 |
|
GIOVEDI' SANTO - CENA DEL SIGNORE 1°
aprile 2021 - Anno B
(24) |
| |
Il suo e il nostro "giorno" |
| |
|
|
"La
Liturgia del Giovedì Santo inserisce nel testo della preghiera
eucaristica la parola "in questo giorno", sottolineando con ciò la
dignità particolare di questa giornata. Con la messa entriamo in questo
"giorno". Il nostro oggi è presente nel suo giorno.
Nel
Cenacolo, Cristo dona ai discepoli il suo Corpo e il suo Sangue, cioè se
stesso nella totalità della sua persona. Nessuno può togliergli la vita:
Egli la offre per libera decisione. In quell'ora anticipa la
crocifissione e la risurrezione. Ciò che là si realizzerà, per così
dire, fisicamente in Lui, Egli lo compie già in anticipo nella libertà
del suo amore. Egli dona la sua vita e la riprende nella risurrezione
per poterla condividere per sempre. Signore, oggi Tu ci doni la tua
vita, ci doni te stesso. Penetraci con il tuo amore. Facci vivere nel
tuo "oggi". Rendici strumenti della tua pace! Amen" (Benedetto XVI). |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
RITI DI INTRODUZIONE |
|
|
|
|
|
ANTIFONA D'INGRESSO Cf.
Gal 6,14 |
|
ALL'INGRESSO DEL CELEBRANTE E DEI MINISTRI VENGONO PORTATI IN CHIESA IL
SACRO CRISMA E GLI OLI BENEDETTI DURANTE LA MESSA CRISMALE IN
CATTEDRALE. POI SARANNO COLLOCATI NELL'APPOSITA CUSTODIA. SI ESEGUE UN
CANTO O IL TESTO DELL'ANTIFONA.
Non ci sia
per noi altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo. Egli
è nostra salvezza, vita e risurrezione; per mezzo di lui siamo stati
salvati e liberati.
C - Nel
nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
A - Amen.
C - Il
Signore, che guida i nostri cuori all'amore e alla pazienza di Cristo,
sia con tutti voi.
A - E con
il tuo Spirito.
PAROLE DI
SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE |
|
|
|
C - Nel
nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
A - Amen.
C - Il
Signore sia con Voi.
A - E con
il tuo Spirito.
(PAROLE DI
SALUTO E DI INTRODUZIONE DEL CELEBRANTE) |
|
Atto
penitenziale |
|
C -
Fratelli, per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i
nostri peccati.
A -
Confesso a Dio Onnipotente...
C - Dio
onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci
conduca alla vita eterna. A - Amen.
C -
Signore, pietà. A - Signore, pietà.
C - Cristo,
pietà. A - Cristo, pietà.
C -
Signore, pietà. A - Signore, pietà.
ALL'INTONAZIONE DEL GLORIA VENGONO SUONATE TUTTE LE CAMPANE CHE POI
TACERANNO FINO ALLA MESSA DELLA VEGLIA PASQUALE.
C - GLORIA
IN EXCELSIS DEO
A - et in
terra pax hominibus bonae voluntatis. Laudamus te. Benedicimus te.
Adoramus te. Glorificamus te. Gratias agimus tibi propter magnam gloriam
tuam. Domine Deus, Rex ccelestis, Deus Pater omnipotens. Domine Fili
unigenite lesu Christe. Domine Deus, Agnus Dei, Filius Patris. Qui
tollis peccata mundi, miserere nobis. Qui tollis peccata mundi, suscipe
deprecationem nostram. Qui seder ad dexteram Patris, miserere nobis.
