nostri fratelli e delle nostre sorelle [N. e N.], che si sono
addormentati nella pace del tuo Cristo, e di tutti i defunti dei quali
tu solo hai conosciuto la fede: ammettili a godere la luce del tuo volto
e dona loro la pienezza di vita nella risurrezione. Concedi anche a noi,
al termine del pellegrinaggio terreno, di giungere alla dimora eterna,
dove vivremo sempre con te; e in comunione con la beata Maria, Vergine e
Madre di Dio, gli apostoli e i martiri, [san N.: santo del giorno o
patrono] e tutti i santi, per Gesù Cristo, tuo Figlio, loderemo e
proclameremo la tua grandezza.
Per Cristo,
con Cristo e in Cristo, a te Dio, Padre onnipotente, nell'unità dello
Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
Riti di Comunione
PAROLE DI
INTRODUZIONE
TUTTI -
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il
tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci
oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come
anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla
tentazione, ma liberaci dal male.
C -
Liberaci, o Signore, da tutti i mali...
A - Tuo è
il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.
C - Signore
Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do
la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua
Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e
regni nei secoli dei secoli.
A - Amen.
C - La pace
del Signore sia sempre con voi.
A - E con
il tuo spirito.
C -
Scambiatevi il dono della pace.
A - (MENTRE
SI SPEZZA IL PANE) Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi
pietà di noi...
C - Ecco
l'Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli
invitati alla cena dell'Agnello.
A - O
Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma di' soltanto
una parola e io sarò salvato.
Antifona alla
Comunione Mc
5,41-42
«lo ti dico, alzati!», disse il Signo-re. E
subito la fanciulla si alzò e si mise a camminare.
Orazione dopo la Comunione
C - Il
santo sacrificio che abbiamo offerto e ricevuto, o Signore, sia per noi
principio di vita nuova, perché, uniti a te nell'amore, portiamo frutti
che rimangano per sempre. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
RITI DI CONCLUSIONE
C - II Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre e
Figlio
e Spirito Santo.
A - Amen.
C - Glorificate il Signore con la vostra
vita. Andate in pace.
A - Rendiamo grazie a Dio.
CANTI
TUTTA LA TERRA CANTI
1. Tutta la terra canti a Dio, lodi la sua
maestà! Canti la gloria del suo nome: grande sublime santità. Dicano
tutte le nazioni: non c'è nessuno eguale a te! Sono tremendi i tuoi
prodigi, nell'universo tu sei re.
2. Tu solo compi meraviglie con l'infinita
tua virtù. Guidi il tuo popolo redento dalla sua triste schiavitù. Sì,
tu lo provi con il fuoco, e vagli la sua fedeltà; ma esso sa di
respirare nella tua immensa carità.
3. Sii benedetto, eterno Dio. Non mi
respingere da te. Tendi l'orecchio alla mia voce, venga la grazia e
resti in me. Sempre ti voglio celebrare, fin che un respiro mi darai.
Nella dimora dei tuoi santi spero che tu mi accoglierai.
A TE NOSTRO PADRE
Rit. A te, nostro Padre e nostro Signor,
pane e vino oggi noi offriam sull'altar.
1. Grano, diverrai vivo pane del cielo, cibo
per nutrire l'alma fedel. Rit.
2. Vino, diverrai vivo sangue di Cristo,
fonte che disseta l'arsura del cuor. Rit.
RESTA CON NOI, SIGNORE, LA SERA
Resta con noi, Signore, la sera: resta con
noi e avremo la pace.
Rit. Resta con noi, non ci lasciar, la notte
mai più scenderà. Resta con noi, non ci lasciar per le vie del mondo,
Signor.
Ti porteremo ai nostri fratelli, ti
porteremo lungo le strade. Rit.
Voglio donarti queste mie mani, voglio
donarti questo mio cuore. Rit.