DOMENICA XIX DEL TEMPO ORDINARIO  8 agosto 2021     Anno B  (46)

Pane di vita

     

La storia di Elia, che riceve il pane per il cammino, ci aiuta a cogliere il Vangelo di oggi. «Io sono il pane disceso dal cielo. lo sono il Pane della vita. La mia carne è per la vita del mondo». Il pane ci mantiene in vita. La vita che ci dà Gesù è personale per chi si ciba di lui, ma si estende per la vita del mondo. È un pane disceso dal cielo perché la vita che alimenta ha il suo apice in cielo. Il movimento è discendente, dal Padre a noi, per poi farci ascendenti a quella vita che non tramonta mai. Questa è la vita eterna, promessa nei vangeli, donata con certezza nel Battesimo, alimentata e fatta fiorire nel cammino terreno per darci la piena statura in cielo. Il pane di vita è l'anima di Cristo. Una delle grandi pre­ghiere della pietà eucaristica inizia con le parole "Anima di Cristo, santificami", e prosegue chiedendo di essere chiamati al cielo nell'ora della morte. Il dono del pane eucaristico è per i morenti il "viatico", pane preannun­ciato in quello dato ad Elia: pane per il passo decisivo.

         
       

SAN DOMENICO DI GUZMAN

L'8 agosto si celebra San Domenico di Guzmàn (1170-1221), fondatore dell'Ordine dei Frati pre­dicatori, proclamato santo nel 1234. Autorizzato dal papa, instaura uno stile nuovo di predicazione. Non ostenta titoli, viaggia a piedi soprattutto in Francia, vive di elemosina, predica il vangelo con le parole semplici del popolo, ma soprattutto mette in pratica quel che insegna invitando tutti alla conversione. Fonda l'ordine dei Padri Predicatori con i quali diffonde la preghiera del santo Rosario. Dopo aver predicato nel Nord dell'Italia e nelle Marche, spossato dalla fatica, si ritira a Bologna dove muore il 6 agosto 1221, due giorni prima di compiere 51 anni.

   

RITI DI INTRODUZIONE

     

Antifona d'ingresso (Sal 73, 20.19.22.23)

 

Volgi lo sguardo, Signore, alla tua alleanza, non dimenticare per sempre la vita dei tuoi poveri. Alzati, o Dio, difendi la mia causa, non dimen­ticare la supplica di chi ti invoca.

   

C - Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

A - Amen.

C - Il Signore, che guida i nostri cuori nell'amore e nella pazienza di Cristo, sia con tutti voi.

A - E con il tuo spirito.

PAROLE DI SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE

Atto penitenziale

C - Fratelli e sorelle, all'inizio di questa celebrazio­ne eucaristica, invochiamo la misericordia di Dio, fonte di riconciliazione e di comunione.

C - Pietà di noi, Signore.

A - Contro di te abbiamo peccato.

C - Mostraci, Signore, la tua misericordia.

A - E donaci la tua salvezza.

C - Dio onnipotente abbia misericordia di noi, per­doni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

A - Amen.

C - Kyrie, eléison.      A - Kyrie, eléison.

C - Christe, eléison.   A - Christe, eléison.

C - Kyrie, eléison.      A - Kyrie, eléison.

C - GLORIA A DIO NELL'ALTO DEI CIELI

A - e pace in terra agli uomini, amati dal Signo­re. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla de­stra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio Padre. Amen.

COLLETTA

 

 

C - Preghiamo. (PAUSA DI PREGHIERA) Dio onnipotente ed eterno, che ci dai il privilegio di chiamarti Padre, fa' crescere in noi lo spirito di figli adottivi, perché possiamo entrare nell'eredità che ci hai promesso. Per il nostro Signore...

OPPURE:

Guida, o Padre, la tua Chiesa pellegrina nel mondo, sostienila con la forza del cibo che non perisce, perché perseverando nella fede di Cristo giunga a contemplare la luce del tuo volto. Per il nostro Signore Gesù Cristo... A - Amen.

   

LITURGIA DELLA PAROLA

Con la forza di quel cibo camminò fino al monte di Dio.

Dal primo libro dei Re (19, 4-8)

In quei giorni, Elia s'inoltrò nel deserto una giornata di cammino e andò a sedersi sotto una ginestra. Desideroso di morire, disse: «Ora basta, Signore! Prendi la mia vita, perché io non sono migliore dei miei padri». Si coricò e si addormentò sotto la ginestra. Ma ecco che un angelo lo toccò e gli disse: «Alzati, mangia!». Egli guardò e vide vicino alla sua testa una focaccia, cotta su pietre roventi, e un orcio d'ac­qua. Mangiò e bevve, quindi di nuovo si coricò. Tornò per la seconda volta l'angelo del Signore, lo toccò e gli disse: «Alzati, mangia, perché è troppo lungo per te il cammino». Si alzò, mangiò e bevve. Con la forza di quel cibo camminò per quaranta giorni e quaranta notti fino al monte di Dio, l'Oreb.

