DOMENICA II DEL TEMPO ORDINARIO  3 gennaio 2020     Anno B  (09)

La luce del nostro mistero

     

"Solamente nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell'uomo" (Gaudium et Spes 22).

Il mistero della nostra persona ci è progressiva­mente svelato nel Verbo di Dio.

La verità di chi noi siamo è determinante. Nella fragilità percepita nella pandemia mondiale, sentia­mo che questa verità ci può essere solo "rivelata" e interiorizzata passo dopo passo nel nostro divenire. La Parola di oggi è luce.

Dall'epilogo finale della nostra vita prende luce il nostro mistero. "Si sta come fragili foglie di fronte all'eternità" (Camilla Da Vico).

         
       

LA LINGUA CHE TUTTI CAPISCONO

Le parole della liturgia ci prospettano possibilità raggiungibili. Non sono affidate solo alle nostre scelte, ma rese possibili dalla potenza dello Spirito del Signore. A qualificare la nostra vita sono le relazioni che accettiamo di avere e che noi stabiliamo in modo permanente. Nella preghiera liturgica chiediamo anche di "fare nuove le nostre relazioni umane": la bontà, l'accoglienza, la pazienza, la generosità, il perdono, la sincerità. Esse conoscono una lingua universale che tutti capiscono.

Il nostro mondo - dove è diventata legge la competizione, dove troppo spesso si praticano l'e­sclusione e lo scarto, dove le disuguaglianze sono diventate intollerabili - attende relazioni nuove, buone, belle. Amore nei fatti, certamente, ma anche nelle parole, nello stile delle relazioni perché dia risalto alla premura che vogliamo avere gli uni per gli altri. L'affabilità, che dona agli altri stima e gentilezza, è la strada dell'amicizia; è la perfezione della parola governata dalla carità. Il desiderio di ogni persona è di sentirsi corrisposta con apprezzamento e con prontezza premurosa nelle parole e nei gesti che le rivolgiamo.

   

RITI DI INTRODUZIONE

     

Antifona d'ingresso  (Sal 65, 4)

 

Tutta la terra ti adori, o Dio, e inneggi a te: inneggi al tuo nome, o Altissimo.

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.

A - E con il tuo spirito.

(PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)

Atto penitenziale

C - Gesù Cristo, il giusto, intercede per noi e ci riconcilia con il Padre. Apriamo il nostro spirito al pentimento, per essere meno indegni di accostarci alla mensa del Signore.

(PAUSA DI SILENZIO PER L'ESAME DI COSCIENZA)

C - Signore, che a Pietro pentito hai offerto il tuo perdono, abbi pietà di noi.

A - Signore, pietà.

C - Cristo, che al buon ladrone hai promesso il paradiso, abbi pietà di noi.

A - Cristo, pietà.

C - Signore, che accogli ogni uomo che si affida alla tua misericordia, abbi pietà di noi.

A - Signore, pietà.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

A - Amen.

C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI

A - e pace in terra agli uomini di buona volon­tà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio uni­genito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.  

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo. (PAUSA DI PREGHIERA)

Dio onnipotente ed eterno, luce dei credenti, riempi della tua gloria il mondo intero, e rivelati a tutti i popoli nello splendore della tua luce. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e

regna con te... A - Amen.

OPPURE:

O Dio, nostro Padre , che nel Verbo venuto ad abitare in mezzo a noi riveli al mondo la tua gloria, illumina gli occhi del nostro cuore, perché, credendo nel tuo Figlio unigenito, gustiamo la gioia di essere tuoi figli.

Per il nostro Signore Gesù Cristo...   A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

La sapienza di Dio è venuta ad abitare nel popolo eletto.

