foto del Borgo in tempi recenti (clicca per ingrandire)

IL PIAVE

BOLLETTINO PARROCCHIALE DI SAN NICOLO'

 (ottobre 1999)

DIVENTIAMO GRANDI

Diventiamo grandi, ma come? Diventa grande anche il Borgo. Cambia nell'aspetto. Tante case, nuove, colorate, come fiori di primavera. Cambia nella sua gente. Ogni anno si aggiungono nuove famiglie, nuovi bambini. La comunità si fa grande. Quest'anno arriveremo a 1.500 persone. Cambia nella mentalità. Da Borgo si diventa periferia di città. Il di qua del Piave mantiene ancora la sua configurazione di Borgo, il di là del Piave è lanciato dai ponti in città e nel centro. Senza fare i profeti possiamo pensare che diventeremo comunità partendo dai giovani, dai ragazzi. Sono loro che formano gruppo, ambiente, unità.

La parrocchia è prima di tutto un: Luogo di incontro e formazione per i giovani. Faremo di tutto per creare occasioni di trovarsi insieme, di diventare responsabili della nostra gente e del nostro luogo. Ci riusciremo se lavoreremo tutti nella stessa direzione. 

  

Chiedo alle famiglie di collaborare, agli operatori della pastorale di inventare forme e linguaggi. Chiedo a tutti di desiderare una parrocchia, un Borgo unito e dinamico. Attualmente tre sono i luoghi ove cresce il progetto. 

La messa della domenica.  E’ un tempo ed è un luogo. E soprattutto una certezza che trovandosi ci si conosce, si collabora, si lavora insieme, ci si aiuta. Qui cresce l'anima della comunità, delle iniziative, della formazione personale. 

Il catechismo parrocchiale. Una volta alla settimana i ragazzi ed i giovani si alimentano culturalmente. I vescovi parlano di "afasia religiosa", non abbiamo più il linguaggio per esprimere l'esperienza religiosa; di "anemia spirituale", abbiamo un'anima malata e svigorita di "agnosticismo culturale", non sappiamo se ci sia e cosa sia la verità; di "anomia morale" , non si sa distinguere il bene dal male; di “amnesia culturale", non sappiamo da dove veniamo di di chi siamo figli. La scuola di catechismo è un non piccolo rimedio a questi malanni di fine millennio.

Gli incontri di formazione.  I giovani hanno i loro momenti importanti. Il gruppo nasce solo da una frequentazione amorosa e fedele. Gli adulti avranno occasioni legate alla missione del 2000, per vincere i virus sopracitati. Possono proporre quanto ritengono valido. "Non mettere la museruola al bue che trebbia", ammonisce la Bibbia. Tutte le proposte avranno accoglienza a calorosa.

La comunità cresce, ma come? Come l'impegno che ci metteremo tutti.

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