Quoniam tu solus sanctus. Tu solus Dominus. Tu solus altissimus: lesu
Christe. Cum Sancto Spiritu in gloria Dei Patris. Amen.
|
|
COLLETTA |
|
C -
Preghiamo. (PAUSA DI PREGHIERA)
O Dio, che ci
hai riuniti per celebrare la santa Cena nella quale il tuo unico Figlio,
prima di consegnarsi alla morte, affidò alla Chiesa il nuovo ed eterno
sacrificio, convito nuziale del suo amore, fa' che dalla partecipazione
a così grande mistero attingiamo pienezza di carità e di vita. Per il
nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio e vive e regna con te
nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen. |
|
|
|
LITURGIA DELLA PAROLA |
|
|
|
|
|
|
|
Prescrizioni per la cena pasquale |
|
Dal libro
dell'Esodo (12,1-8.11-14) |
 |
In quei giorni, il Signore
disse a Mosè e ad Aronne in terra d'Egitto: «Questo mese sarà per voi
l'inizio dei mesi, sarà per voi il primo mese dell'anno. Parlate a
tutta la comunità d'Israele e dite: "II dieci di questo mese ciascuno si
procuri un agnello per famiglia, un agnello per casa. Se la famiglia
fosse troppo piccola per un agnello, si unirà al vicino, il più prossimo
alla sua casa, secondo il numero delle persone; calcolerete come dovrà
essere l'agnello secondo quanto ciascuno può mangiarne. Il vostro
agnello sia senza difetto, maschio, nato nell'anno; potrete sceglierlo
tra le pecore o tra le capre e lo conserverete fino al quattordici di
questo mese: allora tutta l'assemblea della comunità d'Israele lo
immolerà al tra-monto. Preso un po' del suo sangue, lo porranno sui due
stipiti e sull'architrave delle case nelle quali lo mangeranno. In
quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco; la mangeranno
con àzzimi e con erbe amare. Ecco in qual modo lo mangerete: con i
fianchi cinti, i sandali ai, piedi, il bastone in mano; lo mangerete in
fretta. E la Pasqua del Signore! In quella notte io passerò per la
terra d'Egitto e colpirò ogni primogenito nella terra d'Egitto, uomo o
animale; così farò giustizia di tutti gli dèi dell'Egitto. lo sono il
Signore! Il sangue sulle case dovevi troverete servirà da segno in
vostro favore: io vedrò il sangue e passerò oltre; non vi sarà tra voi
flagello di sterminio quando io colpirò la terra d'Egitto. Questo giorno
sarà per voi un memoriale; lo celebrerete come festa del Signore: di
generazione in generazione lo celebrerete come un rito perenne"».
Parola di Dio. A - Rendiamo
grazie a Dio. |
|
|
|
|
|
Salmo responsoriale
Salmo 115 - 116 |
|
Rit. - Il
tuo calice, Signore, è dono di salvezza.
Che cosa
renderò al Signore, per tutti i benefici che mi ha fatto? Alzerò il
calice della salvezza e invocherò il nome del Signore. Rit.
Agli occhi
del Signore è preziosa la morte dei suoi fedeli. lo sono tuo servo,
figlio della tua schiava: tu hai spezzato le mie catene. Rit.
A te
offrirò un sacrificio di ringraziamento e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore davanti a tutto il suo popolo. Rit. |
|
|
|
Ogni volta
che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del
Signore. |
|
Dalla prima
lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (11,23-26) |
 |
Fratelli, io ho ricevuto dal
Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella
notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo
spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in
memoria di me». Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il
calice, dicendo: «Questo calice è la Nuova Alleanza nel mio sangue;
fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me». Ogni volta
infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la
morte del Signore, finché egli venga.
Parola di Dio. A - Rendiamo
grazie a Dio. |
|
Canto al Vangelo Gv 13,34 |
|
Rit. -
Gloria e lode e onore a te, Cristo Signore! Vi do un comandamento nuovo,
dice il Signore: come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni
gli altri.
Rit. -
Gloria e lode e onore a te, Cristo Signore! |
|
Vangelo Gv
13,1-15 |
 |
Li amò sino
alla fine |
 |
|
C - Il Signore sia con voi.
A - E con il tuo spirito.
C - Dal Vangelo secondo
Giovanni.
A - Gloria a te, o Signore.
Prima della festa di Pasqua,
Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al
Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine.
