DOMENICA 1°  DI AVVENTO   29 novembre 2020  - Anno B  (01)

Non vuole perderci

 

Abbiamo in dono un nuovo Anno liturgico e vivre­mo tutti gli eventi sacramentali che il Signore ci dona fino al definitivo incontro con Lui. Ci sentiamo salvati e "Nessuno dei salvati ha mai conosciuto quanto profonde fossero le acque che ha attraversato" (Alfred Tenneyson, versi posti da Y.Congar sull'im­magine ricordo della sua Ordinazione presbiterale).

L'invito pressante di questa prima domenica è di "vegliare". Vegliare per la Sua venuta è farci consa­pevoli di quanto già ci ha donato per non perderci.

Nelle letture di oggi, l'invito è rivolto a una comu­nità che soffre persecuzione: si ricordano i motivi di speranza e insieme si vuol recare consolazione.

La parabola del vangelo odierno non è per met­terci paura; ma per esprime il timore che lui, buon Pastore, ha di perderci.

 

       
     

LE INVOCAZIONI DELL'AVVENTO

Il tempo di Avvento sintonizza la nostra anima sull'invocazione di tutta l'umanità racchiusa nella storia sacra in attesa del Messia. Le invocazioni che esprimono bene il senso dell'avvento sono nel testo di un monaco benedettino del sec. XII: "Vieni, Gesù, nelle fasce, non nelle lacrime; nell'umiltà, non nella grandezza; nella mangiatoia, non nelle nubi del cielo; nelle braccia di tua madre, non nel trono della tua maestà; sull'asina, non sui cherubini; verso di noi, non contro di noi; per salvare, non per giudi­care; per visitare nella pace, non per condannare nel furore. Se vieni così, Gesù, invece di sfuggirti, noi fuggiremo verso di te". (Pierre de Celle monaco benedettino, poi vescovo di Chartres 1147-1183)

   

RITI DI INTRODUZIONE

ANTIFONA D'INGRESSO (Sal 24,1-3)  

A te, Signore, elevo l'anima mia, Dio mio, in te confido: che io non sia confuso. Non trionfino su di me i miei nemici. Chiun­que spera in te non resti deluso.

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.  A - Amen.

C - La pace, la carità e la fede da parte di Dio Padre e del Signore nostro Gesù Cristo sia con tutti voi.         

A - E con il tuo spirito.

(PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)

   

Rito dell'aspersione  Mr p. 989

   

C - Fratelli e sorelle carissimi, supplichiamo il Si­gnore Dio nostro perché benedica quest'acqua, da lui creata, con la quale saremo aspersi in memoria del nostro Battesimo. ll Signore ci rinnovi interior­mente per essere sempre fedeli allo Spirito Santo che ci è stato dato in dono.

TUTTI PREGANO PER QUALCHE MOMENTO IN SILENZIO. QUINDI IL SACERDO­TE, A MANI GIUNTE, PROSEGUE:

C - Dio onnipotente ed eterno, tu hai voluto che per mezzo dell'acqua, sorgente di vita e principio di purificazione, anche l'anima fosse lavata e ri­cevesse il dono della vita eterna: in questo giorno a te consacrato benedici e quest'acqua, perché diventi segno della tua protezione. Rinnova in noi, o Signore, la fonte viva della tua grazia e difendici da ogni male del corpo e dello spirito, perché veniamo a te con cuore puro per ricevere la tua salvezza. Per Cristo nostro Signore.     

A - Amen.

IL SACERDOTE ASPERGE IL POPOLO. INTANTO SI RECITA L'ANTIFONA:

Aspergimi, o Signore, con rami di issòpo, e sarò puro; lavami, e sarò più bianco della neve. OPPURE SI PUÒ CANTARE: Un solo Signore, una sola Fede, un solo Battesimo, un solo Dio e Padre!

C - Dio onnipotente ci purifichi dai peccati e per questa celebrazione dell'Eucaristia ci renda degni di partecipare alla mensa del suo regno nei secoli dei secoli.       

A - Amen.

IN AVVENTO SI TRALASCIA L'INNO "GLORIA A DIO"; SARÀ RIPRESO CON LA SOLENNITÀ' DEL NATALE

   

 

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo. (PAUSA DI PREGHIERA)

O Dio, nostro Padre, suscita in noi la volontà di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria a possedere il regno dei cieli. Per il nostro Signore Gesù Cristo... A - Amen.

OPPURE LA COLLETTA SUL TEMA DELLE LETTURE:

O Dio, nostro Padre, nella tua fedeltà che mai vien meno ricordati di noi, opera delle tue mani, e donaci l'aiuto della tua grazia, perché attendia­mo vigilanti con amore irreprensibile la gloriosa venuta del nostro redentore, Gesù Cristo tuo Figlio. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

ACCENSIONE DELLA CANDELA DELLA CORONA D'AVVENTO

SI PROPONE DI ACCENDERE LA CANDELA DELLA CORONA D'AVVENTO ALL'INIZIO DELLA LITURGIA DELLA PAROLA, AD INDICARE COME ILLUMI­NATI DALLA PAROLA DI DIO NOI CI PREPARIAMO AD ACCOGLIERE GESÙ CHE VIENE. L'ACCENSIONE DELLA CANDELA Può ESSERE ACCOMPAGNATA DALLA SEGUENTE ACCLAMAZIONE FATTA DA UN SOLISTA O DA TUTTA L'ASSEMBLEA.

