DOMENICA II DI QUARESIMA  28 febbraio 2018     Anno B  (19)

Luce e voce

     

È la domenica della Trasfigurazione di Cristo. Dopo aver seguito Gesù nel deserto, per affrontare e vincere con Lui le tentazioni, oggi la liturgia ci propone di salire insieme a Lui sul "monte" della preghiera: sul volto uma­no di Gesù ci fa contemplare la luce gloriosa di Dio. Il suo volto e le sue vesti irradiano una luce sfolgorante, mentre accanto a Lui appaiono Mosè ed Elia. Dalla nube che avvolge il monte esce una voce: «Questi è il Figlio mio, l'amato; ascoltatelo!». La luce e la voce. Poi Gesù dice che lo splendore della luce lo raggiungerà attra­verso la morte sul Calvario. I discepoli non capiscono, rifiutano questa prospettiva: non ragionano secondo Dio, ma secondo gli uomini. Gesù fa risplendere la sua persona, perché, quando sarà avvolto dal buio della morte, il cuore dei discepoli veda lo splendore: «Ciò che per gli occhi del corpo è il sole che vediamo, lo è Cristo per gli occhi del cuore» (S. Agostino, Sermo 78, 2). È la luce interiore che fa superare le prove della vita. C'è un epilogo luminoso alla nostra esistenza.

       
     

LA VIA CRUCIS

In Quaresima, nel giorno di venerdì, si celebra il pio esercizio della Via Crucis. È la via di Gesù che, per fare la volontà del Padre, va verso il Calvario; è la via amata dalla Chiesa, che ha conservato memoria viva del suo Sposo e Signore.

In questa pratica confluiscono varie espressioni della spiritualità cristiana: la vita come cammi­no e pellegrinaggio, come passaggio attraverso il mistero della croce; il desiderio di conformarsi profondamente alla Passione di Cristo; la prontezza a camminare dietro il Maestro portando quo­tidianamente la propria croce.

Il suo sapiente svolgimento domanda di alternare con ritmo equilibrato parola, silenzio, canto, incedere processionale e sostare riflessivo.

 

   

RITI DI INTRODUZIONE

     

ANTIFONA D'INGRESSO   Sal 26, 8-9

 

Il mio cuore ripete il tuo invito: «Cercate il mio volto!». Il tuo volto, o Signore, io cerco, non nascondermi il tuo volto.

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi.

A - E con il tuo Spirito.

PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE

Atto penitenziale

SI PUÒ SOSTITUIRE L'ATTO PENITENZIALE CON LA BENEDIZIONE DELL'ACQUA E L'ASPERSIONE (MR PAG. 989)

C - Il Signore Gesù, che ci invita alla mensa della Parola e dell'Eucaristia, ci chiama alla conversione. Riconosciamo di essere peccatori e invochiamo con fiducia la misericordia di Dio.

DOPO UNA PAUSA DI SILENZIO

TUTTI - Confesso a Dio onnipotente e a voi, fra­telli e sorelle, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, (CI SI BATTE IL PETTO) per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle, di pregare per me il Signore Dio nostro.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, per­doni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

 A - Amen.

COLLETTA

 

 

SI TRALASCIA IL "GLORIA A DIO" CHE VERRÀ RIPRESO NELLA NOTTE DI PASQUA

C - Preghiamo.           (PAUSA DI SILENZIO)

O Padre, che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio, guidaci con la tua parola, perché purificati interiormente, possiamo godere la visione della tua gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,

che è Dio, e vive e regna con te...     

A - Amen.

OPPURE:

O Dio, Padre buono, che hai tanto amato il mondo da dare il tuo Figlio, rendici saldi nella fede, perché, seguendo in tutto le sue orme, siamo con lui trasfi­gurati nello splendore della tua luce. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

Il sacrificio del nostro padre Abramo.

Dal libro della Gènesi 22,1-2.9a.10-13.15-18

In quei giorni, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo!». Rispose: «Eccomi!». Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unigenito che ami, 'sacco, va' nel territorio di Mòria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò». Così arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costruì l'altare, collocò la legna. Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo figlio. Ma l'angelo del Signore lo chiamò dal cielo e gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!». L'angelo disse: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli niente! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, ìl tuo unigenito». Allora Abramo alzò gli occhi e vide un ariete, impi­gliato con le corna in un cespuglio. Abramo andò a prendere l'ariete e lo offrì in olocausto invece del figlio. L'angelo del Signore chiamò dal cielo Abramo per la seconda volta e disse: «Giuro per me stesso, oracolo del Signore: perché tu hai fatto questo e non hai risparmiato tuo figlio, il tuo unigenito, io ti colmerò di benedizioni e renderò molto numerosa la tua discendenza, come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; la tua discendenza si impadronirà delle città dei nemici. Si diranno benedette nella tua discendenza tutte le nazioni della terra, perché tu hai obbedito alla mia voce».