Durante la cena, quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda,
figlio di Simone Iscariota, di tradirlo, Gesù, sapendo che il Padre gli
aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava,
si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse
attorno alla vita. Poi versò dell'acqua nel catino e cominciò a lavare i
piedi dei discepoli e ad asciugarli con l'asciugamano di cui si era
cinto. Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu
lavi i piedi a me?». Rispose Gesù: «Quel-lo che io faccio, tu ora non lo
capisci; lo capirai dopo». Gli disse Pietro: «Tu non mi laverai i piedi
in eterno!». Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non avrai parte con
me». Gli disse Simon Pietro: «Signore, non solo i miei piedi, ma anche
le mani e il capo!». Soggiunse Gesù: «Chi ha fatto il bagno, non ha
bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto puro; e voi siete puri, ma
non tutti». Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: "Non tutti
siete puri". Quando ebbe lavato loro i piedi, riprese le sue vesti,
sedette di nuovo e disse loro: «Capite quello che ho fatto per voi? Voi
mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite bene, perché lo sono. Se
dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi
dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Vi ho dato un esempio,
infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi».
Parola del Signore. A -
Lode a te, o Cristo. |
|
Omelia |
|
|
|
|
|
Lavanda dei piedi
UNA
CARATTERISTICA DI QUESTA CELEBRAZIONE E LA LAVANDA DEI PIEDI, LA DOVE E
RITENUTO OPPORTUNO COMPIERLA. .IL CELEBRANTE, CINTO DI UN GREMBIULE,
LAVA E BACIA I PIEDI A DODICI PERSONE. OGNI CELEBRAZIONE DELL'
EUCARISTIA CONTIENE IN SE QUESTO IMPEGNO DEL SERVIZIO RECIPROCO. |
|
Preghiere dei fedeli |
|
IL TESTO
PUO' ESSERE SOSTITUITO O AVERE VARIAZIONI
C - Giunta
l'ora di passare da questo mondo al Padre, il Signore Gesù ci ha
lasciato il testamento del suo amore nell'umile gesto della lavanda dei
piedi e nel dono supremo dell'Eucaristia. Apriamo il cuore ad
accoglierne la sovrabbondante grazia. Apri, Signore, il nostro cuore.
1. Per il
popolo cristiano: nel gesto di Gesù che lava i piedi ai discepoli
riconosca l'inesauribile ricchezza dell'amore del Padre. Preghiamo. Rit.
2. Per il
vescovo, i presbiteri e i diaconi della nostra Chiesa di ...: vivano il
loro ministero come servizio e dedizione senza limiti. Preghiamo. Rit.
3. Per i
cristiani ancora divisi: il memoriale della Pasqua faccia risuonare
l'ardente preghiera per l'unità che Cristo ha innalzato al Padre.
Preghiamo. Rit.
4. Per gli
uomini prigionieri dell'avidità e della violenza: riscoprano che il
Signore si è offerto al Padre
per tutti e
intraprendano la via del servizio e della carità. Preghiamo. Rit.
5. Per
tutti noi che condividiamo il pane del cielo alla mensa eucaristica:ci
sia dato di condividere anche i beni di questo mondo con quanti hanno
fame e sete di giustizia e di misericordia. Preghiamo. Rit.
ALTRE
INTENZIONI O MOMENTO DI SILENZIO
C - O Dio,
grande nell'amore, che nell'ora della passione del tuo Figlio ci chiami
a condividere la sua Pasqua, rendici degni di essere eredi e commensali
della gloria nel banchetto eterno. Per Cristo nostro Signore.
A - Amen. |
|
|
|
LITURGIA EUCARISTICA |
|
|
|
PRESENTAZIONE DEI DONI. SE È PREVISTO,
INSIEME CON IL PANE E IL VINO, VENGONO PORTATI I FRUTTI DELLA RACCOLTA
QUARESIMALE "UN PANE PER AMOR DI DIO".
C -
Benedetto sei tu, Signore, Dio dell'universo...
A - Benedetto nei secoli
il Signore.