Parola di Dio.

A - Rendiamo grazie a Dio.

     

Salmo responsoriale Dal Salmo 33 (34)

 

Rit. - Gustate e vedete com'è buono il Si­gnore.

Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia boc­ca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore: i poveri ascoltino e si rallegrino. Rit.

Magnificate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore: mi ha risposto e da ogni mia paura mi ha liberato. Rit.

Guardate a lui e sarete raggianti, i vostri volti non dovranno arrossire. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo salva da tutte le sue angosce. Rit.

L'angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono, e li libera. Gustate e vedete com'è buono il Signore; beato l'uomo che in lui si rifugia. Rit.

   

Camminate nella carità come Cristo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni  (4,30-5,2)

Fratelli, non vogliate rattristare lo Spirito Santo di Dio, con il quale foste segnati per il giorno della redenzione. Scompaiano da voi ogni asprezza, sdegno, ira, grida e maldicenze con ogni sorta di malignità. Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo. Fatevi dunque imitatori di Dio, quali figli carissimi, e camminate nella carità, nel modo in cui anche Cristo ci ha amato e ha dato se stesso per noi, offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore.

Parola di Dio. A - Rendiamo grazie a Dio.

 Canto al Vangelo  Gv 6,51

Rit. - Alleluia, alleluia.

lo sono il pane vivo, disceso dal cielo, dice il Signore, se uno mangia di questo pane vivrà in eterno.

Rit. - Alleluia.

Vangelo Gv 6,41-51

lo sono il pane vivo disceso dal cielo.

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Dal vangelo secondo Giovanni.

A - Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, i Giudei si misero a mormorare contro Gesù perché aveva detto: «lo sono il pane disceso dal cielo». E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: "Sono disceso dal cielo"?». Gesù rispose loro: «Non mormorate tra voi. Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: "E tutti saranno istruiti da Dio". Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna. lo sono il pane della vita. I vostri padri hanno man­giato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. lo sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».

Parola del Signore.     A - Lode a te, o Cristo.

Omelia

 

   

C - Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, (INCHINO) e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. 

Preghiere dei fedeli Oraz. p. 85

 

IL TESTO PUO' ESSERE SOSTITUITO E AVERE VARIAZIONI

C — Alla scuola della Parola di Dio e illuminati dalle Spirito, eleviamo la nostra supplica, in comunione con tutti i nostri fratelli nella fede.

Salva il tuo popolo, Signore.

1. Assisti con il tuo Spirito la santa Chiesa: donale di crescere nella fede e nella carità, e di irradiare i fuoco d'amore che il tuo Figlio unigenito è venuto a portare sulla terra. Noi ti preghiamo. Rit.

2. Illumina le menti di coloro che guidano le sort dei popoli: superata ogni barriera culturale o etni­ca, si adoperino per costruire insieme un futuro d giustizia e di pace. Noi ti preghiamo. Rit.

3. Guarda con bontà a tutti i giovani assetati di luce e di amore: accompagnali a scoprire nel Signore Gesù la sorgente della vera gioia e della donazione di sé. Noi ti preghiamo. Rit.

4. Conforta gli infermi: concedi loro di trovare pace nella tua volontà, forza e medicina nei sacrament del tuo amore, consolazione e gioia nella carità de fratelli. Noi ti preghiamo. Rit.

5. Ricordati di noi tutti: donaci la grazia di una fede profonda e uno spirito di autentica orazione, umile e perseverante. Noi ti preghiamo.

MOMENTO DI SILENZIO O ALTRE INTENZIONI

C - O Padre, accogli le nostre suppliche e purifica il nostro cuore, perché si rinnovi in noi la gioia E il desiderio di amarti. Per Cristo nostro Signore

A - Amen.

   

LITURGIA EUCARISTICA

   

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del lavoro dell'uomo; lo presen­tiamo a te, perché diventi per noi cibo di vita eterna

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, frut­to della vite e del lavoro dell'uomo; lo presentiamo a te, perché diventi per noi bevanda di salvezza.

A - Benedetto nei secoli il Signore.

C - Pregate, fratelli e sorelle, perché portando all'altare la gioia e la fatica di ogni giorno, ci di­sponiamo a offrire il sacrificio gradito a Dio, Padre onnipotente.

A - Il Signore riceva dalle tue mani questo sa­crificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SULLE OFFERTE      (IN PIEDI

C - Accetta con bontà, o Signore, i doni della tue Chiesa: nella tua misericordia li hai posti nelle no­stre mani, con la tua potenza trasformali per noi ir sacramento di salvezza. Per Cristo nostro Signore

A - Amen.

Prefazio IX del Tempo ordinario MR p. 367

 

C - Il Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - In alto i nostri cuori.

