DOMENICA XXXII DEL
TEMPO ORDINARIO 7 novembre 2021 Anno B
(62)
Donne povere, ricche di amore
La vedova di Sarepta e la vedova che getta
due monetine dove i ricchi ne gettavano molte: due donne povere, ma
generose.
In prossimità della festa di San Martino, il
santo della carità veneratissimo nell'intera Europa, abbiamo questo
messaggio che sconvolge misure non evangeliche di rapporti tra persone e
popoli.
La vera grandezza sta nell'amore. Chi
contrasta l'egoismo vince la più difficile delle battaglie. Gesù infatti
loda colei che ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri: "vi ha
gettato tutto quello che aveva per vivere".
Così conoscono la libertà e la gioia del
dono, come ha detto Gesù: «C'è più gioia nel dare che nel ricevere».
PATRONI DELLA NOSTRA CHIESA
Nella Cattedrale e in città di Belluno si
celebra oggi la solennità di S. Martino, vescovo, titolare della Cattedrale
e patrono principale della diocesi insieme ai Santi martiri Vittore e
Corona.
Sulpicio Severo nelle "Lettere" così racconta:
"Martino previde molto tempo prima il giorno della sua morte. Avvertì quindi
i fratelli che ben presto avrebbe cessato di vivere. Nel frattempo un caso
di particolare gravità lo chiamò a visitare la diocesi di Candes. I chierici
di quella chiesa non andavano d'accordo tra loro e Martino, ben sapendo che
ben poco gli restava da vivere, desiderando di ristabilire la pace, non
ricusò di mettersi in viaggio per una così nobile causa. Pensava infatti
che, se fosse riuscito a rimettere l'armonia in quella chiesa, avrebbe
degnamente coronato la sua vita, tutta orientata sulla via del bene. Si
trattenne quindi per qualche tempo in quel villaggio dove si era recato
finché la pace non fu ristabilita. Ma quando già pensava di fare ritorno al
monastero, sentì improvvisamente che le forze del corpo lo abbandonavano".
RITI DI INTRODUZIONE
Antifona d'ingresso
Sal 87,3
Giunga fino a te la mia preghiera, tendi
l'orecchio alla mia supplica, Signore.
C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello
Spirito Santo.
A - Amen.
C - La grazia del Signore nostro Gesù
Cristo, l'amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo siano
con tutti voi.
A - E con il tuo spirito.
PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL
CELEBRANTE
Atto penitenziale
C - Fratelli e sorelle, all'inizio di questa
celebrazione eucaristica, invochiamo la misericordia di Dio, fonte di
riconciliazione e di comunione.
PAUSA DI SILENZIO PER L'ESAME DI COSCIENZA
C - Pietà di noi, Signore.
A - Contro di te abbiamo peccato.
C - Mostraci, Signore, la tua misericordia.
A - E donaci la tua salvezza.
C - Dio onnipotente abbia misericordia di
noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A - Amen.
C - Signore, pietà. A - Signore, pietà.
C - Cristo, pietà. A - Cristo, pietà.
C - Signore, pietà. A - Signore, pietà.
C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI
A - e pace in terra agli uomini, amati dal
Signore. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore
Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra
supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo, Gesù
Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.
COLLETTA
C - Preghiamo. (PAUSA DI PREGHIERA)
Dio onnipotente e misericordioso, allontana
ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te, perché, nella serenità del
corpo e dello spirito, possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna
con te, nell'unità...
A - Amen.
OPPURE:
O Padre, che soccorri l'orfano e la vedova e
sostieni la speranza di chi confida nel tuo amore, fa' che sappiamo
donare tutto quello che abbiamo, sull'esempio di Cristo che ha offerto
la sua vita per noi. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello
Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
La vedova fece con la sua farina una piccola
focaccia e la portò a Elia.