C -
Pregate, fratelli e sorelle, perché portando all'altare la gioia e la
fatica di ogni giorno, ci disponiamo a offrire il sacrificio gradito a
Dio Padre Onnipotente.
A - Il
Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo
nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
ORAZIONE
SULLE OFFERTE
C - Concedi
a noi tuoi fedeli, Signore, di partecipare degnamente ai santi misteri,
perché ogni volta che celebriamo questo memoriale del sacrificio del
Signore, si compie l'opera della nostra redenzione. Per Cristo nostro
Signore.
A - Amen. |
|
Prefazio della SS.
Eucaristia I MR p. 140 |
|
C - Il
Signore sia con voi.
A - E con
il tuo spirito.
C - In alto
i nostri cuori.
A - Sono
rivolti al Signore.
C -
Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
A - È cosa
buona e giusta.
C - È
veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio
onnipotente e misericordioso, per Cristo nostro Signore. Sacerdote vero
ed eterno, egli istituì il rito del sacrificio perenne; a te per primo
si offrì vittima di salvezza, e comandò a noi di perpetuare l'offerta in
sua memoria. Il suo corpo per noi immolato è nostro cibo e ci dà forza,
il suo sangue per noi versato è la bevanda che ci redime da ogni colpa.
Per questo mistero del tuo amore, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo
con gioia l'inno della tua lode:
TUTTI -
Santo, Santo, Santo... |
|
Preghiera Eucaristica I
MR p. 142 |
|
C - Padre
clementissimo, noi ti supplichiamo e ti chiediamo per Gesù Cristo, tuo
Figlio e nostro Signore, di accettare questi doni, di benedire e queste
offerte, questo santo e immacolato sacrificio. Noi te l'offriamo
anzitutto per la tua Chiesa santa e cattolica, perché tu le dia pace e
la protegga, la raccolga nell'unità e la governi su tutta la terra, con
il tuo servo il nostro papa Francesco, il nostro vescovo Renato e con
tutti quelli che custodiscono la fede cattolica, trasmessa dagli
Apostoli. Ricordati, Signore, dei tuoi fedeli (N.N.). Ricordati di tutti
i presenti, dei quali conosci la fede e la devozione: per loro ti
offriamo e anch'essi ti offrono questo sacrificio di lode, e innalzano
la preghiera a te, Dio eterno, vivo e vero, per ottenere a sé e ai loro
cari redenzione, sicurezza di vita e salute. In comunione con tutta la
Chiesa, mentre celebriamo il giorno santissimo nel quale Gesù Cristo
nostro Signore fu consegnato alla morte per noi, ricordiamo e veneriamo
anzitutto la gloriosa e sempre vergine Maria, Madre del nostro Dio e
Signore Gesù Cristo, san Giuseppe, suo sposo, i santi apostoli e
martiri: Pietro e Paolo, Andrea, e tutti i santi; per i loro meriti e le
loro preghiere donaci sempre aiuto e protezione. Accetta con
benevolenza, o Signore, l'offerta che ti presentiamo noi tuoi ministri e
tutta la tua famiglia, nel giorno in cui Gesù Cristo nostro Signore
affidò ai suoi discepoli il mistero del suo Corpo e del suo Sangue,
perché lo celebrassero in sua memoria. Disponi nella tua pace i nostri
giorni, salvaci dalla dannazione eterna, e accoglici nel gregge degli
eletti. Santifica, o Dio, questa offerta con la potenza della tua
benedizione, e degnati di accettarla a nostro favore, in sacrificio
spirituale e perfetto, perché diventi per noi il corpo e il sangue del
tuo amatissimo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo. In questo giorno,
vigilia della sua passione, sofferta per la salvezza nostra e del mondo
intero, egli prese il pane nelle sue mani sante e venerabili, e alzando
gli occhi al cielo a te Dio Padre suo onnipotente, rese grazie con la
preghiera di benedizione, spezzò il pane, lo diede ai suoi discepoli, e
disse:
PRENDETE, E
MANGIATENE TUTTI: QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.