A - Sono rivolti al Signore.

C - Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.

A - È cosa buona e giusta.

C - È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sem­pre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. In ogni tempo tu doni energie nuove alla tua Chiesa e lungo il suo cammino mirabilmente la guidi e la proteggi. Con la potenza del tuo santo Spirito le assicuri il tuo sostegno, ed essa, nel suo amore fiducioso, non si stanca mai d'invocarti nella prova, e nella gioia sempre ti rende grazie, per Cristo Signore nostro. Per mezzo di lui cieli e terra inneggiano al tuo amore; e noi, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo senza fine la tua gloria:

TUTTI - Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell'Universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell'alto dei cieli.

PREGHIERA EUCARISTICA II MR p. 424

 

IL CELEBRANTE PUÒ SCEGLIERE UN'ALTRA PREGHIERA EUCARISTICA

C - Veramente santo sei tu, o Padre, fonte di ogni santità. Ti preghiamo: santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito perché diventino per noi il Corpo e e il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo. Egli, consegnandosi volontariamente alla passione, prese il pane, rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, di nuovo ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

C - Mistero della fede.

A - Tu ci hai redenti con la tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o Salvatore del mondo.

C - Celebrando il memoriale della morte e risurre­zione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie perché ci hai resi degni di stare alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra e qui convocata nel giorno in cui Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro papa N., il nostro vescovo N., i presbiteri e i diaconi. Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle che si sono addormentati nella spe­ranza della risurrezione e, nella tua misericordia, di tutti i defunti: ammettili alla luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia, donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, gli apostoli, [san N.: santo del giorno o patrono] e tutti i santi che in ogni tempo ti furono graditi, e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A - Amen.

Riti di Comunione  

PAROLE DI INTRODUZIONE

TUTTI - Padre nostro che sei nei cieli, sia santi­ficato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tenta­zione, ma liberaci dal male.

C - Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l'aiuto della tua mise­ricordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell'attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.

A - Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

C - Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

A - Amen.

C - La pace del Signore sia sempre con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Scambiatevi un segno di pace.

A - (MENTRE SI SPEZZA IL PANE) Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

C - Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo.

A - O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di' soltanto una parola e io sarò salvato.

Antifona alla Comunione  Gv 6,51  

Dice il Signore: «Il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».

   

 

Orazione dopo la Comunione  

C - La partecipazione a questi sacramenti salvi il tuo popolo, Signore, e lo confermi nella luce della tua verità. Per Cristo nostro Signore. A - Amen.

   

RITI DI CONCLUSIONE

   

C - II Signore sia con voi.

A - E con il tuo spirito.

C - Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.

A - Amen.

C - Glorificate il Signore con la vostra vita. Andate in pace.

A - Rendiamo grazie a Dio.

   

CANTI

   

LODATE DIO

1. Lodate Dio, schiere beate del cielo: / lodate Dio, genti di tutta la terra: / cantate a lui, che l'universo creò, / somma sapienza e splendore.

2. Lodate Dio, Padre che dona ogni bene, / lodate Dio, ricco di grazia e perdono: / cantate a lui, che tanto gli uomini amò, / da dare l'unico Figlio.

3. Lodate Dio, uno e trino Signore, / lodate Dio, meta e premio dei buoni: / cantate a lui, sorgente d'ogni bontà, / per tutti i secoli. / Amen.

GUARDA QUESTA OFFERTA

1. Guarda questa offerta, guarda noi, Signore, tutto noi t'offriamo per unirci a te.

Rit. Nella tua messa la nostra messa, nella tua vita la nostra vita. (2 v.)

2. Che possiamo offrirti, nostro Creatore? Ecco il nostro niente: prendilo, Signor. Rit.

SEI TU SIGNORE IL PANE

1. Sei tu, Signore, il pane, Tu cibo sei per noi. Risorto a vita nuova, sei vivo in mezzo a noi.

2. Nell'ultima sua cena Gesù si dona ai suoi: "Prendete pane e vino, la vita mia per voi".

3. "Mangiate questo pane: chi crede in me vivrà. Chi beve il vino nuovo, con me risorgerà".

4. È Cristo il pane vero, diviso qui fra noi: formia­mo un solo corpo e Dio sarà con noi.

MIRA IL TUO POPOLO

1. Mira il tuo popolo, / o bella Signora, / che pien di giubilo / oggi t'onora. / Anch'io festevole corro a' tuoi pie' / o Santa Vergine, / prega per me!

2. Il pietosissimo / tuo dolce cuore / è pio rifugio / al peccatore; / tesori e grazie / racchiude in sé; / o Santa Vergine, / prega per me!

3. In questa misera / valle infelice / tutti t'invoca­no / consolatrice. / Te potentissima / l'Eterno fe': / o Santa Vergine / prega per me!

   
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