Belluno, 27 gennaio 2005

 

Eccellenza,

la comunità della Parrocchia di San Nicolò di Borgo Piave Le da il benvenuto. E’ presente in questa bella Chiesa parrocchiale tutto il Consiglio Pastorale, rinnovato il 10 ottobre scorso, allargato alla Comunità.

E’ davvero importante l’incontro. Per questo abbiamo acceso il Cero Pasquale, che indica la presenza di Cristo Risorto in mezzo a noi.

Mons. Vescovo, sono trascorsi 20 giorni da quando don Claudio, il giorno della Epifania di Nostro Signore, ci ha comunicato la Sua partenza per il nuovo incarico a Mas-Peron ed ancora è forte la sua presenza in mezzo a noi.

clicca per ingrandireLa notizia ha scosso profondamente l’animo della Comunità. Tutti hanno un rimpianto. Domenica scorsa abbiamo voluto essere presenti durante la cerimonia di ingresso di don Claudio a Peron. Oltre la metà delle persone presenti proveniva da Borgo Piave. Bambini con i loro genitori, ragazzi, giovani, adulti e anziani hanno voluto rinnovare i loro sentimenti di profonda riconoscenza, per tutto l’impegno profuso in questi 14 anni di cammino insieme.

L’obbedienza di don Claudio ci è stata di esempio. Il suo sorriso ha asciugato le lacrime che per giorni abbiamo versato per lui.

La notizia del suo trasferimento non ce l’aspettavamo. Non avremmo mai immaginato che ciò potesse accadere, in particolare appena avviato il programma approvato dal Consiglio e durante il Tempo di Natale.

Abbiamo vissuto la notizia come un qualcosa di punitivo.

Un qualcosa difficile da interpretare.

Immediatamente abbiamo rivissuto il momento in cui si proponeva il progetto di accorpamento con le altre parrocchie del Centro cittadino.

Non abbiamo capito ed ancora non è trasparente il fatto avvenuto.

Stiamo ultimando il percorso sinodale che ci ha invitato ad ascoltare in primo luogo, a discernere e poi ad agire per un modello di Chiesa diocesana capace di affrontare il Terzo Millennio con una più incisiva e forte presenza laicale contrapposta alla crisi vocazionale.

Mons. Vescovo, la Comunità sa però guardare avanti, consapevole che la dolorosa esperienza di questi giorni ci ha fatto crescere spiritualmente. Cammineremo con il nuovo parroco, attenti ad un percorso che non dovrà però essere  interrotto. La  nostra collaborazione nella Chiesa sarà piena, senza traumi o perplessità, così come don Claudio ci ha insegnato.

Rivolgiamo preghiere e grazie al Signore che ci aiuti a camminare stretti con il Vangelo e lo ringraziamo per averci dato un nuovo Pastore.

 
     

 

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