Dopo la
cena, allo stesso modo, prese questo glorioso calice nelle sue mani
sante e venerabili, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo
diede ai suoi discepoli, e disse:
PRENDETE, E
BEVETENE TUTTI: QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA
ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI.
FATE QUESTO
IN MEMORIA DI ME.
C - Mistero
della fede.
A - Ogni
volta che mangiamo di questo pane e beviamo a questo calice annunziamo
la tua morte, Signore, nell'attesa della tua venuta.
In questo
sacrificio, o Padre, noi tuoi ministri e il tuo popolo santo celebriamo
il memoriale della beata passione, della risurrezione dai morti e della
gloriosa ascensione al cielo del Cristo tuo Figlio e nostro Signore; e
offriamo alla tua maestà divina, tra i doni che ci hai dato, la vittima
pura, santa e immacolata, pane santo della vita eterna e calice dell'eterna
salvezza. Volgi sulla nostra offerta il tuo sguardo sereno e benigno,
come hai voluto accettare i doni di Abele, il giusto, il sacrificio di
Abramo, nostro padre nella fede, e l'oblazione pura e santa di
Melchisedech, tuo sommo sacerdote. Ti supplichiamo, Dio onnipotente: fa'
che questa offerta, per le mani del tuo angelo santo, sia portata
sull'altare del cielo davanti alla tua maestà divina, perché su tutti
noi che partecipiamo di questo altare, comunicando al santo mistero del
corpo e sangue del tuo Figlio, scenda la pienezza di ogni grazia e
benedizione del cielo. Ricordati, o Signore, dei tuoi fedeli, che ci
hanno preceduto con il segno della fede e dormono il sonno della pace.
Dona loro, Signore, e a tutti quelli che riposano in Cristo, la
beatitudine, la luce e la pace. Anche a noi, tuoi ministri, peccatori,
ma fiduciosi nella tua infinita misericordia, concedi, o Signore, di
aver parte nella comunità dei tuoi santi apostoli e martiri: Giovanni,
Stefano, Mattia, Barnaba, e tutti i santi: ammettici a godere della loro
sorte beata non per i nostri meriti, ma per la ricchezza del tuo
perdono. Per Cristo nostro Signore tu, o Dio, crei e santifichi sempre,
fai vivere, benedici e doni al mondo ogni bene. Per Cristo, con Cristo e
in Cristo a te, Dio Padre Onnipotente, nell'unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.
A - Amen. |
|
Riti di Comunione |
|
(PAROLE DI
INTRODUZIONE)
A - Padre
nostro...
C -
Liberaci, o Signore...
A -Tuo è il
regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.
C - Signore
Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli... Tu che vivi e regni nei
secoli dei secoli.
A - Amen.
C - La pace
del Signore sia sempre con voi. A - E con il tuo spirito.
(SCAMBIO
DEL SEGNO DI PACE)
A - Agnello
di Dio...
C - Beati
gli invitati alla cena del Signore...
A - O Signore, non sono degno... |
|
Alla Comunione Gv 13,1 |
|
Antifona -
Il Signore Gesù, sapendo che era giunta la sua ora, dopo aver amato i
suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine. |
|
|
|
|
|
DOPO LA COMUNIONE |
|
C - Padre
onnipotente, che nella vita terrena ci nutri alla cena del tuo Figlio,
accoglici come tuoi commensali al banchetto glorioso del cielo. Per
Cristo nostro Signore.
A - Amen.
DOPO
L'ORAZIONE, SI SVOLGE L'ADORAZIONE DELLA SS. EUCARISTIA CHE VIENE QUINDI
PORTATA ALL'ALTARE DELLA DEPOSIZIONE, DOVE CONTINUERÀ L'ADORAZIONE FINO
A ORA INOLTRATA E NELLA GIORNATA DI DOMANI. |
|
|
|
|
|
|
|
CANTI |
|
|
|
IN TE LA NOSTRA GLORIA LdP 306 (234)
Rit. In te
la nostra gloria,/o Croce del Signore. / Per te salvezza e vita nel
sangue redentori La Croce di Cristo è nostra gloria, /salvezza e
risurrezione.