Il Signore verrà e porterà la corona del premio eterno al servo fedele che lo attenderà con la lampada accesa.

Se tu squarciassi i cieli e scendessi.

Dal libro del profeta Isaia (63,16b-17.19b;64,2-7)

Tu, Signore, sei nostro padre, da sempre ti chiami nostro redentore. Perché, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie e lasci indurire il nostro cuore, così che non ti tema? Ritorna per amore dei tuoi servi, per amore delle tribù, tua eredità. Se tu squarciassi i cieli e scendessi! Davanti a te sussulterebbero i monti. Quando tu compivi cose terribili che non attendevamo, tu scendesti e davanti a te sussultarono i monti. Mai si udì parlare da tempi lontani, orecchio non ha sentito, occhio non ha visto che un Dio, fuori dite, abbia fatto tanto per chi confida in lui. Tu vai incontro a quelli che praticano con gioia la giustizia e si ricordano delle tue vie. Ecco, tu sei adirato perché abbiamo peccato contro di te da lun­go tempo e siamo stati ribelli. Siamo divenuti tutti come una cosa impura, e come panno immondo sono tutti i nostri atti di giustizia; tutti siamo avvizziti come foglie, le nostre iniquità ci hanno portato via come il vento. Nessuno invocava il tuo nome, nessuno si risvegliava per stringersi a te; perché tu avevi nascosto da noi il tuo volto, ci avevi messo in balìa della nostra iniquità. Ma, Signore, tu sei nostro pa­dre; noi siamo argilla e tu colui che ci plasma, tutti noi siamo opera delle tue mani.

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale dal Salmo 79 (80)

 

Rit. - Signore, fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Tu, pastore d'Israele, ascolta, seduto sui cherubini, risplendi. Risveglia la tua potenza e vieni a salvarci. Rit.

Dio degli eserciti, ritorna! Guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, proteggi quello che la tua destra ha piantato, il figlio dell'uomo che per te hai reso forte. Rit.

Sia la tua mano sull'uomo della tua destra, sul figlio dell'uomo che per te hai reso forte. Da te mai più ci allontaneremo, facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome. Rit.

   

Aspettiamo la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (1,3-9)

 

Fratelli, grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo! Rendo grazie con­tinuamente al mio Dio per voi, a motivo della grazia di Dio che vi è stata data in Cristo Gesù, perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della conoscenza. La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente che non manca più alcun carisma a voi, che aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. Egli vi renderà saldi sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunio­ne con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro! Parola di Dio. A - Rendiamo grazie a Dio.

Canto del Vangelo  Salmo 84,8

Alleluia, Alleluia.

Mostraci, Signore, la tua misericordia * e donaci la tua salvezza.

Alleluia.

Vangelo  Mc 13,33-37

Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà.      

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Marco.

A - Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. E come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare. Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all'improvviso, non vi trovi addormentati. Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».

Parola del Signore.

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

   

C - Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cat­tolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

Preghiere dei fedeli

 

IL TESTO PUÒ ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C - Nell'attesa dell'avvento glorioso del nostro Redentore, rivolgiamo suppliche al Padre che è nei cieli, perché susciti in tutti il desiderio della salvezza e ci soccorra in ogni necessità.

Visita il tuo popolo, Signore.

1. Per tutta la Chiesa: nel nuovo Anno liturgico, rinnovi il suo impegno missionario, perché tutti gli uomini giungano all'incontro con il Salvatore. Preghiamo. Rit.

2. Per i governanti: promuovano ovunque una pace duratura, la giustizia sociale, la salvaguardia del creato, la libertà religiosa. Preghiamo. Rit.

3. Per coloro che hanno perduto la speranza: la be­nevolenza e la sollecitudine dei battezzati facciano rifiorire la fiducia nei loro cuori. Preghiamo. Rit.

4. Per i giovani: attirati da Cristo, primogenito dell'umanità nuova, ispirino a lui le scelte della vita. Preghiamo. Rit.

5. Per tutti noi: l'ascolto della parola di Dio ci illumini per scorgere nella realtà quotidiana la presenza viva e consolante del Signore Gesù. Preghiamo. Rit.

MOMENTO DI SILENZIO O ALTRE INTENZIONI

C - O Padre, accogli queste nostre suppliche e donaci il tuo Spirito, perché restiamo saldi nella fede, gioiosi nella speranza, operosi nella carità. Per Cristo nostro Signore.     

A - Amen.

 

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane...

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio Padre onni­potente.