Dal libro del Siràcide  24,1-4.12-16 (NV) [gr. 24,1-2.8-12]

 

La sapienza fa il proprio elogio, in Dio trova il pro­prio vanto, in mezzo al suo popolo proclama la sua gloria. Nell'assemblea dell'Altissimo apre la bocca, dinanzi alle sue schiere proclama la sua gloria, in mezzo al suo popolo viene esaltata, nella santa assemblea viene ammirata, nella moltitudine degli eletti trova la sua lode e tra i benedetti è benedet­ta, mentre dice: «Allora il creatore dell'universo mi diede un ordine, colui che mi ha creato mi fece piantare la tenda e mi disse: "Fissa la tenda in Giacobbe e prendi eredità in Israele, affonda le tue radici tra i miei eletti". Prima dei secoli, fin dal principio, egli mi ha creata, per tutta l'eternità non verrò meno. Nella tenda santa davanti a lui ho of­ficiato e così mi sono stabilita in Sion. Nella città che egli ama mi ha fatto abitare e in Gerusalemme è il mio potere. Ho posto le radici in mezzo a un popolo glorioso, nella porzione del Signore è la mia eredità, nell'assemblea dei santi ho preso dimora».

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale Dal Salmo 147

 

Rit. - li Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi.

Celebra il Signore, Gerusalemme, loda il tuo Dio, Sion, perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli. Rit.

Egli mette pace nei tuoi confini e ti sazia con fiore di frumento. Manda sulla terra il suo messaggio: la sua parola corre veloce. Rit.

Annuncia a Giacobbe la sua parola, i suoi decreti e i suoi giudizi a Israele. Così non ha fatto con nessun'altra nazione, non ha fatto conoscere loro i suoi giudizi. Rit.

Mediante Gesù, Dio ci ha predestinati a essere suoi figli adottivi.

   

Mediante Gesù, Dio ci ha predestinati a essere suoi figli adottivi.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini

1,3-6.15-18

Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cri­sto, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d'amore della sua volontà, a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. Perciò anch'io [Paolo], avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Gesù e dell'a­more che avete verso tutti i santi, continuamente rendo grazie per voi ricordandovi nelle mie preghie­re, affinché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi compren­dere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi.

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

 Canto al Vangelo Cf. 1Tm 3,16

Alleluia, alleluia.

Gloria a te, o Cristo, annunciato a tutte le genti; gloria a te, o Cristo, creduto nel mondo.  

Alleluia.

Vangelo Gv 1,1-18

ll Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Giovanni.

A - Gloria a te, o Signore.

TRA PARENTESI LA FORMA BREVE

In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta. Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità. Giovanni gli dà testimonianza e proclama: «Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me». Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su gra­zia. Perché la legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. Dio, nessuno l'ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.

Parola del Signore.    

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

 

   

C - Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. 

Preghiere dei fedeli

 

IL TESTO PUÒ ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C - Fratelli e sorelle, innalziamo la nostra comune preghiera per ottenere dalla misericordia del Padre il perdono per il passato, la volontà di bene per operare nel presente, la sua provvidente custodia per il futuro.

Venga il tuo regno, Signore.

1. Per il papa, i vescovi e tutti i pastori: nel servizio al popolo di Dio siano messaggeri instancabili della verità e testimoni coraggiosi della pace. Preghia­mo. Rit.

2. Per coloro che hanno responsabilità politiche, educative, sociali: sappiano progettare e costruire la vera pace, garanzia di vita fraterna. Preghiamo. Rit.

3. Per le famiglie: realizzino al loro interno il modello di una umanità riconciliata nell'amore e irradino intorno a sé lo spirito del Vangelo. Preghiamo. Rit.

4. Per le vittime della violenza, per i perseguitati, gli emarginati, gli oppressi: sia rispettata la loro dignità di uomini liberi e sia onorata in loro l'immagine del Figlio di Dio fatto uomo. Preghiamo. Rit.

5. Per tutti noi: riconosciamo i continui benefici che il Signore ci ha concesso nell'anno trascorso, specialmente l'inestimabile dono della presenza del suo Figlio in mezzo a noi. Preghiamo. Rit.

MOMENTO DI SILENZIO O ALTRE INTENZIONI

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane... questo vino...

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché il sacrificio della Chiesa, in questa sosta che la rinfranca nel suo cammino verso la patria, sia gradito a Dio, Padre onnipotente.