Parola di Dio 

A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale dal Sal. 115 (116)

 

Rit. - Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.

Ho creduto anche quando dicevo: "Sono troppo infelice". Agli occhi del Signore è preziosa la morte dei suoi fedeli. Rit.

Ti prego, Signore, perché sono tuo servo; io sono tuo servo, figlio della tua schiava: tu hai spezzato le mie catene. A te offrirò un sacrificio di ringrazia­mento e invocherò il nome del Signore. Rit.

Adempirò i miei voti al Signore davanti a tutto il suo popolo, negli atri della casa del Signore, in mezzo a te, Gerusalemme. Rit.

   

Dio non ha risparmiato il proprio Figlio.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani 8,31b-34

 

Fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha consegnato per tutti noi, non ci donerà forse ogni cosa insieme a lui? Chi muoverà accuse contro coloro che Dio ha scelto? Dio è colui che giustifi­ca! Chi condannerà? Cristo Gesù è morto, anzi è risorto, sta alla destra di Dio e intercede per noi!

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

 Canto al Vangelo Cf. Mc 9,7

Lode e onore a te, Signore Gesù!

Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre: «Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo!».

Lode e onore a te, Signore Gesù!

Vangelo Mc 9,2-10

Questi è il Figlio mio, l'amato.

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Marco.

A - Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giaco­mo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi es­sere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro. Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell'uo­mo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.

Parola del Signore.    

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

 

   

PER RICHIAMARE IL CARATTERE BATTESIMALE DELLA QUARESIMA, RECITIAMO IL CREDO DEGLI APOSTOLI

lo credo in Dio Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Fi­glio, nostro Signore, (INCHINO) il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; di­scese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipo­tente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna.

Amen.

Preghiere dei fedeli Oraz. p. 34

 

IL TESTO PUÒ ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C - Fratelli e sorelle, in questo tempo di Quaresima il Signore ci invita a rinnovarci nei pensieri e nelle opere. Preghiamo insieme, perché egli accompagni il cammino della nostra conversione con l'abbon­danza della sua grazia.

Ricordati, Signore, della tua misericordia.

1. Per il popolo cristiano: guidato dallo Spirito San­to, riscopra, con cuore umile e sapiente, le radici della propria fede. Preghiamo. Rit.

2. Per i nostri pastori: seguendo assiduamente il Signore Gesù, siano sostenuti, in tutte le prove, dal Dio sempre fedele. Preghiamo. Rit.

3. Per i governanti delle nazioni: mossi da pensieri e progetti di pace, utilizzino le immense energie della terra per soccorrere chi è oppresso dalla miseria. Preghiamo. Rit.

4. Per le nostre sorelle e i nostri fratelli malati: uniti a Cristo sofferente, ricevano forza e consolazione. Preghiamo. Rit.

5. Per noi qui riuniti: con lo sguardo fisso sul volto di Cristo, risplendente di luce, possiamo condividere la pienezza della sua gloria. Preghiamo. Rit.

ALTRE INTENZIONI O PAUSA DI SILENZIO

C - O Padre, generoso verso quanti ti invocano, esaudisci la preghiera che ti rivolgiamo e donaci di lasciar risuonare in noi la voce del tuo Figlio amato. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

 A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane... A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché questa nostra famiglia, radunata nel nome di Cristo, possa offrire il sacrificio gradito a Dio Padre onnipotente.

A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE (IN PIEDI) C - Si rinnovi, Signore, la nostra vita e col tuo aiuto si ispiri sempre più al sacrificio, che san-tifica l'inizio della Quaresima, tempo favorevole per la nostra salvezza. Per Cristo nostro Signore. A - Amen.

Prefazio dom II di Quaresima MR p.83

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. A - È cosa buona e giusta.