A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE (IN PIEDI) C - Accogli, Signore, il pane e il vino, dono della tua benevolenza, e fa' che l'umile espressione della nostra fede sia per noi pegno di salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

Prefazio dell'Avvento I  MR p.328

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.

A - È cosa buona e giusta.

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro. Al suo primo avvento nell'umiltà della condizione umana egli portò a compimento la promessa antica e ci aprì la via dell'eterna salvezza. Quando verrà di nuovo nel­lo splendore della gloria, ci chiamerà a possedere il regno promesso che ora osiamo sperare vigilanti nell'attesa. E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli, ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei cori celesti, cantiamo con voce incessante l'inno della tua gloria:

TUTTI - Santo, Santo, Santo...

Preghiera Eucaristica III MR p. 431

 

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, ed è giusto che ogni creatura ti lodi. Per mezzo del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, nella potenza dello Spirito Santo fai vivere e santifichi l'universo, continui a radunare intorno a te un popolo ch z, dall'oriente all'occidente, offra al tuo nome il sacrificio perfetto. Ti preghiamo umilmente: santifica e consacra con il tuo Spirito i doni che ti abbiamo presentato perché diventino il Corpo e e il Sangue del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha comandato di celebrare questi misteri. Egli nella notte in cui veniva tradito, prese il pane, ti resi grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE, PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

C - Celebrando il memoriale della passione reden­trice del tuo Figlio, della sua mirabile risurrezione e ascensione al cielo, nell'attesa della sua venuta nella gloria, ti offriamo, o Padre, in rendimento di grazie, questo sacrificio vivo e santo. Guarda con amore e riconosci nell'offerta della tua Chiesa la vittima immolata per la nostra redenzione, e a noi, che ci nutriamo del Corpo e del Sangue del tuo Figlio, dona la pienezza dello Spirito Santo, perché diventiamo in Cristo un solo corpo e un solo spirito.

Lo Spirito Santo faccia di noi un'offerta perenne a te gradita, perché possiamo ottenere il regno pro­messo con i tuoi eletti: con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi, nostri intercessori presso di te. Ti preghiamo, o Padre: questo sacrificio della nostra riconciliazione doni pace e salvezza al mon­do intero. Conferma nella fede e nell'amore la tua Chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro papa N., il nostro vescovo N., l'ordine episcopale, i presbiteri, i diaconi e il popolo che tu hai reden­to. Ascolta la preghiera di questa famiglia che hai convocato alla tua presenza nel giorno in cui Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale. Ricongiungi a te, Padre misericordioso, tutti i tuoi figli ovunque dispersi. Accogli nel tuo regno i nostri fratelli e sorelle defunti, e tutti coloro che, in pace con te, hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi di ritrovarci insieme a godere per sempre della tua gloria, congiunge le mani, in Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione

 

PAROLE DI INTRODUZIONE

TUTTI - Padre nostro che sei nei cieli, sia santi­ficato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali...

A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo...

A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi. A - E con il tuo spirito.

(SCAMBIO DEL SEGNO DI PACE)

A - Agnello di Dio...

C - Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l'Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo.

A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Alla Comunione Cfr. Mc 13,33

 

«State attenti, vegliate, perché non sapete il momento e l'ora», dice il Signore.

   

 

Dopo la Comunione

 

C - La partecipazione a questo sacramento, che a noi pellegrini sulla terra rivela il senso cristiano della vita, ci sostenga, Signore, nel nostro cam­mino e ci guidi ai beni eterni. Per Cristo nostro Signore.          

A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.

A - Amen.

C - Glorificate il Signore con la vostra vita. An­date in pace.

A - Rendiamo grazie a Dio. 

   

CANTI

   

INNALZATE NEI CIELI

1. Innalzate nei cieli lo sguardo: la salvezza di Dio è vicina. Risvegliate nel cuore l'attesa per accogliere il Re della gloria.

Rit. Vieni, Gesù, vieni, Gesù, discendi dal cielo, discendi dal cielo.

2. Benedetta sei tu, o Maria, che rispondi all'atte­sa del mondo: come aurora splendente di grazia porti al mondo il sole divino. Rit.

BENEDETTO SEI TU

Benedetto sei tu, Dio dell'universo, / dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, / frutto della terra e del nostro lavoro; / lo presentiamo a te, perché diventi per noi / cibo di vita eterna.

Benedetto sei tu, Dio dell'universo, / dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, / frutto della vite e del nostro lavoro; / lo presentiamo a te, perché diventi per noi / bevanda di salvezza.

Benedetto sei tu, Signor. / Benedetto sei tu, Signor.

TU QUANDO VERRAI

1. Tu, quando verrai, Signore Gesù, insieme vorrai far festa con noi. E senza tramonto la festa sarà, perché finalmente saremo con te.

2. Tu, quando verrai, Signore Gesù, per sempre dirai: «Gioite con me!». Noi ora sappiamo che il Regno verrà: nel breve passaggio viviamo di te.