A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sa­crificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

SULLE OFFERTE     (IN PIEDI)

C - Accogli, o Signore, i doni che ti offriamo e san­tificali per la nascita del tuo Figlio unigenito, che ci indica la via della verità e promette la vita eterna. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Per Cristo nostro Signore.           A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane...

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle...

A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE (IN PIEDI) C - Concedi a noi tuoi fedeli, Signore, di par­tecipare degnamente ai santi misteri perché, ogni volta che celebriamo questo memoriale del sacrificio del tuo Figlio, si compie l'opera della nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

Prefazio del Natale 1 MR p. 334

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.

A - È cosa buona e giusta.

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Nel mistero del Verbo incarnato è apparsa agli occhi della nostra mente la luce nuova del tuo fulgore, perché conoscendo Dio visibilmente, per mezzo di lui siamo conquistati all'amore delle realtà invisibili. E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli, ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei cori celesti, cantiamo con voce incessante l'inno della tua gloria:

TUTTI - Santo, Santo, Santo...

Preghiera Euc. II M.R. pag. 424

 

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità. Ti preghiamo: santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito perché diventino per noi il Corpo e ffi il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo. Egli, consegnandosi volontariamente alla passione, prese il pane, rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, di nuovo ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

C - Celebrando il memoriale della morte e risurre­zione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie perché ci hai resi degni di stare alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umil­mente: per la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra e qui convocata nel giorno in cui Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro papa N., il nostro vescovo N., i presbiteri e i diaconi. Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e, nella tua misericordia, di tutti i defunti: ammettili alla luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia, donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, gli apostoli, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi che in ogni tempo ti furono graditi, e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen. 

Riti di Comunione  

(PAROLE DI INTRODUZIONE)

TUTTI - Padre nostro...

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali...

A -Tuo è il regno, tua la potenza...

C - Signore Gesù Cristo...

A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi.

A - E con il tuo spirito.

(SCAMBIO DEL SEGNO DI PACE)

A - Agnello di Dio...

C - Beati gli invitati alla Cena del Signore...

A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Antifona alla Comunione Gv 1, 36 - 37  

Giovanni Battista vide Gesù e disse: «Ecco l'Agnello di Dio!». E i discepoli seguirono Gesù.

   

 

Orazione dopo la Comunione  

C - Infondi in noi, o Padre, lo Spirito del tuo amore, perché nutriti con l'unico pane di vita formiamo un cuor solo e un'anima sola. Per Cristo nostro Signore.      A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.

A - Amen.

C - La gioia del Signore sia la vostra forza. Andate in pace.

A - Rendiamo grazie a Dio.

   

CANTI

   

TE LODIAMO TRINITÀ

1.Te lodiamo, Trinità, nostro Dio t'adoriamo; Padre dell'umanità, la tua gloria proclamiamo.

Rit. Te lodiamo, Trinità, per l'immensa tua bontà.

2. Tutto il mondo annuncia te: tu lo hai fatto come un segno. Ogni uomo porta in sé il sigillo del tuo regno. Rit.

NEL NOME DI CRISTO UNITI

Nel nome di Cristo uniti, il calice, il pane ti offriamo: per i tuoi doni largiti, te, Padre, ringraziamo.

Rit. Salga da questo altare l'offerta a te gradita: dona il pane di vita e il sangue salutare.

Noi siamo il divin frumento e i tralci dell'unica vite: dal tuo celeste alimento son l'anime nutrite. Rit.

RESTA CON NOI, SIGNORE

Rit. Resta con noi, Signore. Alleluia!

1. Tu sei frumento, Signor, degli eletti, tu sei il pane disceso dal cielo. Rit.

2. Tu sei il vino che germina i vergini, sei per i deboli il pane dei forti. Rit.

3. Tu sei la guida al banchetto del cielo, tu sei il pegno di gloria futura. Rit.

4. Tu sei la luce che illumina il mondo, tu sei ristoro alla nostra stanchezza. Rit.

5. Tu sei il Cristo, sei Figlio di Dio, tu solo hai parole di vita eterna. Rit.

   
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