Dio ci sia
propizio e ci benedica, / e per noi illumini il suo volto. / Sulla terra
si conosca la sua via: / la tua salvezza in tutte le nazioni. Rit.
Si
rallegrino, esultino le genti: nella giustizia tu giudichi il mondo,
nella rettitudine tu giudichi i popoli, sulla terra governi le genti.
Rit.
UBI CARITAS
Rit. Ubi
caritas est vera, Deus ibi est. Congregavit nos in unum Christi amor.
Exultemus et in ipso iucundemur. Timeamus et amemus Deum vivum. Et ex
corde diligamus nos sincero. Rit. Simul ergo cum in unum congregamur: ne
nos mente davidamur caveamus. Cessent iurgia maligna, cessent lites. Et
in medio nostri sit Christus Deus. Rit.
UN COMANDAMENTO NUOVO LdP 91 (85)
Un
comandamento nuovo do a voi / che vi amiate l'un l'altro / come io ho
amato voi, dice il Signore.
Quanto è
preziosa la tua grazia, o Dio, all'ombra delle tue ali gli uomini
riparano.
Tu li
disseti a un torrente di gioia, perché presso di te è la sorgente della
vita.
SEI TU, SIGNORE
Sei tu,
Signore, il pane, / tu cibo sei per noi. / Risorto a vita nuova, / sei
vivo in mezzo a noi.
Nell'ultima
sua cena/ Gesù si dona ai suoi: /"Prendete pane e vino, / la vita mia
per noi".
"Mangiate
questo pane,/ chi crede in me vivrà. / Chi beve il vino nuovo, / con me
risorgerà".
NELL'ULTIMA LdP 308 (236)
Nell'ultima
gran cena, / la notte che tradito,/ ti vide, Redentor, / a noi tuo
Sangue e Corpo / donasti in sacrificio / nel tempo fino al tuo tornar.
Memoria
della morte / e di risurrezione / è segno di unità! / Ci colma d'ogni
grazia, / ci dà pegno di gloria, / è sacramento di unità.
GENTI TUTTE (LdP 109)
1) Genti
tutte, proclamate / il mistero del Signor, / del suo corpo e del suo
sangue, / che la Vergine donò, / e fu sparso in sacrificio / per salvar
l'umanità.
2) Dato a
noi da madre pura, / per noi tutti s'incarnò. / La feconda sua parola /
tra le genti seminò; / con amore generoso / la sua vita consumò.
3) Nella
notte della cena / coi fratelli si trovò. / Del pasquale sacro rito /
ogni regola compì / e agli apostoli ammirati / come cibo si donò.
4) La
parola del Signore / pane e vino trasformò: / pane in Carne, vino in
Sangue, / in memoria consacrò./ Non i sensi ma la fede prova questa
verità.
5) Adoriamo
il sacramento /che Dio Padre ci donò. / Nuovo patto, nuovo rito / nella
fede si compì. / Al mistero è fondamento / la parola di Gesù.
6) Gloria
al Padre onnipotente, / gloria al Figlio Redentor, / lode grande, sommo
onore / all'eterna carità. / Gloria immensa, eterno amore / alla santa
Trinità. Amen.
AMATEVI FRATELLI (LdP 89) (SOLO)
(SOLO)
Amatevi, fratelli, come io ho amato voi! Avrete la mia gioia che nessuno
vi toglierà!
(TUTTI)
Avremo la sua gioia che nessuno ci toglierà!
(SOLO)
Vivete insieme uniti, come il Padre è unito a me! Avrete la mia vita se
l'Amore sarà con voi!
(TUTTI)
Avremo la sua vita se l'Amore sarà con noi!
(SOLO) Vi
dico queste parole perché abbiate in voi la gioia! Sarete miei amici se
l'Amore sarà con voi!
(TUTTI)
Saremo suoi amici se l'Amore sarà con noi! |
|
| |
|
|
|
|
|