Dal
primo libro dei Re 17,10-16
In quei giorni, il profeta Elia si alzò e
andò a Sarèpta. Arrivato alla porta della città, ecco una vedova che
raccoglieva legna. La chiamò e le disse: «Prendimi un po' d'acqua in un
vaso, perché io possa bere». Mentre quella andava a prenderla, le gridò:
«Per favore, prendimi anche un pezzo di pane». Quella rispose: «Per la
vita del Signore, tuo Dio, non ho nulla di cotto, ma solo un pugno di
farina nella giara e un po' d'olio nell'orcio; ora raccolgo due pezzi di
legna, dopo andrò a prepararla per me e per mio figlio: la mangeremo e
poi moriremo». Elia le disse: «Non temere; va' a fare come hai detto.
Prima però prepara una piccola focaccia per me e portamela; quindi ne
preparerai per te e per tuo figlio, poiché così dice il Signore, Dio
d'Israele: "La farina della giara non si esaurirà e l'orcio dell'olio
non diminuirà fino al giorno in cui il Signore manderà la pioggia sulla
faccia della terra"». Quella andò e fece come aveva detto Elia; poi
mangiarono lei, lui e la casa di lei per diversi giorni. La farina della
giara non venne meno e l'orcio dell'olio non diminuì, secondo la parola
che il Signore aveva pronunciato per mezzo di Elia.
Parola di Dio.
A - Rendiamo grazie a Dío.
Salmo responsoriale
dal Salmo 145 (146)
Rit. - Loda il Signore, anima mia.
Il Signore rimane fedele per sempre rende
giustizia agli oppressi, dà il pane agli affamati. Il Signore libera i
prigionieri. Rit.
Il Signore ridona la vista ai ciechi, il
Signore rialza chi è caduto, il Signore ama i giusti, il Signore
protegge i forestieri. Rit.
Egli sostiene l'orfano e la vedova, ma
sconvolge le vie dei malvagi. Il Signore regna per sempre, il tuo Dio, o
Sion, di generazione in generazione. Rit.
Cristo si è offerto una volta per tutte per
togliere i peccati di molti.
Dalla lettera agli Ebrei 9,24-28
Cristo non è entrato in un santuario fatto
da mani d'uomo, figura di quello vero, ma nel cielo stesso, per
comparire ora al cospetto di Dio in nostro favore. E non deve offrire
se stesso più volte, come il sommo sacerdote che entra nel santuario
ogni anno con sangue altrui: in questo caso egli, fin dalla fondazione
del mondo, avrebbe dovuto soffrire molte volte. Invece ora, una volta
sola, nella pienezza dei tempi, egli è apparso per annullare il peccato
mediante il sacrificio di se stesso. E come per gli uomini è stabilito
che muoiano una sola volta, dopo di che viene il giudizio, così Cristo,
dopo essersi offerto una sola volta per togliere il peccato di molti,
apparirà una seconda volta, senza alcuna relazione con il peccato, a
coloro che l'aspettano per la loro salvezza.
Parola di Dio.
A - Rendiamo grazie a Dio.
Canto
al Vangelo
Mt 5,3
Alleluia, alleluia.
Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Alleluia.
Vangelo Mc
12,38-44
Questa vedova, così povera, ha gettato nel
tesoro più di tutti gli altri.
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - Dal vangelo secondo Marco.
A - Gloria a te, o Signore.
TRA PARENTESI E I LA FORMA BREVE
[In quel tempo, Gesù] nel tempio diceva alla
folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano
passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi
seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case
delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una
condanna più severa». [Seduto di fronte al tesoro, osservava come la
folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una
vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora,
chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico:
questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli
altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece,
nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto
aveva per vivere».]
Parola del Signore.
A - Lode a te, o Cristo.
Omelia
C - Credo
in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di
tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù
Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato,
della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono
state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
(INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della
Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio
Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le
Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo
verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non
avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e
procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e
glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una
santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono
dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che
verrà. Amen.