C - È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro. Egli, dopo aver dato ai discepoli l'annuncio della sua morte, sul santo monte manifestò la sua gloria e chiamando a testimoni la legge e i profeti indicò agli apostoli che solo attraverso la passione possiamo giungere al trionfo della risurrezione. E noi, uniti agli angeli del cielo, acclamiamo senza fine la tua santità, cantando l'inno di lode:

TUTTI - Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell'uni­verso. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei cieli. Benedetto colui che vie­ne nel nome del Signore. Osanna nell'alto dei cieli.

Preghiera eucaristica IIl  MR p. 431

 

IL CELEBRANTE Può SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, ed è giusto che ogni creatura ti lodi. Per mezzo del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, nella potenza dello Spirito Santo fai vivere e santifichi l'universo, e continui a radunare intorno a te un popolo che, dall'oriente all'occidente, offra al tuo nome il sa­crificio perfetto. Ti preghiamo umilmente: santifica e consacra con il tuo Spirito i doni che ti abbiamo presentato perché diventino il Corpo e e il Sangue del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha comandato di celebrare questi misteri. Egli, nella notte in cui veniva tradito, prese il pane, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE, PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

C - Celebrando il memoriale della passione reden­trice del tuo Figlio, della sua mirabile risurrezione e ascensione al cielo, nell'attesa della sua venuta nella gloria, ti offriamo, o Padre, ín rendimento di grazie, questo sacrificio vivo e santo. Guarda con amore e riconosci nell'offerta della tua Chiesa la vittima immolata per la nostra redenzione, e a noi, che ci nutriamo del Corpo e del Sangue del tuo Figlio, dona la pienezza dello Spirito Santo, per­ché diventiamo in Cristo un solo corpo e un solo spirito. Lo Spirito Santo faccia di noi un'offerta perenne a te gradita, perché possiamo ottenere il regno promesso con i tuoi eletti: con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi, nostri intercessori presso di te. Ti preghiamo, o Padre: questo sacrificio della nostra riconciliazione doni pace e salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell'amore la tua Chiesa pellegrina sulla ter­ra: il tuo servo e nostro papa N., il nostro vescovo N., l'ordine episcopale, i presbiteri, i diaconi e il popolo che tu hai redento. Ascolta la preghiera di questa famiglia che hai convocato alla tua presenza nel giorno in cui Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale. Ricongiungi a te, Padre misericordioso, tutti i tuoi figli ovunque dispersi. Accogli nel tuo regno i nostri fratelli e sorelle defunti, e tutti coloro che, in pace con te, hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi di ritrovarci insieme a godere per sempre della tua gloria, in Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione

 

(PAROLE DI INTRODUZIONE)

TUTTI - Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome...

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l'aiuto della tua miseri­cordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo. A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi. A - E con il tuo spirito.

(SCAMBIO DEL SEGNO DI PACE)

A - Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

C - Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell'Agnello.

A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Antifona alla Comunione Mt 17,5

 

«Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo.

   

 

Dopo la Comunione

 

C - Preghiamo. Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri vogliamo renderti grazie, o Signore, perché a noi ancora pellegrini sulla terra fai pregustare i beni del cielo. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - II Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.

A - Amen.

C - La Messa è finita: andate in pace.

A - Rendiamo grazie a Dio.

   

CANTI

   

SIGNORE, ASCOLTA

Rit. Signore, ascolta, Padre perdona! Fa' che vediamo il tuo amore.

1. A te guardiamo, Redentore nostro, da te speriamo gioia di salvezza, fa' che troviamo grazia di perdono. Rit.

2. Ti confessiamo ogni nostra colpa, riconosciamo ogni nostro errore e ti preghiamo: dona il tuo perdono. Rit.

3. 0 buon Pastore, tu che dai la vita; Parola certa, Roccia che non muta: perdona ancora, con pietà infinita. Rit.

O DIO DELL'UNIVERSO

1. 0 Dio dell'universo, o fonte di bontà, il pane che ci doni lo presentiamo a te. È frutto della terra, è frutto del lavoro: diventi sulla mensa il cibo dell'amor.

2. 0 Dio dell'universo, o fonte di bontà: il vino che ci doni lo presentiamo a te. È frutto della vite, è frutto del lavoro: diventi sulla mensa sorgente di unità.

DOLCE SIGNORE

1. Dolce Signore, nostro Salvatore, e tristemente tradito e abbandonato: noi peccatori ti abbiamo amareggiato: pietà, Signore!

2. Dolce Signore, mite e innocente, e duramente colpito e flagellato: noi peccatori ti abbiamo tormentato: pietà, Signore!

   
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