DOMENICA XXVII DEL TEMPO ORDINARIO  3 ottobre 2021     Anno B  (55)

«Lampada ai nostri passi la sua parola»

     

Le parole di Gesù sono solari. Offrono apertamente le indicazioni essenziali per la vita. La strada indicata nel vangelo di oggi è scandalosa, impervia, fuori dagli schemi del sentire comune. Le parole chiarissime sono la risposta ai farisei che lo mettevano alla prova. Colui che conosce i cuori, sa che, in tutti i tempi, molte situazioni dipendono dalla "durezza di cuore" delle persone, ma alla domanda sulla coppia umana, ri­sponde con chiarezza dicendo com'è fin da principio.

«"Lampada ai miei passi, Signore, è la tua parola ­dice un salmo -, luce sul mio cammino" (Sal 119,105); e un altro salmo dice: "Vedi, Signore, se percorro una via di menzogna e guidami sulla via della vita" (Sal 139,24). Abbiamo bisogno di una lampada, di una luce, per non cadere in una via di menzogna, e per camminare sulla via della verità e della vita. Abbia­mo bisogno della luce di Dio. Facilmente la ragione e il pensiero dell'uomo si annebbiano e si perdono davanti alla verità, specialmente quando la verità si fa ardua ed esigente» (don Giovanni Unterberger).

         
       

L'EDUCAZIONE DELLE NUOVE GENERAZIONI

La complessità dei due anni scolastici che abbiamo alle spalle impone la preoccupazione per la formazione culturale delle nuove generazioni. La responsabilità delle famiglie e degli educatori è messa alla prova in queste settimane perché l'educazione è una grande emergenza.

La persona cresce se ha famiglia e socializzazione, se ha maestri, se progredisce nel senso di appartenenza. Educare, cioè introdurre alla realtà e al suo significato, mettendo a frutto il patrimonio che viene dalla nostra tradizione culturale, è possibile e necessario, ed è una responsabilità di tutti.

Un celebre libro di d. Giussani - "Il rischio educativo" - affronta il tema che è particolarmente d'attualità: possiamo essere all'indomani di eventi culturali che demoliscono le condizioni e i luoghi stessi dell'educazione: la famiglia, la scuola, la Chiesa.

   

RITI DI INTRODUZIONE

     

Antifona d'ingresso  (Est 13,9.10-11)

 

Tutte le cose sono in tuo potere, Signore, e nessuno può resistere al tuo volere. Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra e tutte le mera­viglie che vi sono racchiuse; tu sei il Signore di tutto l'universo.

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - Il Signore, che guida i nostri cuori nell'amore e nella pazienza di Cristo, sia con tutti voi.

A - E con il tuo spirito.

(PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE)

Atto penitenziale

C - Fratelli e sorelle, per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati.

PAUSA DI SILENZIO PER L'ESAME DI COSCIENZA

TUTTI - Confesso a Dio onnipotente e a voi, fra­telli e sorelle, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, (CI SI BATTE IL PETTO) per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre Vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle, di pregare per me il Signore Dio nostro.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, per­doni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. A - Amen.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

C - Cristo, pietà.        A - Cristo, pietà.

C - Signore, pietà.      A - Signore, pietà.

C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI

A - e pace in terra agli uomini, amati dal Signo­re. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla de­stra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo.          (PAUSA DI PREGHIERA)
Dio onnipotente ed eterno, che esaudisci le pre­ghiere del tuo popolo oltre ogni desiderio e ogni merito, effondi su di noi la tua misericordia: per­dona ciò che la coscienza teme e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità...    

A - Amen.

OPPURE:

O Dio, che hai creato l'uomo e la donna perché i due siano una carne sola, dona loro un cuore sempre fedele, perché nella santità dell'amore nulla separi quello che tu stesso hai unito Per il nostro Signore Gesù Cristo...

 A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

I due saranno un'unica carne.

Dal libro della Genesi (2,18-24)

Il Signore Dio disse: «Non è bene che l'uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrispon­da». Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di animali selvatici e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all'uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l'uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l'uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli dei cielo e a tutti gli animali selvatici, ma per l'uomo non trovò un aiuto che gli corrispon­desse. Allora il Signore Dio fece scendere un Torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo. Allora l'uomo disse: «Questa volta è osso dalle mie ossa, carne dalla mia carne. La si chiamerà donna, perché dall'uomo è stata tolta». Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un'unica carne.

