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Eccellenza,
la
comunità della Parrocchia di San Nicolò di Borgo Piave Le da il
benvenuto. E’ presente in questa bella Chiesa parrocchiale tutto il
Consiglio Pastorale, rinnovato il 10 ottobre scorso, allargato alla
Comunità.
E’ davvero
importante l’incontro. Per questo abbiamo acceso il Cero Pasquale, che
indica la presenza di Cristo Risorto in mezzo a noi.
Mons.
Vescovo, sono trascorsi 20 giorni da quando don Claudio, il giorno della
Epifania di Nostro Signore, ci ha comunicato la Sua partenza per il
nuovo incarico a Mas-Peron ed ancora è forte la sua presenza in mezzo a
noi.
La notizia
ha scosso profondamente l’animo della Comunità. Tutti hanno un
rimpianto. Domenica scorsa abbiamo voluto essere presenti durante la
cerimonia di ingresso di don Claudio a Peron. Oltre la metà delle
persone presenti proveniva da Borgo Piave. Bambini con i loro genitori,
ragazzi, giovani, adulti e anziani hanno voluto rinnovare i loro
sentimenti di profonda riconoscenza, per tutto l’impegno profuso in
questi 14 anni di cammino insieme.
L’obbedienza di don Claudio ci è stata di esempio. Il suo sorriso ha
asciugato le lacrime che per giorni abbiamo versato per lui.
La notizia
del suo trasferimento non ce l’aspettavamo. Non avremmo mai immaginato
che ciò potesse accadere, in particolare appena avviato il programma
approvato dal Consiglio e durante il Tempo di Natale.
Abbiamo
vissuto la notizia come un qualcosa di punitivo.
Un
qualcosa difficile da interpretare.
Immediatamente abbiamo rivissuto il momento in cui si proponeva il
progetto di accorpamento con le altre parrocchie del Centro cittadino.
Non
abbiamo capito ed ancora non è trasparente il fatto avvenuto.
Stiamo
ultimando il percorso sinodale che ci ha invitato ad ascoltare in primo
luogo, a discernere e poi ad agire per un modello di Chiesa diocesana
capace di affrontare il Terzo Millennio con una più incisiva e forte
presenza laicale contrapposta alla crisi vocazionale.
Mons.
Vescovo, la Comunità sa però guardare avanti, consapevole che la
dolorosa esperienza di questi giorni ci ha fatto crescere
spiritualmente. Cammineremo con il nuovo parroco, attenti ad un percorso
che non dovrà però essere interrotto. La nostra collaborazione nella
Chiesa sarà piena, senza traumi o perplessità, così come don Claudio ci
ha insegnato.
Rivolgiamo
preghiere e grazie al Signore che ci aiuti a camminare stretti con il
Vangelo e lo ringraziamo per averci dato un nuovo Pastore. |