Preghiere dei fedeli
Oraz. p.98
IL TESTO PUÒ ESSERE SOSTITUITO O AVERE
VARIAZIONI
C - Rivolgiamo al Padre la nostra preghiera
chiedendogli tutto il bene che desideriamo per noi e per l'intera
umanità.
Ascolta, Padre, la nostra supplica.
1. Per la Chiesa: fortificata dallo Spirito
Santo, affronti il giudizio del mondo e le persecuzioni mantenendosi
sempre fedele al comandamento dell'amore. Preghiamo. Rit.
2. Per i pastori della Chiesa: docili
all'azione della grazia, trasmettano fedelmente l'annuncio di salvezza e
siano maestri di verità e modelli di comunione. Preghiamo. Rit.
3. Per i popoli del mondo: l'universale
aspirazione alla pace si traduca in scelte coraggiose e concrete, nel
rispetto della vera libertà e dignità di ogni vita umana. Preghiamo.
Rit.
4. Per gli imprenditori che hanno investito
nel creare lavoro e si sono pesantemente indebitati: non cedano allo
sconforto e siano messi in condizione di proseguire. Preghiamo. Rit.
5. Per noi qui riuniti: la Parola ascoltata
e meditata ci aiuti a cogliere e a rendere fruttuose le occasioni di
bene che incontreremo sul nostro cammino. Preghiamo. Rit.
MOMENTO DI SILENZIO E ALTRE EVENTUALI
INTENZIONI
C - Padre santo, aiutaci a riconoscerti
presente nei doni della tua bontà: con la tua grazia il nostro cammino
terreno proceda verso l'incontro festoso dell'ultimo giorno nel regno
dei cieli. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
LITURGIA EUCARISTICA
C - Benedetto sei tu, Signore, Dio
dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto
della terra e del lavoro dell'uomo; lo presentiamo a te, perché diventi
per noi cibo di vita eterna. A - Benedetto nei secoli il Signore.
C - Benedetto sei tu, Signore, Dio
dell'universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, frutto
della vite e del lavoro dell'uomo; lo presentiamo a te, perché diventi
per noi bevanda di salvezza. A - Benedetto nei secoli il Signore.
C - Pregate, fratelli e sorelle, perché il
sacrificio della Chiesa, in questa sosta che la rinfranca nel suo
cammino verso la patria del cielo, sia gradito a Dio Padre onnipotente.
A - Il Signore riceva dalle tue mani questo
sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta
la sua santa Chiesa.
ORAZIONE SULLE OFFERTE (IN PIEDI)
C - O Padre, volgi benevolo il tuo sguardo
su queste offerte, perché celebrando nel mistero la passione del tuo
Figlio vi aderiamo con amore fedele. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
Prefazio Pregh. euc. Il MR
p. 423
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - In alto i nostri cuori.
A - Sono rivolti al Signore.
C - Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
A - È cosa buona e giusta.
È veramente cosa buona e giusta, nostro
dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te,
Padre santo, per Gesù Cristo, tuo amatissimo Figlio. Egli è la tua
parola vivente: per mezzo di lui hai creato tutte le cose, lo hai
mandato a noi salvatore e redentore, fatto uomo per opera dello Spirito
Santo e nato dalla Vergine Maria. Per compiere la tua volontà e
acquistarti un popolo santo egli, nell'ora
della passione, stese le braccia sulla
croce, morendo distrusse la morte e proclamò la risurrezione. Per questo
mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo a una sola
voce la tua gloria:
TUTTI - Santo, Santo, Santo...
Preghiera eucaristica II MR
p. 424
IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA
PREGHIERA EUCARISTICA
C - Veramente santo sei tu, o Padre, fonte
di ogni il santità. Ti preghiamo: santifica questi doni con la rugiada
del tuo Spirito perché diventino per noi il Corpo e e il Sangue del
Signore nostro Gesù Cristo. Egli, consegnandosi volontariamente alla
passione, prese il pane, rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi
discepoli e disse:
PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL
MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.
Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il
calice, di nuovo ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:
PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL
CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E
PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.
FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.
C - Mistero della fede.
A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la
tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.
C - Celebrando il memoriale della morte e
risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e
il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie perché ci hai resi degni
di stare alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti
preghiamo umilmente: per la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo,
lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della
tua Chiesa diffusa su tutta
la terra e qui convocata nel giorno in cui
Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita
immortale: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro papa N.,
il nostro vescovo N., i presbiteri e i diaconi. Ricordati anche dei
nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella speranza della
risurrezione e, nella tua misericordia, di tutti i defunti: ammettili
alla luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia, donaci di aver
parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di
Dio, san Giuseppe, suo sposo, gli apostoli, [san N.: santo del giorno o
patrono] e tutti i santi che in ogni tempo ti furono graditi, e in Gesù
Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio
Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen.
Riti di Comunione
PAROLE DI INTRODUZIONE
TUTTI - Padre nostro che sei nei cieli, sia
santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e
rimetti a noi
i nostri debiti come anche noi li rimettiamo
ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal
male.
C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali,
concedi la pace ai nostri giorni, e con l'aiuto della tua misericordia
vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento,
nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore
Gesù Cristo. A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.
C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai
tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai
nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace
secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
A - Amen.
C - La pace del Signore sia sempre con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - Scambiatevi il dono della pace.
A - (MENTRE SI SPEZZA IL PANE) Agnello di
Dio...
C - Ecco l'Agnello di Dio, ecco colui che
toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell'Agnello.
A - O Signore, non sono degno di partecipare
alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.
Antifona
alla Comunione Cf. Mc
12,43-44
La vedova ha gettato nel tesoro più di
tutti; nella sua miseria ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto
aveva per vivere.
Dopo la Comunione
C - Preghiamo. Nutriti dei tuoi santi doni
ti rendiamo grazie, o Signore, e imploriamo la tua misericordia: per
il tuo Spirito, comunicato a noi in questi sacramenti, ci sia data la
grazia di rimanere fedeli nel tuo servizio. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen.
RITI DI CONCLUSIONE
RITI DI CONCLUSIONE
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre e
Figlio
e Spirito Santo.
A - Amen.
C - Glorificate il Signore con la vostra
vita. Andate in pace.
A - Rendiamo grazie a Dio.
CANTI
TE LODIAMO TRINITÀ
1. Te lodiamo, Trinità, nostro Dio
t'adoriamo; Padre dell'umanità, la tua gloria proclamiamo. Rit. Te
lodiamo, Trinità, per l'immensa tua bontà.
2. Tutto il mondo annuncia te: tu lo hai
fatto come un segno. Ogni uomo porta in sé il sigillo del tuo regno.
Rit.
3. Nato e morto sei per noi, Cristo nostro
salvatore; ora vivi in mezzo ai tuoi: noi chiamiamo te: Signore! Rit.
ACCETTA QUESTO PANE
1. Accetta questo pane, o Padre altissimo,
perché di Cristo il corpo divenga sull'altar. Che sia la nostra vita
ostia gradita a te; la vita sia del Cristo, o Santa Trinità.
2. T'offriamo ancora il vino, di questo
calice, perché divenga il Sangue del nostro Redentor. Che i nostri
sacrifici sian puri accetti a te, offerti dal tuo Cristo, o Santa
Trinità.
AMATEVI FRATELLI
(solo) Amatevi, fratelli, come io ho amato
voi! Avrete la mia gioia che nessuno vi toglierà!
(tutti) Avremo la sua gioia che nessuno ci
toglierà! (solo) Vivete insieme uniti, come il Padre è unito a me!
Avrete la mia vita se l'Amore sarà con voi!
(tutti) Avremo la sua vita se l'Amore sarà
con noi!
(solo) Vi dico queste parole perché abbiate
in voi la gioia! Sarete miei amici se l'Amore sarà con voi! (tutti)
Saremo suoi amici se l'Amore sarà con noi!