Parola di Dio. A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale Dal Salmo 127 (128)

 

Rit. Ci benedica il Signore tutti i giorni della nostra vita.

Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie. Della fatica delle tue mani ti nutrirai, sarai felice e avrai ogni bene. Rit.

La tua sposa come vite feconda nell'intimità della tua casa; i tuoi figli come virgulti d'ulivo intorno alla tua mensa. Rit.

Ecco com'è benedetto l'uomo che teme il Signore. Ti benedica il Signore da Sion. Rit.

Possa tu vedere il bene di Gerusalemme tutti i giorni della tua vita! Possa tu vedere i figli dei tuoi figli! Pace su Israele! Rit.

   

Colui che santifica e coloro che sono santificati pro­vengono tutti da una stessa origine.

Dalla lettera dagli Ebrei  (2,9-11)

Fratelli, quel Gesù, che fu fatto di poco inferiore agli angeli, lo vediamo coronato di gloria e di onore a causa della morte che ha sofferto, per­ché per la grazia di Dio egli provasse la morte a vantaggio di tutti. Conveniva infatti che Dio - per il quale e mediante il quale esistono tutte le cose, lui che conduce molti figli alla gloria ­rendesse perfetto per mezzo delle sofferenze il capo che guida alla salvezza. Infatti, colui che santifica e coloro che sono santificati proven­gono tutti da una stessa origine; per questo non si vergogna di chiamarli fratelli.

Parola di Dio. A - Rendiamo grazie a Dio.

 Canto al Vangelo  1Gv 4,12

Rit. - Alleluia, alleluia.

Se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi * e l'amore di lui è perfetto in noi.

Rit. - Alleluia.

Vangelo Mc 10,2-16 

L'uomo non divida quello che Dio ha congiunto.

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Marco.

A - Gloria a te, o Signore.

[TRA PARENTESI LA FORMA BREVE]

[In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla». Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall'inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto». A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».] Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.

Parola del Signore.    

A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

 

   

C - Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. 

Preghiere dei fedeli Oraz. p.93

 

IL TESTO PUÒ ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI

C - In comunione con tutta la Chiesa ci rivolgiamo al Padre che si prende cura di noi con premura misericordiosa.

Nella tua bontà, ascoltaci, Signore.

1. Per la santa Chiesa: lasciandosi permeare e tra­sformare dalla parola viva ed efficace del Signore, renda visibile nel mondo il miracolo della santità. Preghiamo. Rit.

2. Per il papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi: illuminati e sostenuti dallo Spirito Santo, sappiano discernere i segni dei tempi e guidare la Chiesa sulle vie della volontà di Dio. Preghiamo. Rit.

3. Per tutti i Paesi del mondo: siano liberati dal flagello della guerra e da ogni fermento di violenza. Preghiamo. Rit.

4. Per quanti hanno perso il lavoro e per i giovani alla ricerca di una prima occupazione: le istituzioni favoriscano nuove possibilità di impiego, nel rispet­to della dignità e delle attitudini di ogni persona. Preghiamo. Rit.

5. Per noi tutti: condividendo ora nella comunione fraterna la mensa della Parola e del Pane di vita, possiamo diventare testimoni credibili del Vangelo e partecipare un giorno al banchetto delle nozze eterne. Preghiamo. Rit.

ALTRE INTENZIONI PARTICOLARI; MOMENTO DI SILENZIO

C - Accogli, o Padre, queste preghiere che ti rivol­giamo con fede e fa' che la nostra vita testimoni sempre la tua grazia e la tua infinita misericordia. Per Cristo nostro Signore.

A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane... A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché questa nostra famiglia radunata nel nome di Cristo, possa offrire il sacrificio gradito a Dio Padre onnipotente.

A - II Signore riceva dalle tue mani questo sa­crificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE     (IN PIEDI)

C - Accogli, Signore, il sacrificio che tu stesso ci hai comandato d'offrirti e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale, compi in noi la tua opera di salvezza. Per Cristo nostro Signore.       

A - Amen.

Prefazio Dom. dei Tempo Ordinario V MR p. 363

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.

