il santo di domenica 26 novembre 2023

San Corrado

Veduta della città di Costanza

 Nato intorno all'anno 900 da famiglia nobile ed entrato presto nel monastero di San Gallo, Corrado fu eletto vescovo di Costanza nel 934 in presenza di sant'Ulrico, vescovo di Augusta e suo amico. Apprezzato da Ottone I (936-973), fece parte del suo seguito diretto a Roma per l'incoronazione imperiale (964). Amato dai suoi fedeli, Corrado ebbe il merito di avere dotato Costanza di chiese e ospedali.

Morì nel 975 e fu sepolto nella basilica di San Maurizio, ma al tempo della Riforma il suo corpo fu gettato nel lago di Costanza. Il culto di san Corrado è particolarmente diffuso nella Svizzera tedesca e nella Svevia. Viene spesso raffigurato con un calice e un ragno poiché la tradizione vuole che, celebrando una Messa, abbia bevuto un ragno velenoso caduto nel calice rimanendone illeso.

IN QUESTO GIORNO SI RICORDANO ANCHE:

san Nicone, santa Massima.

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