A - È cosa buona e giusta.

C - E' veramente cosa buona e giusta renderti gra­zie e innalzare a te l'inno di benedizione e di lode, Dio onnipotente ed eterno. Tu hai creato il mondo nella varietà dei suoi elementi, e hai disposto l'avvicendarsi dei tempi e delle stagioni. All'uomo, fatto a tua immagine, hai affidato le meraviglie dell'universo, perché, fedele interprete dei tuoi disegni, eserciti il dominio su ogni creatura, e nelle tue opere glorifichi te, Creatore e Padre, per Cristo nostro Signore. E noi, con tutti gli angeli del cielo, innalziamo a te il nostro canto, e proclamiamo insieme la tua gloria:

TUTTI - Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell'alto dei cieli.

Preghiera eucaristica II  MR p.424

 

C - Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l'effusione del tuo Spirito, perché diventino per noi il corpo e e il sangue di Gesù Cristo nostro Signore. Egli, offrendosi libe­ramente alla sua passione, prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse: PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice e       rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse: PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI. FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - MISTERO DELLA FEDE.

IL POPOLO ACCLAMA DICENDO:

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo. C - Celebrando il memoriale della morte e risurre­zione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricor­dati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra e qui convocata nel giorno in cui il Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro Papa Francesco, il nostro Vescovo Giuseppe, e tutto l'ordine sacerdotale. Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione, e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria. Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.     

 A - Amen.

Riti di Comunione  

(PAROLE DI INTRODUZIONE)

TUTTI - Padre nostro...

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l'aiuto della tua miseri­cordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo. A -Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi.

A - E con il tuo spirito.

(SCAMBIO DEL SEGNO DI PACE)

A - Agnello di Dio...

C - Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l'Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. A - O Signore...

Antifona alla Comunione Mc 10,15  

«Chi non accoglie il regno di Dio come un bam­bino non vi entrerà», dice il Signore.

   

 

Orazione dopo la Comunione  

C - Preghiamo. La comunione a questo sacramento sazi la nostra fame e sete di te, o Padre, e ci tra­sformi nel Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna, nei secoli dei secoli.    A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre Figlio e Spirito Santo.          

A - Amen.

C - La gioia del Signore sia la nostra forza. Andate in pace.  

A - Rendiamo grazie a Dio.

   

CANTI

   

NOI CANTEREMO GLORIA A TE

1. Noi canteremo gloria a te, Padre che dai la vita, Dio d'immensa carità, Trinità infinita.

2. Manda, Signore in mezzo a noi, manda il Con­solatore, lo Spirito di santità, Spirito dell'amore.

O DIO DELL'UNIVERSO

1. 0 Dio dell'universo, o fonte di bontà, il pane che ci doni lo presentiamo a te.

E frutto della terra, è frutto del lavoro: diventi sulla mensa il cibo dell'amor.

2. 0 Dio dell'universo, o fonte di bontà: il vino che ci doni lo presentiamo a te.

E frutto della vite, è frutto del lavoro: diventi sulla mensa sorgente di unità.

TU SEI IL PANE

Rit. Tu sei il pane a noi donato in cibo, /Tu sei il vino che porta vita eterna, /Tu sei la promessa, / il Sì dell'alleanza, ora rinnovata col sangue della croce,/ dove l'uomo attinge certezza della pace.

1. Noi siamo popolo chiamato a camminare / con la tua guida nel deserto della vita, / accogliendo in cuore la santa tua Parola / che addita la salvezza. Rit.

2. Cuori fidenti noi portiamo ai santi altari, / certi che li empirai di forti tue speranze, / per donare senso a queste nostre vite / oppresse da paura. Rit.

MIRA IL TUO POPOLO

1. Mira il tuo popolo, / o bella Signora, / che pien di giubilo / oggi t'onora./ Anch'io festevole corro a' tuoi pie' / o Santa Vergine, / prega per me!

2. Il pietosissimo / tuo dolce cuore / è pio rifugio / al peccatore; / tesori e grazie / racchiude in sé; / o Santa Vergine, / prega per me!

3. In questa misera / valle infelice / tutti t'invocano / consolatrice./ Te potentissima / l'Eterno fe':/ o Santa Vergine / prega per me!

   
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